Stiamo fresche…

Per sfuggire al caldo estivo in casa, in auto o in ufficio siamo spesso costrette a far ricorso ai condizionatori. E’ bene però ricordare che i benefici dell’aria condizionata possono trasformarsi in problemi per il nostro portafoglio e per la nostra salute se non vengono seguite alcune regole fondamentali.

condizionatorilInnanzitutto la temperatura dell’aria condizionata deve essere pari alla metà della temperatura esterna più 10, la velocità non deve mai superare il mezzo metro al secondo, si devono evitare sbalzi repentini di temperatura e bisogna pulire spesso i filtri dell’apparecchio che genera aria condizionata.

Ecco un prezioso decalogo stilato dal WWF, con tanti consigli per usare il condizionatore in modo intelligente, risparmiando energia e guadagnando anche in salute:

1) Usa il condizionatore solo nei casi di effettiva necessità;

2) Installa il condizionatore in modo che l’aria circoli liberamente davanti alle prese di entrata e d’uscita;

3) Colloca l’apparecchio in una posizione non soleggiata;

4) Assicurati sempre che porte esterne e finestre siano ben chiuse;

5) Scherma, se possibile, i vetri con parasole o pellicole antisole;

6) Garantisci un corretto smaltimento dell’acqua di condensa;

7) Regola il termostato in modo da mantenere una differenza con l’esterno non inferiore ai 6 gradi;

8- Utilizza la funzione Deumidificazione;

9) Controlla costantemente che i filtri siano sempre puliti;

10) Isola l’ambiente climatizzato rispetto agli altri locali non climatizzati

Lavare i capi delicati

dreamstime_1422394Saper scegliere il giusto detersivo per ogni capo che si deve lavare significa mettere le basi per un buon risultato di lavaggio. In particolare quando dobbiamo pulire dei capi particolarmente preziosi o delicati la scelta del detersivo giusto risulta determinante.

Come fare?
Innanzitutto leggi bene l’etichetta, verifica che il capo possa essere lavato ad acqua, e in lavatrice, controllal al temperatura massima a cui è consentito lavare il tessuto e  quindi passa alla scelta del detersivo. In ogni caso per fibre delicate utilizza temperature di lavaggio non superiori a 30°- 40°C; in particolare per la lana, il lavaggio a temperature più  elevate comporta il rischio di infeltrimento.

Lana  e seta
Sono detersivi studiati specificamente per rispettare le fibre delicate come la lana e la seta. In commercio si trovano detersivi in polvere e detersivi liquidi specifici, sono adatti sia al lavaggio in lavatrice che a mano; sull’etichetta del detersivo ne è indicata la modalità d’uso. In particolare la lana e la seta devono essere lavati con detersivi che NON contengano enzimi.

I capi colorati scuri
Si trovano oggi sul mercato detersivi specifici per capi scuri e neri che aiutano a mantenere più a lungo nel tempo l’intensità e la brillantezza del colore. Normalmente sono bivalenti, cioè adatti sia ad un lavaggio a mano che in lavatrice.

I colorati delicati
Esistono anche detersivi adatti al lavaggio delle fibre più delicate. Sono prodotti che combinano componenti che lavano delicatamente le fibre e aiutano a mantenere i colori. Si utilizzano sia per il lavaggio a mano che in lavatrice.

Colori vivi e bucato perfetto

dreamstime_1667942Come conservare in buono stato i nostri capi colorati pur sottoponendoli a frequenti lavaggi ? Come smacchiarli evitando che scoloriscano? Eccoti nuove risposte ai problemi di sempre per un bucato in technicolor senza rischi.

Oggi più che mai  la moda ci propone collezioni intere di capi in cotone o in altre fibre naturali e sintetiche dai mille allegrissimi colori. Ma… il nostro bel guardaroba “arcobaleno” può scolorire o perdere le sue nuances originali se non viene lavato con cura. Quali consigli allora per lavare con cura i nostri preziosi capi colorati?

Sia che laviamo a mano che in lavatrice, sono tre i fattori determinanti ai fini dell’azione lavante e quindi dell’effetto di pulito finale: il detersivo, la temperatura dell’acqua di lavaggio e l’azione meccanica.
1) Il detersivo infatti agisce specificatamente eliminando le macchie.
2) La temperatura dell’acqua aiuta a sciogliere lo sporco.
3) L’azione meccanica ne favorisce la rimozione.

Già le nostre nonne e mamme usavano lavare il bucato bianco di fibra naturale di cotone, ad alta temperatura e con detersivi “forti” che ridonavano un bianco candido ai capi. Volendo descrivere in termini più tecnici questi tipi di detersivi, potremmo dire oggi che contengono trai loro componenti agenti sbiancanti che ridonano sì il pulito e il bianco, ma mettono però a rischio i nostri capi colorati.

