La pulizia della porcellana

La porcellana è un materiale molto delicato che va trattato con cautela. È necessario evitare gli sbalzi di temperatura dell’acqua tra lavaggio e risciacquo. Si potrebbero, infatti, creare incrinature o rotture. Vietato usare anche prodotti abrasivi o detersivi troppo forti, che possono rovinare le decorazioni degli oggetti di porcellana.

Esistono, comunque, metodi che garantiscono la pulizia, ma anche il suo perfetto mantenimento. Immergi la porcellana in acqua fredda con il succo di uno o due limoni. Non lasciare l’oggetto troppo a lungo perché i colori potrebbero sbiadirsi.

La lavastoviglie è poco idonea per il suo lavaggio, a meno che non sia indicato con un’icona che garantisca questo tipo di trattamento. In genere, solo le porcellane non decorate o con decori sottosmalto e nello smalto possono essere lavare anche con la lavastoviglie.

La teiera non va mai lavata con il detersivo e nemmeno inserita nella lavastoviglie. L’ideale è sciacquare con acqua calda. Per togliere le macchie di tè all’interno del serbatoio, nel beccuccio o all’interno delle tazze strofinare con carta da cucina leggermente inumidita e bicarbonato di sodio.

In questo modo l’azione leggermente abrasiva del bicarbonato rimuove le tracce del tè. Lo stesso procedimento vale anche per le macchie di caffè.

Macchie e sbavature da cosmetici…

Le macchie provocate da trucchi e cosmetici sono tra le più frequenti e rappresentano un vero dramma per ogni donna. Si tratta infatti di macchie particolarmente difficili da eliminare.
Ecco una piccola guida per affrontarle in modo rapido ed efficace:
- Le tracce di cipria: si cancellano con una spazzola e una passata di alcool
- Le tracce di fondotinta: se i tessuti sono lavabili, le macchie di fondotinta e di trucco per gli occhi si possono lavare con sapone a secco che si lascia agire per una notte e il giorno dopo si sciacqua normalmente.
- Le creme di bellezza: si passa sulla parte bagnata trielina o benzina, si cosparge di talco e si spazzola.
- Fard e lucidalabbra: le macchie di questo tipo vanno picchiettate con  alcool, senza strofinare, metodo che va bene per tutti i tessuti ad eccezione del lino, della seta e di alcune fibre artificiali.
- Rossetti: per le macchie di rossetto, strofinare del sapone a secco, lasciare riposare per qualche ora e quindi lavare il capo come d’uso.
- Smalto per unghie: le macchie di smalto si possono sciogliere, con cautela e solo sui materiali più resistenti, usando l’acetone. L’alone va poi rimosso con la trielina. Prima di usare l’acetone fai un test su di un pezzetto nascosto di stoffa, perchè l’acetone potrebbe addirittura scioglierlo. Prima di ricorrere all’acetone, prova con un nastro adesivo robusto: premilo con forza sullo smalto indurito e strappa con un colpo secco.

macchie-cosmetici-truccoLe macchie provocate da trucchi e cosmetici sono tra le più frequenti e rappresentano un vero dramma per ogni donna. Si tratta infatti di macchie particolarmente difficili da eliminare.

Ecco una piccola guida per affrontarle in modo rapido ed efficace:

- Le tracce di cipria: si cancellano con una spazzola e una passata di alcool

- Le tracce di fondotinta: se i tessuti sono lavabili, le macchie di fondotinta e di trucco per gli occhi si possono lavare con sapone a secco che si lascia agire per una notte e il giorno dopo si sciacqua normalmente.

- Le creme di bellezza: si passa sulla parte bagnata trielina o benzina, si cosparge di talco e si spazzola.

- Fard e lucidalabbra: le macchie di questo tipo vanno picchiettate con  alcool, senza strofinare, metodo che va bene per tutti i tessuti ad eccezione del lino, della seta e di alcune fibre artificiali.

- Rossetti: per le macchie di rossetto, strofinare del sapone a secco, lasciare riposare per qualche ora e quindi lavare il capo come d’uso.

- Smalto per unghie: le macchie di smalto si possono sciogliere, con cautela e solo sui materiali più resistenti, usando l’acetone. L’alone va poi rimosso con la trielina. Prima di usare l’acetone fai un test su di un pezzetto nascosto di stoffa, perchè l’acetone potrebbe addirittura scioglierlo. Prima di ricorrere all’acetone, prova con un nastro adesivo robusto: premilo con forza sullo smalto indurito e strappa con un colpo secco.