Pulire le scarpe in camoscio

Ogni stagione ha i suoi stili e le sue tendenze. In questo momento la moda ha deciso che il camoscio ai piedi è glamour. Sbizzarritevi, dunque, su scarpe e stivali di colore diverso ma tutti più trendy che mai.

Se non volete acquistare le scarpe scamosciate perché vi sembrano troppo delicate nel mantenimento e nella pulizia, ammetto che il dubbio è legittimo, ma conosco dei rimedi infallibili per tenerle sempre in ordine, quasi come appena acquistate, anche dopo anni!

Per pulire le scarpe in camoscio, per prima cosa usa una spazzola con le setole morbide oppure, con modi delicati, lo spazzolino di para. Se sono presenti macchie localizzate prova ad utilizzare la gomma pane, chiaramente senza esercitare troppa pressione per non sbiadire il colore.

Le scarpe troppo sporche lavale con gli shampoo appositi oppure con la schiuma, seguendo attentamente le istruzioni presenti nella confezione, per evitare spiacevoli risultati. Se lo sporco è semplicemente fango, aspetta che si secchi e spazzolalo via.

Se usi gli spray per trattarle, acquistane uno impermeabilizzante, neutro o del colore della scarpa!

Anche a voi è venuta voglia di acquistare il paio di stivali scamosciati che avete visto l’altro giorno in vetrina? Lo so, è successo anche a me scrivendo questi consigli!

Quando andiamo a fare shopping insieme?

Pulire e ordinare il set da spiaggia

Un weekend al mare, una gita in spiaggia, un pomeriggio in piscina, durante il periodo estivo capita più volte di dover usare e poi riporre il set da mare: costumi, maschere, giochi e asciugamani. Ecco alcuni trucchi per pulire e conservare al meglio gli indumenti estivi, in modo da ritrovarli pronti al momento opportuno.

I costumi da bagno

Devono essere sempre lavati o risciacquati dopo ogni utilizzo, per evitare che sabbia, salsedine, residui di sudore e di creme solari rovinino i tessuti. Prima di riporli nell’armadio mettili in ammollo in acqua con qualche goccia di detersivo liquido per delicati, per circa 5-10 minuti, quindi lava con detersivo liquido per delicati, qualche goccia di ammorbidente e risciacqua per bene.

Attrezzatura da mare

Ogni volta organizzare la borsa da mare è un’impresa, tra maschere, occhialini, pinne, materassini, giochi e sandali, veniamo veramente sommersi da un vasto assortimento di oggetti in plastica e gomma. Non cadere però nella tentazione di riporli senza farci nulla, per conservarli al meglio lavali con acqua e sapone e risciacqua in acqua e aceto.

Per i sandali, usa una spazzola per rimuovere dalla suola eventuali residui; per trattare la parte superiore bisogna tener conto del tipo di materiale; se si tratta di plastica, gomma, o altro materiale sintetico resistente o tela, puoi usare una spugna morbida con un po’ di sapone bianco di Marsiglia e poi risciacquare.

Teli da spiaggia

Teli e asciugamani vanno lavati e riposti perfettamente asciutti, mettili a bagno in acqua e aceto (circa 3 cucchiai per ogni litro d’acqua) per 2 ore in modo da eliminare il sale dell’acqua del mare. Poi lava con detersivo liquido per colorati, utilizzando una temperatura di lavaggio non superiore a quella indicata sull’etichetta

Cappelli di paglia

Lavali con una soluzione in parti uguali di succo di limone e acqua, strofinali con un panno asciutto e lasciali asciugare all’ombra tenendo un asciugamano arrotolato dentro il cappello in modo che mantenga la forma. Per rinnovare il colore dei cappelli di paglia spennellali con dell’olio di oliva.

Idea in più

Hai degli indumenti lavabili che hanno delle macchie di sudore ostinate? Lasciali in ammollo in acqua tiepida ed un detersivo che contenga enzimi (normali detersivi in commercio addizionati con enzimi) per alcune ore. Verifica che l’acqua rimanga sempre tiepida, poi lava come scritto sull’etichetta. Se si tratta di una capo colorato, meglio scegliere un detersivo per colorati. Puoi anche inumidire le parti con macchie di sudore e strofinare delicatamente con sapone bianco di Marsiglia, poi far seguire l’ammollo in acqua tiepida con detersivo.

Tieni presente che se le macchie di sudore hanno subito la stiratura, diventano gialle e la loro rimozione diventa estremamente difficile.

Gli attrezzi del mestiere!

Il posto migliore per riporre i prodotti e gli attrezzi per le pulizie, sia in uso che di scorta, è un vano ben areato del ripostiglio o un armadietto con ripiani posto sul balcone o sul terrazzo, ma di norma ben lontano dai generi alimentari.

Può risultare utile custodire l’occorrente per la pulizia in un unico posto, raggruppando per uso e tipologia i vari attrezzi. E’ consigliabile inoltre tenere i prodotti in uso in un secchio o in un cestello in modo da facilitarne il trasporto durante gli spostamenti da una stanza all’altra.

Gli strumenti da lavoro vanno sempre puliti prima di essere riposti, sia per questioni di igiene sia per averli pronti la volta successiva. Ecco alcuni consigli specifici per ogni tipo di attrezzo.

Scopa
Dopo l’utilizzo della scopa, prima di riporla, è bene scuoterla e passare un pettine tra le setole per asportare i residui di polvere. La scopa va sistemata capovolta oppure appesa a un gancio, perché le setole che poggiano sul pavimento si deformano. Ogni tanto è bene lavarla con acqua tiepida ed un prodotto detergente delicato, sciacquandola bene e facendola asciugare sempre capovolta e appesa.

Spazzola
Per lavare la spazzola, insaponarla con un detergente delicato e sciacquarla. Lasciare asciugare le setole lontano da fonti di calore e, per evitare che si deformino, appoggiare la spazzola su un fianco.

Spugnetta
Le spugnette che si usano per lavare le stoviglie, dopo l’uso devono esse sciacquate, strizzate bene e riposte in modo che si possano asciugare perfettamente per evitare la formazione di cattivi odori e muffe. Evitate assolutamente di utilizzare spugnette con la parte abrasiva per la pulizia di superfici in acciaio inox, che si graffiano facilmente.

Panno-spugna
Il panno-spugna è molto più versatile di tutti gli altri panni e il suo uso è consigliato soprattutto in cucina e per il bagno. Si usura con grande facilità ed è necessario quindi averne sempre in casa una scorta per poterlo sostituire spesso. Dopo l’uso il panno spugna deve essere riposto in modo che possa asciugare bene.

Panno da spolvero
Lavare il panno frequentemente senza aspettare che sia eccessivamente sporco. In caso contrario la polvere invece di essere trattenuta verrebbe rilasciata.

Panno da pavimento
Dopo l’uso lavare con acqua calda e detergente. Se lo si lava in lavatrice, controllare poi il filtro che potrebbe intasarsi a causa dei pilucchi.