Proteggere i mobili da giardino

Un buon libro, uno sdraio e un po’ d’ombra, il giardino d’estate diventa una piccola oasi in cui passiamo gran parte del nostro tempo libero, per questo è importante occuparsi con regolarità della cura e manutenzione dell’arredamento per esterni.

Gli accessori da giardino, pur essendo particolarmente resistenti alle intemperie, non devono essere abbandonati al loro destino. Un corretto trattamento di legno e metalli, i materiali principalmente impiegati negli arredi da esterni, ne garantirà una maggiore durata nel tempo.

Pulisci regolarmente i mobili con un composto a base di acqua e bicarbonato (circa 2 cucchiai per ogni litro) in modo da eliminare i possibili agenti corrosivi.

Prima di iniziare passa con un panno morbido per eliminare la polvere e lo sporco più grosso, utilizza un vecchio spazzolino o un pennello morbido per eliminare lo sporco nelle fessure o scanalature. Le strutture in Teak andrebbero lucidate con olio di lino in modo da creare una pellicola protettiva.

I mobili in metallo verniciato possono essere puliti semplicemente con un po’ di acqua e sapone, assicurandosi di sciacquare via ogni residuo e aggiungendo poi con un panno uno strato di cera protettiva. Se il metallo è ‘non finito’ serve qualcosa in più per evitare che si ossidi, una pasta protettiva, se il metallo è solo leggermente ossidato si può trattare con una soluzione detergente in parti uguali di aceto e acqua.

Se le strutture sono in ghisa il nemico principale è la ruggine. Trattare ogni piccolo accenno di ruggine appena si forma è il modo migliore per conservare il materiale a lungo. Dopo aver rimosso la ruggine applica uno strato di vernice protettiva sulla zona colpita. Utilizza un detergente delicato per lavare i mobili e risciacqua con un tubo a bassa pressione.

Pulire infissi e davanzale

Per una pulizia a fondo delle finestre, prima dei vetri andrebbero lavati infissi e serramenti.
- Usa un panno imbevuto d’acqua e detergente.
- Evita i prodotti troppo aggressivi e le spugnette abrasive.
- Evita i detergenti a base acida, ammoniacale o alcol, che possono intaccare la superficie.
- Non pulire mai gli infissi con prodotti che contengono soda.
- Dai una pulita ad infissi e serramenti almeno ogni 3 mesi nei casi di sporco elevato dentro e fuori.
- Non applicare i prodotti direttamente sulle superfici da pulire, i detergenti usati per la pulizia devono essere freddi.
- Per proteggere gli infissi in legno passali con uno straccio imbevuto con qualche goccia di cera per parquet.
- Per gli infissi di alluminio usa acqua calda con del bicarbonato (1 litro d’acqua per ½ tazza di polvere).
- Per la pulizia delle maniglie utilizzare solo acqua tiepida e un panno morbido.
Non tralasciare di pulire anche il davanzale:
Trovandosi all’esterno il davanzale si riempie di polvere e sporco, va quindi prima spolverato usando uno scopino e una paletta. I davanzali in pietra o cemento si lavano poi con una spazzola dura e del detergente. Quelli in marmo invece utilizzando un prodotto specifico ed uno strato di cera protettiva per marmi.

iStock_000001674667XSmallcePer una pulizia a fondo delle finestre, prima dei vetri andrebbero lavati infissi e serramenti.

- Usa un panno imbevuto d’acqua e detergente.

- Evita i prodotti troppo aggressivi e le spugnette abrasive.

- Evita i detergenti a base acida, ammoniacale o alcol, che possono intaccare la superficie.

- Non pulire mai gli infissi con prodotti che contengono soda.

- Dai una pulita ad infissi e serramenti almeno ogni 3 mesi nei casi di sporco elevato dentro e fuori.

- Non applicare i prodotti direttamente sulle superfici da pulire, i detergenti usati per la pulizia devono essere freddi.

- Per proteggere gli infissi in legno passali con uno straccio imbevuto con qualche goccia di cera per parquet.

- Per gli infissi di alluminio usa acqua calda con del bicarbonato (1 litro d’acqua per ½ tazza di polvere).

- Per la pulizia delle maniglie utilizzare solo acqua tiepida e un panno morbido.

