Vetri: difficili da pulire

Uffa, oggi ha piovuto e i miei vetri si sono sporcati di nuovo! Mi ricordo che quando ero un’adolescente aiutavo mia madre nelle faccende domestiche, e mi ha insegnato qualche trucchetto per pulire al meglio i vetri, senza lasciare quei brutti aloni che spesso si vedono in giro.

Come prima cosa, mi diceva sempre di non lavare mai i vetri nei giorni di sole perché si asciugherebbero troppo in fretta e rimarrebbero macchiati, ma soprattutto di non usare mai il sapone perché non è il prodotto adatto.

Meglio usare un prodotto specifico come Bref Vetri e Superfici, un prodotto che impiego anche nelle pulizie degli specchi e della doccia. Il risultato è che risparmio di comprare tanti prodotti diversi e ottengo sempre superfici brillanti, pulite, senza affaticarmi troppo perché mi aiuta Bref.

L’ultima volta che ho pulito i vetri della cucina mi sono dimenticata di avvolgere le tende per non sporcarle: vedeste che disastro che ho combinato! Non fatelo anche voi, mi raccomando!

A presto,

La vostra amica fidata, a volte un po’ sbadata!

Speciale differenziata: il vetro

Il vetro è un materiale utilizzato da secoli per la conservazione di bevande e alimenti, le sue particolari caratteristiche lo rendono particolarmente idoneo ad essere recuperato. Il vetro raccolto con la differenziata, dopo vari trattamenti di selezione e pulizia, viene frantumato e rifuso.
Prima di gettare le bottiglie nei bidoni della raccolta differenziata, sono importanti alcuni accorgimenti:
- le bottiglie devono essere svuotate dal loro contenuto e sciacquate
- elimina tappi ed elementi di plastica o alluminio
- evita di introdurre negli oggetti di vetro del materiale estraneo
Il recupero del vetro è importante perché consente di risparmiare materie prime come la sabbia, la soda ed il calcare, inoltre permetter di risparmiare energia per la produzione di nuovo vetro. Anche se il vetro riciclato non avrà la classica trasparenza, ma un colorito verde o marrone.
Cosa mettere nel contenitore speciale:
- bottiglie e flaconi in vetro di ogni forma e colore, lavati e senza eventuali tappi di metallo o sughero, oppure delle parti di plastica.
- Anche le confezioni che sono in parte di vetro e, in parte di altri materiali che non si possono separare possono essere gettati nel contenitore per il riciclo del vetro. Grazie ad una lavorazione speciale il vetro presente potrà essere recuperato.
Cosa mettere nei rifiuti normali:
- Vasi di cristallo, bicchieri rotti, oggetti in pirex, lastre di vetro, lampadine a incandescenza, pezzi di cristallo, piccoli specchi. Basta gettare un frammento di questi materiali nel bidone per compromettere tutta la partita.
Cosa portare nel centro di raccolta
Specchi, oggetti di porcellana, ceramica, pirex e oggetti in cristallo voluminosi. I piatti rotti, invece, in piccole quantità vanno con gli indifferenziati.
I vuoti a rendere
Molto conveniente in termini economici e di impatto ambientale é la pratica del vuoto a rendere per bottiglie in vetro di bibite e acqua minerale. Il negoziante restituisce parte del costo (la cauzione) al momento della restituzione dei vuoti; oppure non fa pagare la cauzione per il nuovo acquisto.

bicchieri-vetro-bottiglie-raccoltaIl vetro è un materiale utilizzato da secoli per la conservazione di bevande e alimenti, le sue caratteristiche lo rendono particolarmente idoneo ad essere recuperato. Il vetro raccolto con la differenziata, dopo vari trattamenti di selezione e pulizia, viene frantumato e rifuso.

Prima di gettare le bottiglie nei bidoni della raccolta differenziata, sono importanti alcuni accorgimenti:

- le bottiglie devono essere svuotate dal loro contenuto e sciacquate

- elimina tappi ed elementi di plastica o alluminio

- evita di introdurre negli oggetti di vetro del materiale estraneo

Il recupero del vetro è importante perché consente di risparmiare materie prime come la sabbia, la soda ed il calcare, inoltre permetter di risparmiare energia per la produzione di nuovo vetro. Anche se il vetro riciclato non avrà la classica trasparenza, ma un colorito verde o marrone.

Cosa mettere nel contenitore speciale:

- bottiglie e flaconi in vetro di ogni forma e colore, lavati e senza eventuali tappi di metallo o sughero, oppure delle parti di plastica.

- Anche le confezioni che sono in parte di vetro e, in parte di altri materiali che non si possono separare possono essere gettati nel contenitore per il riciclo del vetro. Grazie ad una lavorazione speciale il vetro presente potrà essere recuperato.

Cosa mettere nei rifiuti normali:

- Vasi di cristallo, bicchieri rotti, oggetti in pirex, lastre di vetro, lampadine a incandescenza, pezzi di cristallo, piccoli specchi. Basta gettare un frammento di questi materiali nel bidone per compromettere tutta la partita.

Cosa portare nel centro di raccolta

Specchi, oggetti di porcellana, ceramica, pirex e oggetti in cristallo voluminosi. I piatti rotti, invece, in piccole quantità vanno con gli indifferenziati.

I vuoti a rendere

Molto conveniente in termini economici e di impatto ambientale é la pratica del  per bottiglie in vetro di bibite e acqua minerale. Il negoziante restituisce parte del costo (la cauzione) al momento della restituzione dei vuoti; oppure non fa pagare la cauzione per il nuovo acquisto.

Vetri, specchi, schermi…

Le finestre
Per avere finestre senza striature e aloni basta seguire alcuni accorgimenti, sia nella fase di lavaggio che di asciugatura:

- E’ consigliabile lavare i vetri delle finestre nei momenti in cui il sole non vi batte direttamente.
- La scelta del panno è determinante, potremo usare uno specifico per vetri o in microfibra.
- Asciugare passando il panno con un gesto continuo.
- Rimuovere con un panno di cotone ben pulito e asciutto l’acqua che si accumula nei bordi del telaio.
- Per una pulizia a fondo, prima dei vetri andrebbero lavati i serramenti delle finestre usando un panno imbevuto d’acqua e detergente.

Gli specchi
Per gli specchi utilizzeremo un prodotto a nebulizzazione, spruzzando direttamente sulla superficie da pulire e asciugando immediatamente con un panno asciutto in cotone. Per gli specchi con cornice in legno, spruzzare il prodotto sul panno e non direttamente sul vetro. E’ sconsigliato inoltre l’utilizzo dell’acqua perché si infiltra nell’intercapedine tra vetro e cornice. Gli specchi antichi andrebbero solamente spolverati senza l’uso di alcun prodotto.

TV, LCD e plasma
Il televisore è l’apparecchio che produce più elettricità statica, attirando molta polvere. Per spolverare lo schermo, soprattutto quello a cristalli liquidi che è molto delicato, occorre usare un panno in microfibra oppure un panno “usa e getta”. Gli schermi al plasma tendono anche ad attirare le impronte digitali. Pertanto, il plasma deve essere pulito regolarmente e attentamente. È possibile utilizzare cotone o un panno fatto della migliore qualità micro-fibre. Non dimenticate di leggere il manuale del produttore per le avvertenze sulla pulizia dello schermo e la corretta manutenzione.

Tavoli e ripiani
Su queste superfici la polvere è subito visibile, bisogna quindi spolverare spesso con un panno e un prodotto nebulizzatore specifico.