SOS Cioccolato e Cacao

Con l’inverno scatta la voglia di cioccolato. Scaldarsi con una tazza di cacao caldo è un gesto naturale e irresistibile. Purtroppo in questo periodo non mancano anche le macchie della gustosa bevanda calda che sbadatamente si è rovesciata sul tuo vestito nuovo preferito. Davvero non ti è mai capitato? Non ci credo!

Piuttosto, se il guaio è appena accaduto e il tessuto che si è sporcato è immediatamente lavabile, il problema diventa facilmente risolvibile. Prova a versare dell’acqua molto calda sopra la macchia, tenendo la stoffa ben tesa, e insieme mettici un po’ di sapone e poi di nuovo acqua.

Se invece la macchia è proprio secca, ammorbidiscila con un po’ di glicerina e poi sciacqua con acqua e alcol mischiati tra loro.

I tessuti come lana e seta si smacchiano con acqua e ammoniaca, spargendo un po’ di talco sull’eventuale alone rimasto. Il talco è utile anche per assorbire le macchie dalle fibre sintetiche e artificiali, ma non dimenticarti di risciacquare con acqua dopo per eliminare le tracce residue.

Su stoffe sintetiche ti consiglio anche di provare l’acqua ossigenata a 24 volumi, mentre sul cotone è meglio un impasto di sapone e poca candeggina.

Insomma, in questa stagione bevetevi tutte le cioccolate calde che desiderate, dopotutto sono così buone! Se per caso qualche goccia finisce sul vestitino, seguite i miei semplicissimi consigli: provare per credere!

La tua amica fidata…

Eliminare i peli di cani e gatti

Mici e cagnolini sono una compagnia irrinunciabile, ci regalano affetto, tenerezza, ma anche qualche ‘dono’ indesiderato. Chiunque abbia degli animaletti in casa sa bene come grumi di pelo si deposino su divani e pavimenti, mobili e indumenti, un problema con cui convivere ogni giorno.

Ecco alcuni trucchi per contenere questi piccoli problemi e accogliere in casa i nostri amici a quattro zampe. Bisogna insegnargli fin da subito che la loro cuccia è il loro unico lettino, niente divani o altro, qui potremo mettere una vecchia coperta o un asciugamano da scuotere e lavare periodicamente ad alte temperature.

Su legno e superfici lisce usa un panno elettrostatico, sono più efficaci nella raccolta dei peli animali e della polvere. Per rimuovere i peli dai divani e dai capi di abbigliamento, utilizza gli appositi rulli a nastro o le spazzole adesive da tenere sempre a portata di mano.

Un altro metodo per rimuovere peli e pelucchi consiste nell’inumidire un guanto di gomma che abbia una superficie non liscia ma irregolare, passa il guanto sul tessuto muovendolo in un’unica direzione e raggruppando i pelucchi da rimuovere con le mani o con un aspirapolvere. E’ possibile usare anche una spazzola morbida inumidita, invece del guanto di gomma.

Ogni 10 giorni circa è anche bene effettuare delle pulizie più intense ed approfondite, tenendo presente che per eliminare la polvere e i peli degli animali è sufficiente passare l’aspirapolvere e poi un panno inumidito e ben strizzato.

Da ricordare, inoltre, che l’esposizione alla luce del sole di coperte, cuscini e copriletto svolge un’azione anti-acaro del tutto naturale, perché in grado di uccidere tali minuscoli animali.

Attenzione infine che cucina, sala da pranzo, camera da letto sono assolutamente off limits per gli animali, anche se vostro figlio vi chiede di portarli nella sua cameretta non dovete assolutamente cedere, gli animali dovranno abituarsi a stare nei loro spazi ben definiti.

I tappeti vanno in letargo

1-9-08-sf-moroccan-rugs-41I tappeti sono un elemento molto importante per dare un tocco di colore alla casa. Per conservarli in buono stato sono però necessarie delle attenzioni particolari e dei trattamenti periodici.

Riporre i tappeti
Quando arriva la bella stagione i tappeti vanno puliti, arrotolati e messi via fino all’autunno. Per preservare a lungo le fibre elimina prima tutta la polvere e arrotolali nel senso del velo e con il rovescio verso l’esterno, avvolgili poi singolarmente in un telo di cotone.

