Pulizie di primavera – seconda parte

Per lavare i vetri, il metodo migliore dopo aver usato un prodotto specifico, è di asciugarli con carta appallottolata di giornali vecchi. Oppure, bagna la carta di giornale con acqua e aceto di vino bianco e strofinando i vetri torneranno subito puliti.

Presta attenzione anche alle tende, dopo che le avrai attentamente sganciate, togli buona parte della polvere accumulata sbattendole fuori dal balcone con cautela. In seguito, mettile a bagno in acqua fredda, per rimuovere lo sporco in superficie. Il passaggio finale è il lavaggio a mano o in lavatrice. Con l’aggiunta finale dell’ammorbidente garantirai un piacevole profumo ed eventualmente piu’ facilità in caso in cui tu dovessi passare il ferro da stiro per stirarle.

Il cambio degli armadi

Dramma e delizia di molte donne è il cambio di stagione. Vige una regola fondamentale durante il cambio, ovvero visionare effettivamente quali vestiti si mettono ancora. È l’occasione ideale per fare spazio agli indumenti selezionati e lasciare spazio per quelli nuovi. Ricorda di pulire con un panno e arieggiare l’armadio prima di riporre i vestiti della nuova stagione.

Pulire tende e tappeti!

I tendaggi
A prescindere dal tessuto, le tende possono essere a bastone, a “riloga”, a pacchetto o a pannelli. Per la frequenza del lavaggio bisogna tener conto della stagione (con i caloriferi accesi le tende si sporcano di più) e della stanza in cui si trovano (le tende di bagno e cucina andrebbero lavate molto più spesso).

I tendoni in tessuti pesanti come velluto e broccato devono essere portati a lavare almeno una volta all’anno in tintorie specializzate.  Vanno tuttavia spolverati spesso con una spazzola a manico lungo o con l’aspirapolvere dotato dell’apposito accessorio. Non dimenticate di pulire anche i bastoni e i cordoni.

I tappeti
In caso di macchie bisogna intervenire immediatamente tamponando senza sfregare con carta da cucina o con un panno assorbente. E’ importante che il tappeto umido non resti a contatto con il pavimento. Se si tratta di sporco solido va asportato con un cucchiaino il possibile, poi useremo uno smacchiatore specifico liquido o a nebulizzazione.

Anche i tappeti antichi devono essere lavati, la sedimentazione della polvere, le macchie e il vello grigio tendono a sbiadire i colori e favoriscono lo sviluppo di agenti allergenici. Un tappeto che si trova in una zona di passaggio va sottoposto a un lavaggio completo almeno una volta l’anno.

Ecco alcuni suggerimenti per conservare i tappeti in buono stato:

-       Passare l’aspirapolvere regolato al minimo con movimenti decisi avanti e indietro.
-       Se possibile ruotare i tappeti e soprattutto le passatoie ogni due o tre mesi.
-       Non usare battitappeti o battipanni, evitare anche l’uso del pulitore a vapore.
-       Per la pulizia quotidiana si consiglia un attrezzo manuale a spazzole rotanti.
-       Non esporre i tappeti ai raggi diretti del sole.
-       Periodicamente passare l’aspirapolvere sul rovescio.