Non tralasciare di pulire anche il davanzale:

Trovandosi all’esterno il davanzale si riempie di polvere e sporco, va quindi prima spolverato usando uno scopino e una paletta. I davanzali in pietra o cemento si lavano poi con una spazzola dura e del detergente. Quelli in marmo invece utilizzando un prodotto specifico ed uno strato di cera protettiva per marmi.

Colori vivi e bucato perfetto

dreamstime_1667942Come conservare in buono stato i nostri capi colorati pur sottoponendoli a frequenti lavaggi ? Come smacchiarli evitando che scoloriscano? Eccoti nuove risposte ai problemi di sempre per un bucato in technicolor senza rischi.

Oggi più che mai  la moda ci propone collezioni intere di capi in cotone o in altre fibre naturali e sintetiche dai mille allegrissimi colori. Ma… il nostro bel guardaroba “arcobaleno” può scolorire o perdere le sue nuances originali se non viene lavato con cura. Quali consigli allora per lavare con cura i nostri preziosi capi colorati?

Sia che laviamo a mano che in lavatrice, sono tre i fattori determinanti ai fini dell’azione lavante e quindi dell’effetto di pulito finale: il detersivo, la temperatura dell’acqua di lavaggio e l’azione meccanica.
1) Il detersivo infatti agisce specificatamente eliminando le macchie.
2) La temperatura dell’acqua aiuta a sciogliere lo sporco.
3) L’azione meccanica ne favorisce la rimozione.

Già le nostre nonne e mamme usavano lavare il bucato bianco di fibra naturale di cotone, ad alta temperatura e con detersivi “forti” che ridonavano un bianco candido ai capi. Volendo descrivere in termini più tecnici questi tipi di detersivi, potremmo dire oggi che contengono trai loro componenti agenti sbiancanti che ridonano sì il pulito e il bianco, ma mettono però a rischio i nostri capi colorati.

I detersivi che oggi il mercato ci propone vogliono rispondere meglio alle esigenze della donna moderna che veste alla moda e colorato e ha poco tempo da dedicare al bucato. L‘evoluzione dei detersivi ha portato a una diversificazione tra prodotti che da una parte sono più specifici per i capi bianchi e altri che sono più adatti a capi colorati in fibre naturali o sintetiche.

E sono proprio le fibre sintetiche a ottenere i risultati migliori quando vengono lavate con i nuovi detersivi specifici che grazie alla loro composizione (tensioattivi ed enzimi) mantengono un’ottima azione detergente essendo  contemporaneamente delicati per colori vivi e brillanti. Quando laviamo in lavatrice capi colorati facciamo attenzione inoltre a sceglire la giusta temperatura di lavaggio.

I capi di abbigliamento in commercio hanno generalmente un’etichetta su cui è indicata la temperatura ottimale di lavaggio che comunque per i capi colorati non dovrebbe mai superare i 60°C. Il nostro bucato colorato ha un futuro: sta a noi rispettarlo e garantirlo il più a lungo possibile usando i detersivi giusti!

Tutto su forni e microonde

Il forno tradizionale
Sarebbe opportuno pulire la parte interna del forno ogni volta che si usa. La pulizia delle pareti interne va eseguita  con un panno-spugna inumidito con sola acqua. Non usare il detersivo per piatti perché fa troppa schiuma. Meglio evitare i detergenti, a meno che non sia necessario, nel qual caso risciacquare abbondantemente.

Per le pulizie periodiche del forno:
Macchie e residui sulle parti estraibili si eliminano con acqua calda e detersivo per piatti; una volta raffreddato pulire il vetro dello sportello con un panno inumidito; passare le manopole con un panno in microfibra; Nel caso di incrostazioni stratificate utilizzare un prodotto specifico.

Microonde
Per il forno a microonde è indispensabile utilizzare recipienti speciali che si lasciano attraversare dalle microonde prodotte dal forno senza scaldarsi e senza ostacolare la cottura. I recipienti con queste caratteristiche sono quelli in termoplastica e vetroceramica.

Per le pulizie periodiche del microonde:
L’interno del forno si pulisce con un panno-spugna umido, per una pulizia a fondo usare un detergente specifico; griglie e piatto girevole si possono lavare nel lavello con acqua e detersivo per piatti; le incrostazioni si rimuovono scaldando nel forno una ciotola d’acqua e rimuovendo quindi lo sporco con un panno umido; la porta e le guarnizioni devono essere pulite e controllate periodicamente.