Pulizie di primavera – prima parte

Le giornate diventano più lunghe e il profumo della primavera inizia a far sentire la sua presenza. Ecco, infatti, che arriva il momento di lasciare da parte i residui dell’inverno e di far entrare nella propria casa una ventata di aria fresca.

Pianifica i lavori

Per non rischiare di ritrovarti nel caos delle pulizie, l’ideale è pianificare le azioni di pulizia. Tra i mille lavori da fare si rischia di farsi prendere dal panico e di perdere tempo utile.

La prima cosa da fare è quella di aprire le finestre. Fai entrare aria nelle stanze e la luce della primavera. Inizia di buon mattino, l’aria sarà migliore e avrai tutta la giornata davanti.

Dall’alto al basso

Molto importante è iniziare sempre dall’alto, per fare in modo che non si debba ritornare a spolverare le parti in basso della stanza. I panni migliori sono quelli sintetici e una carta industriale imbevuta di spray, rende il lavoro più semplice.

Ogni volta che si usa un oggetto è buona norma rimetterlo a posto. Questo piccolo accorgimento rende più facile il compito delle pulizie e rende l’ambiente più curato.

Pulire tende e tappeti!

I tendaggi
A prescindere dal tessuto, le tende possono essere a bastone, a “riloga”, a pacchetto o a pannelli. Per la frequenza del lavaggio bisogna tener conto della stagione (con i caloriferi accesi le tende si sporcano di più) e della stanza in cui si trovano (le tende di bagno e cucina andrebbero lavate molto più spesso).

I tendoni in tessuti pesanti come velluto e broccato devono essere portati a lavare almeno una volta all’anno in tintorie specializzate.  Vanno tuttavia spolverati spesso con una spazzola a manico lungo o con l’aspirapolvere dotato dell’apposito accessorio. Non dimenticate di pulire anche i bastoni e i cordoni.

I tappeti
In caso di macchie bisogna intervenire immediatamente tamponando senza sfregare con carta da cucina o con un panno assorbente. E’ importante che il tappeto umido non resti a contatto con il pavimento. Se si tratta di sporco solido va asportato con un cucchiaino il possibile, poi useremo uno smacchiatore specifico liquido o a nebulizzazione.

Anche i tappeti antichi devono essere lavati, la sedimentazione della polvere, le macchie e il vello grigio tendono a sbiadire i colori e favoriscono lo sviluppo di agenti allergenici. Un tappeto che si trova in una zona di passaggio va sottoposto a un lavaggio completo almeno una volta l’anno.

Ecco alcuni suggerimenti per conservare i tappeti in buono stato:

-       Passare l’aspirapolvere regolato al minimo con movimenti decisi avanti e indietro.
-       Se possibile ruotare i tappeti e soprattutto le passatoie ogni due o tre mesi.
-       Non usare battitappeti o battipanni, evitare anche l’uso del pulitore a vapore.
-       Per la pulizia quotidiana si consiglia un attrezzo manuale a spazzole rotanti.
-       Non esporre i tappeti ai raggi diretti del sole.
-       Periodicamente passare l’aspirapolvere sul rovescio.