Non utilizzare teli o sacchetti di cellophane, che non lasciano traspirare il tessuto. Importante infine sistemarli in un ambiente buio e asciutto, in posizione sopraelevata e sospesi dal pavimento.

Idea in più

Come prevenzione è consigliabile applicare un trattamento antitarme. Non distribuirlo direttamente sulla superficie del tappeto perché può alterare i colori, ma utilizzalo agli angoli del tappeto prima di arrotolarlo, avvolto in carta velina o in una garza.

A ciascuno il suo aspirapolvere

istock_000004727189xsmallEsistono diversi tipi e modelli di aspirapolvere, ognuno dotato di diversi e utili accessori per gli specifici impieghi.

Aspirapolvere a traino. E’ l’aspirapolvere più comune e duttile. Ha un corpo dotato di ruote e un lungo tubo flessibile a cui si agganciano i diversi accessori. Esistono modelli con sacchetto reggipolvere da cambiare una volta pieno, altri con un sistema di filtri e un vano che raccoglie la polvere da svuotare di volta in volta.

Scopa elettrica. E’ un apparecchio leggero e agile, ha le stesse funzioni dell’aspirapolvere, ma è più maneggevole e si ripone in poco spazio. I modelli più evoluti hanno accessori per librerie, veneziane, tendaggi e divani.

Aspirapolvere per solidi e liquidi. Questo potente aspiratore, a forma di bidone, è specifico sia per i solidi che per i liquidi. Aspira lo sporco di grandi dimensioni come trucioli o foglie che intaserebbero un normale aspirapolvere. L’aspiraliquidi è invece il sistema più veloce e più pratico per eliminare completamente l’acqua.

Battitappeto. Quando i pavimenti sono ricoperti di moquette, il battitappeto è l’apparecchio ideale per aspirare la polvere. Nonostante il suo nome tragga in inganno non va mai utilizzato per i tappeti perché li potrebbe danneggiare.

Robotaspirapolvere. Si tratta di un aspirapolvere alimentato da normali batterie ricaricabili, che sfruttando la tecnologia robotica è capace di pulire in maniera totalmente autonoma i pavimenti di un intero appartamento.

Pulire tende e tappeti!

I tendaggi
A prescindere dal tessuto, le tende possono essere a bastone, a “riloga”, a pacchetto o a pannelli. Per la frequenza del lavaggio bisogna tener conto della stagione (con i caloriferi accesi le tende si sporcano di più) e della stanza in cui si trovano (le tende di bagno e cucina andrebbero lavate molto più spesso).

I tendoni in tessuti pesanti come velluto e broccato devono essere portati a lavare almeno una volta all’anno in tintorie specializzate.  Vanno tuttavia spolverati spesso con una spazzola a manico lungo o con l’aspirapolvere dotato dell’apposito accessorio. Non dimenticate di pulire anche i bastoni e i cordoni.

I tappeti
In caso di macchie bisogna intervenire immediatamente tamponando senza sfregare con carta da cucina o con un panno assorbente. E’ importante che il tappeto umido non resti a contatto con il pavimento. Se si tratta di sporco solido va asportato con un cucchiaino il possibile, poi useremo uno smacchiatore specifico liquido o a nebulizzazione.

Anche i tappeti antichi devono essere lavati, la sedimentazione della polvere, le macchie e il vello grigio tendono a sbiadire i colori e favoriscono lo sviluppo di agenti allergenici. Un tappeto che si trova in una zona di passaggio va sottoposto a un lavaggio completo almeno una volta l’anno.

Ecco alcuni suggerimenti per conservare i tappeti in buono stato:

-       Passare l’aspirapolvere regolato al minimo con movimenti decisi avanti e indietro.
-       Se possibile ruotare i tappeti e soprattutto le passatoie ogni due o tre mesi.
-       Non usare battitappeti o battipanni, evitare anche l’uso del pulitore a vapore.
-       Per la pulizia quotidiana si consiglia un attrezzo manuale a spazzole rotanti.
-       Non esporre i tappeti ai raggi diretti del sole.
-       Periodicamente passare l’aspirapolvere sul rovescio.