I detersivi che oggi il mercato ci propone vogliono rispondere meglio alle esigenze della donna moderna che veste alla moda e colorato e ha poco tempo da dedicare al bucato. L‘evoluzione dei detersivi ha portato a una diversificazione tra prodotti che da una parte sono più specifici per i capi bianchi e altri che sono più adatti a capi colorati in fibre naturali o sintetiche.

E sono proprio le fibre sintetiche a ottenere i risultati migliori quando vengono lavate con i nuovi detersivi specifici che grazie alla loro composizione (tensioattivi ed enzimi) mantengono un’ottima azione detergente essendo  contemporaneamente delicati per colori vivi e brillanti. Quando laviamo in lavatrice capi colorati facciamo attenzione inoltre a sceglire la giusta temperatura di lavaggio.

I capi di abbigliamento in commercio hanno generalmente un’etichetta su cui è indicata la temperatura ottimale di lavaggio che comunque per i capi colorati non dovrebbe mai superare i 60°C. Il nostro bucato colorato ha un futuro: sta a noi rispettarlo e garantirlo il più a lungo possibile usando i detersivi giusti!

Pulire frigo e congelatore

Il Frigo
La pulizia del frigorifero è una questione di igiene. Deve essere sempre pulito, per evitare odori e muffe, ogni residuo va tolto immediatamente. E’ bene prendere l’abitudine di fare una pulizia veloce almeno una volta alla settimana.

Per le pulizie periodiche del frigo:
Svuotarlo completamente; lavare le pareti interne e i ripiani fissi con un panno bagnato; lavare con acqua calda e detersivo le parti estraibili; spolverare la serpentina sul retro dell’apparecchio.

Il Congelatore
Il congelatore può essere una parte integrate del frigo oppure un elettrodomestico indipendente. L’igiene è indispensabile per una corretta congelazione dei cibi. Il vano del congelatore deve essere sbrinato periodicamente.

Per le pulizie periodiche del congelatore:
rimuovere i blocchi di ghiaccio più grossi con una paletta raschiabrina; lavare le pareti interne e i piani fissi con un panno-spugna imbevuto di bicarbonato di sodio; prima di reintrodurre gli alimenti congelati, riposti nell’attesa in borse termiche, controllare che la temperatura del congelatore abbia raggiunto almeno i 18° C sotto zero; Le superfici esterne in metallo verniciato si puliscono con detergente sgrassante.

L’ABC della Lavatrice!

A come acqua - I principi attivi del detersivo, disciolti nell’acqua, penetrano fin nel cuore della biancheria per sciogliere ed emulsionare lo sporco.

A come ammorbidente – Rende la tua biancheria più soffice, facilita il risciaquo e la stiratura, riduce l’elettricità statica e profuma la tua biancheria. Non sovradosarlo mai per evitare sprechi.

A come anticalcare – Contrasta gli effetti negativi dovuti al calcare, sopratutto in caso di acqua a durezza molto elevata. Ci sono in commercio prodotti anticalcare specifici per il lavaggio in lavatrice che si possono dosare insieme al detersivo.

C come candeggina – Usala soltanto in caso di necessità, non utilizzarla se non su capi tessili bianchi e su fibre naturali, come il cotone e il lino.

D come detersivo – Gioca un ruolo importante ai fini del risultato, scegli quindi sempre un detersivo in funzione dei tessuti e dei colori, dosalo in relazione all durezza dell’acqua e al grado di sporco della biancheria.

F come filtro – Un filtro intasato crea problemi per la circolazione dell’acqua nella tua lavabiancheria. Se il filtro è completamente intasato, la lavatrice può avere difficoltà a scaricare l’acqua. Controlla spesso il filtor e puliscilo periodicamente.

L come lavabiancheria – assicura una azione meccanica che favorisce il dissolvimento dello sporco. Scegli cicli ridotti per i capi delicati. Non riempire troppo la lavatrice.

L come liquido – Il detersivo liquido può essere dosato in vaschetta, oppure nel cestello, se si dispone dell’apposita pallina dosatrice.

P come polvere – se usi detersivo in polvere, non dosarlo direttamente nel cestello, il detersivo in polvere deve essere dosato in vaschetta; in modo che si sciolga nell’acqua prima di venire a contatto con i capi nel cestello della lavatrice.

T come temperatura – Accellera l’eliminazione di numerose macchie: scegli sempre la temperatura più adatta ai tuoi tessuti.