Vetri: difficili da pulire

Uffa, oggi ha piovuto e i miei vetri si sono sporcati di nuovo! Mi ricordo che quando ero un’adolescente aiutavo mia madre nelle faccende domestiche, e mi ha insegnato qualche trucchetto per pulire al meglio i vetri, senza lasciare quei brutti aloni che spesso si vedono in giro.

Come prima cosa, mi diceva sempre di non lavare mai i vetri nei giorni di sole perché si asciugherebbero troppo in fretta e rimarrebbero macchiati, ma soprattutto di non usare mai il sapone perché non è il prodotto adatto.

Meglio usare un prodotto specifico come Bref Vetri e Superfici, un prodotto che impiego anche nelle pulizie degli specchi e della doccia. Il risultato è che risparmio di comprare tanti prodotti diversi e ottengo sempre superfici brillanti, pulite, senza affaticarmi troppo perché mi aiuta Bref.

L’ultima volta che ho pulito i vetri della cucina mi sono dimenticata di avvolgere le tende per non sporcarle: vedeste che disastro che ho combinato! Non fatelo anche voi, mi raccomando!

A presto,

La vostra amica fidata, a volte un po’ sbadata!

Eliminare i peli di cani e gatti

Mici e cagnolini sono una compagnia irrinunciabile, ci regalano affetto, tenerezza, ma anche qualche ‘dono’ indesiderato. Chiunque abbia degli animaletti in casa sa bene come grumi di pelo si deposino su divani e pavimenti, mobili e indumenti, un problema con cui convivere ogni giorno.

Ecco alcuni trucchi per contenere questi piccoli problemi e accogliere in casa i nostri amici a quattro zampe. Bisogna insegnargli fin da subito che la loro cuccia è il loro unico lettino, niente divani o altro, qui potremo mettere una vecchia coperta o un asciugamano da scuotere e lavare periodicamente ad alte temperature.

Su legno e superfici lisce usa un panno elettrostatico, sono più efficaci nella raccolta dei peli animali e della polvere. Per rimuovere i peli dai divani e dai capi di abbigliamento, utilizza gli appositi rulli a nastro o le spazzole adesive da tenere sempre a portata di mano.

Un altro metodo per rimuovere peli e pelucchi consiste nell’inumidire un guanto di gomma che abbia una superficie non liscia ma irregolare, passa il guanto sul tessuto muovendolo in un’unica direzione e raggruppando i pelucchi da rimuovere con le mani o con un aspirapolvere. E’ possibile usare anche una spazzola morbida inumidita, invece del guanto di gomma.

Ogni 10 giorni circa è anche bene effettuare delle pulizie più intense ed approfondite, tenendo presente che per eliminare la polvere e i peli degli animali è sufficiente passare l’aspirapolvere e poi un panno inumidito e ben strizzato.

Da ricordare, inoltre, che l’esposizione alla luce del sole di coperte, cuscini e copriletto svolge un’azione anti-acaro del tutto naturale, perché in grado di uccidere tali minuscoli animali.

Attenzione infine che cucina, sala da pranzo, camera da letto sono assolutamente off limits per gli animali, anche se vostro figlio vi chiede di portarli nella sua cameretta non dovete assolutamente cedere, gli animali dovranno abituarsi a stare nei loro spazi ben definiti.

Nuovi materiali, nuove soluzioni

Per i materiali classici, come legno e marmo, un po’ tutti hanno ereditato nozioni sulla pulizia e la manutenzione. Pulire, invece, i nuovi materiali sintetici e i nuovi oggetti d’arredamento (Corion, Ecotek, polipropilene, cristallo ecc.), che sono particolarmente delicati e soggetti a graffiarsi facilmente, richiede una cura speciale e una particolare attenzione.

Le case produttrici o l’architetto che forniscono i mobili mettono in genere a disposizione del cliente una scheda tecnica che contiene tutte le informazioni essenziali per conoscere questi nuovi materiali. Questa scheda diventa assolutamente necessaria per la pulizia dei mobili, perché, oltre alle caratteristiche e alla descrizione del materiale, contiene anche i risultati di prove di resistenza ai più comuni prodotti di pulizia di uso domestico.

Quindi è indispensabile prima di tutto attenersi alle informazioni contenute nella scheda e non utilizzare mai prodotti di cui non si abbia la certezza del risultato. Per cercare di mantenere le superfici di questi nuovi materiali in condizioni perfette, la prevenzione è sicuramente la terapia più efficace.

