Trucchi per la pulizia dei divani
Poltrone e divani, soprattutto se chiari, vengono prima o poi inevitabilmente colpiti da qualche terribile macchia. Le superfici così delicate di questi oggetti d’arredamento sembrano non lasciare speranza e ci inducono a pensare che, ormai, la ‘frittata’ sia stata fatta. Una soluzione pratica può essere data dai divani sfoderabili.
I modelli sfoderabili
I modelli più richiesti sono quelli sfoderabili: oltre ad essere facilmente lavabili in lavatrice, molte aziende ne propongono variabili intercambiabili tra cui scegliere nel caso in cui, in seguito, si decida per esempio di imbiancare casa con colori diversi, senza bisogno di comperare un divano nuovo che si abbini alla nuova tinta.
Per la pulizia, inizia spazzolando spesso o passando l’apposita aspirapolvere, per evitare che si accumuli la polvere, difficile poi da rimuovere. Per la pulizia di fondo, da effettuarsi solo ogni tanto, esistono tecniche diverse a seconda del materiale del divano.
Vari tipi di tessuto
I divani si dividono in due tipologie principali di tessuti, quelli robusti e quelli delicati.
Tessuti robusti: puliscili con l’aspirapolvere, e poi strofinali con schiuma secca. Nel caso in cui si bagnassero i tessuti o l’imbottitura sottostante, procedi ad asciugare con il phon.
Tessuti delicati: usa la saponaria in polvere e spazzolali delicatamente, aspirando i residui con l’aspirapolvere.
Pelle: si può usare la vaselina o il latte detergente, in quantità molto ridotta, lucidando con un panno di lana. Per togliere le macchie di unto, usa acqua tiepida e sapone; per quelle di biro, un batuffolo di cotone bagnato nel latte.

Per facilitare la stiratura di qualsiasi capo appiattisci il tessuto con le mani mentre passi con il ferro. La mano sinistra tende il tessuto lasciando libera la zona da stirare, mentre la destre fa scorrere il ferro.