Che buona la frutta

La frutta è un elemento molto importante da inserire nella dieta e, a mio parere, anche ottima per quanto riguarda il gusto. A volte però può capitare di macchiarsi e spesso le macchie sono davvero ostinate. Ecco qualche piccolo consiglio nel caso in cui ti capitasse questo spiacevole inconveniente.

Appurato il fatto che queste macchie non sono un problema facilmente trattabile, generalmente, se i tessuti lo consentono, sarebbe meglio sottoporle a candeggio. Pertanto è bene non farle assolutamente seccare e invecchiare.

Le più difficili sono solitamente le macchie di ‘frutta rossa’ come ciliege, fragole, prugne. In questi casi spruzza subito sulla parte macchiata dell’acqua frizzante, e quindi lava il tessuto con acqua e sapone o una goccia di detersivo a mano per capi delicati.

Esiste un metodo antico ma ancora efficace che usavano le nostre nonne per eliminarle quando sono ancora fresche. Si tratta di mischiare tra loro sale e limone e strofinare il tessuto con questa formula. I capi vanno poi lavati normalmente in lavatrice.

Sui tessuti non lavabili, invece, puoi provare con l’acqua ossigenata e qualche goccia di ammoniaca, ripetendo l’operazione fino a quando non scompaiono definitivamente.

Quindi, d’ora in avanti, presta molta attenzione a non sporcarti con le gocce della polpa mangiando un frutto, ma se ti dovesse accadere non preoccuparti, ormai hai imparato anche questo rimedio!

Un abbraccio dalla tua amica fidata!

Eliminare le macchie di vino

La bottiglia di vino non manca mai sulla tavola degli italiani, ecco allora una piccola guida su come stappare, servire, conservare le bottiglie e anche pulire le temibili macchie da tovaglie e vestiti.

Come si serve?

La temperatura dei vini è molto importante per far si che le caratteristiche organolettiche possano esprimersi al meglio. Il vino rosso si serve a temperatura ambiente a circa 18°C, i vini con 5-6 anni di invecchiamento vanno stappati 3-4 ore prima di essere serviti in modo che l’ossigenazione esalti le caratteristiche degli aromi. Il vino bianco deve essere servito fresco, ma non deve rimanere troppo in frigo, la sua temperatura deve essere di circa 8-10°. Champagne e spumanti vanno invece serviti molto freddi, intorno ai 6°C, meglio metterle in frigo con alcune ore d’anticipo.

Conservare il vino

Il luogo ideale per conservare il vino è una cantina areata, buia e priva di odori intensi. La temperatura dovrebbe essere tra i 12°C e i 15°C, l’umidità non deve superare il 60-70%. Una volta aperti i vini rossi vanno posti al riparo dalla luce, fuori dal frigorifero, i bianchi invece vanno tenuti in frigo e consumati entro alcuni giorni. Esistono degli appositi tappi che sigillano ermeticamente le bottiglie di spumante in modo da mantenere l’effervescenza per un breve periodo di tempo.

Togliere le macchie

L’atmosfera gioviale e allegra di quando si stappa una bottiglia di vino spesso e volentieri porta anche a qualche piccolo ‘incidente’. Come si tolgono le macchie di vino dalla tovaglia e dai tessuti? Gli attuali detergenti per lavatrice in polvere (o liquidi), garantiscono un risultato perfetto contro le macchie.

Altrimenti un metodo naturale consiste nel mettere del sale fino sulla macchia fresca, lasciare agire per una decina di minuti, prima di sciacquare con acqua calda, sapone e succo di limone concentrato.

Ecco come procedere:

1 – asciuga tempestivamente con una carta assorbente il liquido;

2 – sciacqua con acqua tiepida o fredda la parte macchiata strofinandola delicatamente;

3 – se la macchia persiste versa del sale fino e lascia agire per almeno 10 minuti;

4 – risciacqua con abbondante acqua, sapone o succo di limone;

Quando si hanno tessuti delicati, colorati o a fibra pelosa, è bene smacchiare tamponando la macchia senza fregare.

Trucchi per stirare facile

Dopo una dura giornata di lavoro, torniamo a casa e ad attenderci c’è una montagna di biancheria da stirare. Ecco un piccolo corso per evitare i tanti rischi e problemi della stiratura…

ironing_468x632Per facilitare la stiratura di qualsiasi capo appiattisci il tessuto con le mani mentre passi con il ferro. La mano sinistra tende il tessuto lasciando libera la zona da stirare, mentre la destre fa scorrere il ferro.

Per evitare di macchiare la piastra ricordati di spruzzare l’appretto sempre sul rovescio del tessuto e di non passare la piastra sui bottoni che potrebbero rovinarsi.

Quando stiri un capo di seta non fare troppa pressione passando con il ferro da stiro su orli e cuciture al rovescio, altrimenti sul dritto resteranno segni e lucidature.

Gli abiti scuri vanno sempre stirati al rovescio, ponendo tra la piastra e il tessuto un telo protettivo, per evitare così che si lucidino.

I capi con elementi plastificati vanno stirati al rovescio con ferro tiepido ed utilizzando un telo protettivo.

Il decalogo dell’ordine

Una volta fatto ordine, bisogna anche saperlo mantenere. Piccoli gesti automatici prevengono grandi fatiche future e aiutano a mantenere lo spazio abitativo sempre a posto. Ecco un elenco delle dieci regole da seguire quotidianamente: richiedono poco tempo e poco impegno, ma possono diventare un grande aiuto per sconfiggere il caos.

1 Ogni cosa al suo posto – Rimettere sempre a posto le cose man mano che si utilizzano. Quando si entra in casa non lasciare borse, chiavi o altro in giro, ma predisporre un posto preciso per ogni cosa, anche la posta e i giornali.

2 Una cosa alla volta – Iniziato un lavoro portarlo sempre a termine prima di iniziarne un altro. Pulire con un panno i piani d’appoggio e il tavolo una volta utilizzati, per non lasciare tracce di unto e briciole.

3 Dopo aver mangiato – raccogliere le briciole dal pavimento usando il miniaspirapolvere senza fili. Non lasciare stoviglie sporche nel lavello, ma lavarle subito o metterle nella lavastoviglie.

4 La spazzatura – Svuotare regolarmente i cestini e buttare la spazzatura. Gettare almeno una volta alla settimana quotidiani e riviste nei contenitori per la raccolta differenziata.

5 I cuscini - Sprimacciare i cuscini di divani e poltrone, togliere gli increspamenti e tenerli sempre in ordine.

6 La biancheria – Mettere sempre nei cesti la biancheria da lavare e non lasciarla accumulare.

7 Prima di dormire – Prima di andare a letto raccogliere gli oggetti lasciati in giro, o per terra, svuotare i portacenere ecc.

8 Il bagno – Dopo aver fatto la doccia asciugare le pareti, tenere sempre pulito il water e dopo aver usato il lavabo pulirlo e asciugarlo.

9 Il letto – Non lasciare il letto disfatto, perché dà un immediato senso di disordine. Se è possibile lasciar prendere aria almeno per mezz’ora prima di rifarlo.

10 I vestiti – Quando ci si spoglia o ci si riveste cercare di riporre gli abiti in modo ordinato senza lasciarli in giro, o peggio, per terra. Una soluzione potrebbe essere il “servo muto”, una struttura sagomata per appendere giacca e pantaloni.