Pavimento splendido splendente!

Il pavimento è la superficie della casa soggetta a sporcarsi di più e che va quindi pulita regolarmente. Particolare cura va riservata alla zona circostante l’ingresso, perché con le scarpe si portano nell’abitazione sporco e batteri.

Qualunque sia il materiale del pavimento la prima operazione da fare è quella di rimuovere polvere e briciole utilizzando una scopa adeguata oppure passando con l’aspirapolvere, senza tralasciare le zone sotto i mobili ed i battiscopa.

E’ importante impiegare per ogni tipo di pavimento il detergente specifico, ed in caso di macchie dovute al rovesciamento di solidi o liquidi intervenire immediatamente assorbendo la macchia con un panno pulito o con carta da cucina e lavandola subito.

Per una buona riuscita del lavaggio anche il panno è importante, meglio sceglierne uno scorrevole, a elevato potere d’assorbimento che non lascia aloni. Ogni pavimento, per poter essere mantenuto nelle condizioni migliori , richiede una manutenzione corretta.

Il lavaggio a fondo
- Preparare una soluzione d’acqua calda e detergente, il cui dosaggio varia a seconda dello sporco e del tipo di pavimento.
- Procedere su piccole porzioni di pavimento per lasciare agire la soluzione e poterla rimuovere prima che si asciughi completamente.
- Bagnare abbondantemente con la soluzione la prima parte del pavimento, lasciando agire per almeno cinque minuti, affinché lo sporco si ammorbidisca.
- Strofinare con la spazzola per rimuovere le tracce di sporco, prestando particolare attenzione alle fughe tra piastrelle e alle fessure nel pavimento.
- Rimuovere quindi la soluzione e lo sporco con un panno o l’aspiraliquidi.
- Passare poi a trattare la parte di pavimento successiva.
- Molti prodotti presenti oggi sul mercato garantiscono una perfetta azione pulente ed igienizzante senza bisogno di risciacquo.

Impariamo ad usare i detergenti

In commercio si trovano prodotti studiati per ogni tipo di materiale, dalle piastrelle, al pavimento, ai sanitari. In questi ultimi anni si usano sempre di più i prodotti a formulazione spray o schiuma, perché la potenza del getto dello spruzzo è più efficace e rende l’azione più veloce.

Bisogna però avere un’attenzione particolare, soprattutto se sono usati su superfici che entrano in contatto con generi alimentari, è sempre bene passare successivamente con un panno bagnato. E’ molto importante leggere attentamente le avvertenze sul retro dei flaconi e ricordarsi che l’acqua calda rende l’azione detergente più efficace.

Detergenti delicati, non aggressivi o neutri
Per detergente neutro s’intende un tipo di composto o soluzione che non ha carattere acido o basico. Li si riconosce fra quelli che non richiedono risciacquo e quelli che sulla confezione indicano la presenza di pH neutro.

Detergenti multiuso, sgrassanti, igienizzanti e specifici
I detergenti multiuso servono per pulire più superfici, comprese quelle delicate, ma facendo attenzione. Esistono detergenti specifici per superfici particolari come il vetro.

Detergenti disinfettanti
Quando si pulisce con prodotti igienizzante o sgrassanti si rimuovono le particelle di sporco, ma non si eliminano i batteri. Ciò avviene solo quando si disinfetta con prodotti specifici. I detergenti disinfettanti richiedono qualche piccola attenzione in più, solo quelli registrati presso il Ministero della Salute possono riportare la qualifica di Presidio Medico Chirurgico, avendo superato tutti i controlli da parte del Ministero.

Detergenti per water
I disincrostanti usati per pulire i water sono tra i detergenti più aggressivi perché contengono acidi forti, particolarmente efficaci contro sporco e batteri. Vanno quindi usati con estrema cura e cautela, indossando sempre i guanti. Si applicano e si lasciano agire, ricordandosi sempre di lasciare le finestre aperte.

Ammoniaca e candeggina
L’ammoniaca è un prodotto da usare con molta cautela per i vapori che sprigiona. E’ efficace per la pulizia dei vetri, ma non va usata mai pura, ma diluita nell’acqua. La candeggina invece ha un’azione smacchiante e sbiancante. E’ consigliabile però ridurne il più possibile l’utilizzo, per questioni di impatto ambientale. Attenzione poi a non mescolare mai candeggina e ammoniaca o candeggina e disincrostante perché la miscela sprigiona vapori tossici.