Trucchi per la pulizia dei divani

Poltrone e divani, soprattutto se chiari, vengono prima o poi inevitabilmente colpiti da qualche terribile macchia. Le superfici così delicate di questi oggetti d’arredamento sembrano non lasciare speranza e ci inducono a pensare che, ormai, la ‘frittata’ sia stata fatta. Una soluzione pratica può essere data dai divani sfoderabili.

I modelli sfoderabili

I modelli più richiesti sono quelli sfoderabili: oltre ad essere facilmente lavabili in lavatrice, molte aziende ne propongono variabili intercambiabili tra cui scegliere nel caso in cui, in seguito, si decida per esempio di imbiancare casa con colori diversi, senza bisogno di comperare un divano nuovo che si abbini alla nuova tinta.

Per la pulizia, inizia spazzolando spesso o passando l’apposita aspirapolvere, per evitare che si accumuli la polvere, difficile poi da rimuovere. Per la pulizia di fondo, da effettuarsi solo ogni tanto, esistono tecniche diverse a seconda del materiale del divano.

Vari tipi di tessuto

I divani si dividono in due tipologie principali di tessuti, quelli robusti e quelli delicati.

Tessuti robusti: puliscili con l’aspirapolvere, e poi strofinali con schiuma secca. Nel caso in cui si bagnassero i tessuti o l’imbottitura sottostante, procedi ad asciugare con il phon.

Tessuti delicati: usa la saponaria in polvere e spazzolali delicatamente, aspirando i residui con l’aspirapolvere.

Pelle: si può usare la vaselina o il latte detergente, in quantità molto ridotta, lucidando con un panno di lana. Per togliere le macchie di unto, usa acqua tiepida e sapone; per quelle di biro, un batuffolo di cotone bagnato nel latte.

SOS Cioccolato e Cacao

Con l’inverno scatta la voglia di cioccolato. Scaldarsi con una tazza di cacao caldo è un gesto naturale e irresistibile. Purtroppo in questo periodo non mancano anche le macchie della gustosa bevanda calda che sbadatamente si è rovesciata sul tuo vestito nuovo preferito. Davvero non ti è mai capitato? Non ci credo!

Piuttosto, se il guaio è appena accaduto e il tessuto che si è sporcato è immediatamente lavabile, il problema diventa facilmente risolvibile. Prova a versare dell’acqua molto calda sopra la macchia, tenendo la stoffa ben tesa, e insieme mettici un po’ di sapone e poi di nuovo acqua.

Se invece la macchia è proprio secca, ammorbidiscila con un po’ di glicerina e poi sciacqua con acqua e alcol mischiati tra loro.

I tessuti come lana e seta si smacchiano con acqua e ammoniaca, spargendo un po’ di talco sull’eventuale alone rimasto. Il talco è utile anche per assorbire le macchie dalle fibre sintetiche e artificiali, ma non dimenticarti di risciacquare con acqua dopo per eliminare le tracce residue.

Su stoffe sintetiche ti consiglio anche di provare l’acqua ossigenata a 24 volumi, mentre sul cotone è meglio un impasto di sapone e poca candeggina.

Insomma, in questa stagione bevetevi tutte le cioccolate calde che desiderate, dopotutto sono così buone! Se per caso qualche goccia finisce sul vestitino, seguite i miei semplicissimi consigli: provare per credere!

La tua amica fidata…

Trucchi per stirare facile

Dopo una dura giornata di lavoro, torniamo a casa e ad attenderci c’è una montagna di biancheria da stirare. Ecco un piccolo corso per evitare i tanti rischi e problemi della stiratura…

ironing_468x632Per facilitare la stiratura di qualsiasi capo appiattisci il tessuto con le mani mentre passi con il ferro. La mano sinistra tende il tessuto lasciando libera la zona da stirare, mentre la destre fa scorrere il ferro.

Per evitare di macchiare la piastra ricordati di spruzzare l’appretto sempre sul rovescio del tessuto e di non passare la piastra sui bottoni che potrebbero rovinarsi.

Quando stiri un capo di seta non fare troppa pressione passando con il ferro da stiro su orli e cuciture al rovescio, altrimenti sul dritto resteranno segni e lucidature.

Gli abiti scuri vanno sempre stirati al rovescio, ponendo tra la piastra e il tessuto un telo protettivo, per evitare così che si lucidino.

I capi con elementi plastificati vanno stirati al rovescio con ferro tiepido ed utilizzando un telo protettivo.