Speciale differenziata: il vetro

Il vetro è un materiale utilizzato da secoli per la conservazione di bevande e alimenti, le sue particolari caratteristiche lo rendono particolarmente idoneo ad essere recuperato. Il vetro raccolto con la differenziata, dopo vari trattamenti di selezione e pulizia, viene frantumato e rifuso.
Prima di gettare le bottiglie nei bidoni della raccolta differenziata, sono importanti alcuni accorgimenti:
- le bottiglie devono essere svuotate dal loro contenuto e sciacquate
- elimina tappi ed elementi di plastica o alluminio
- evita di introdurre negli oggetti di vetro del materiale estraneo
Il recupero del vetro è importante perché consente di risparmiare materie prime come la sabbia, la soda ed il calcare, inoltre permetter di risparmiare energia per la produzione di nuovo vetro. Anche se il vetro riciclato non avrà la classica trasparenza, ma un colorito verde o marrone.
Cosa mettere nel contenitore speciale:
- bottiglie e flaconi in vetro di ogni forma e colore, lavati e senza eventuali tappi di metallo o sughero, oppure delle parti di plastica.
- Anche le confezioni che sono in parte di vetro e, in parte di altri materiali che non si possono separare possono essere gettati nel contenitore per il riciclo del vetro. Grazie ad una lavorazione speciale il vetro presente potrà essere recuperato.
Cosa mettere nei rifiuti normali:
- Vasi di cristallo, bicchieri rotti, oggetti in pirex, lastre di vetro, lampadine a incandescenza, pezzi di cristallo, piccoli specchi. Basta gettare un frammento di questi materiali nel bidone per compromettere tutta la partita.
Cosa portare nel centro di raccolta
Specchi, oggetti di porcellana, ceramica, pirex e oggetti in cristallo voluminosi. I piatti rotti, invece, in piccole quantità vanno con gli indifferenziati.
I vuoti a rendere
Molto conveniente in termini economici e di impatto ambientale é la pratica del vuoto a rendere per bottiglie in vetro di bibite e acqua minerale. Il negoziante restituisce parte del costo (la cauzione) al momento della restituzione dei vuoti; oppure non fa pagare la cauzione per il nuovo acquisto.

bicchieri-vetro-bottiglie-raccoltaIl vetro è un materiale utilizzato da secoli per la conservazione di bevande e alimenti, le sue caratteristiche lo rendono particolarmente idoneo ad essere recuperato. Il vetro raccolto con la differenziata, dopo vari trattamenti di selezione e pulizia, viene frantumato e rifuso.

Prima di gettare le bottiglie nei bidoni della raccolta differenziata, sono importanti alcuni accorgimenti:

- le bottiglie devono essere svuotate dal loro contenuto e sciacquate

- elimina tappi ed elementi di plastica o alluminio

- evita di introdurre negli oggetti di vetro del materiale estraneo

Il recupero del vetro è importante perché consente di risparmiare materie prime come la sabbia, la soda ed il calcare, inoltre permetter di risparmiare energia per la produzione di nuovo vetro. Anche se il vetro riciclato non avrà la classica trasparenza, ma un colorito verde o marrone.

Cosa mettere nel contenitore speciale:

- bottiglie e flaconi in vetro di ogni forma e colore, lavati e senza eventuali tappi di metallo o sughero, oppure delle parti di plastica.

- Anche le confezioni che sono in parte di vetro e, in parte di altri materiali che non si possono separare possono essere gettati nel contenitore per il riciclo del vetro. Grazie ad una lavorazione speciale il vetro presente potrà essere recuperato.

Cosa mettere nei rifiuti normali:

- Vasi di cristallo, bicchieri rotti, oggetti in pirex, lastre di vetro, lampadine a incandescenza, pezzi di cristallo, piccoli specchi. Basta gettare un frammento di questi materiali nel bidone per compromettere tutta la partita.

Cosa portare nel centro di raccolta

Specchi, oggetti di porcellana, ceramica, pirex e oggetti in cristallo voluminosi. I piatti rotti, invece, in piccole quantità vanno con gli indifferenziati.

I vuoti a rendere

Molto conveniente in termini economici e di impatto ambientale é la pratica del  per bottiglie in vetro di bibite e acqua minerale. Il negoziante restituisce parte del costo (la cauzione) al momento della restituzione dei vuoti; oppure non fa pagare la cauzione per il nuovo acquisto.

Speciale differenziata: l’acciaio

Per la maggior parte delle persone tra acciaio e alluminio non c’è differenza. Eppure il primo è una lega a base di ferro, mentre l’alluminio si estrae da un minerale (la bauxite).

Raramente i rifiuti di acciaio si raccolgono da soli: di solito o si gettano (ben risciacquati) nel bidone dell’alluminio, oppure insieme alla plastica o al vetro. Meglio informarsi presso il Comune di residenza.

latte-e-lattineCosa mettere nel contenitore speciale

- In genere sono d’acciaio i barattoli di conserva di pomodoro, piselli, mais e frutta sciroppata, le scatolette di carne o tonno e le scatole di metallo per biscotti.

- Bombolette spray, come quelle di vernice.

- Fustini e latte, per esempio quelle utilizzate per l’olio.

- Tappi a corona delle bottiglie, coperchi a strappo delle lattine e coperchi a vite dei vasetti di vetro.

Cosa mettere nei rifiuti normali

- Utensili da cucina, posate e lamette da barba.

Cosa portare al centro di raccolta

- Bombolette spray di prodotti infiammabili o pericolosi, pentole, coperchi e tutti gli oggetti in altri metalli.

Smaltire i rifiuti pericolosi

recycleSi parla molto di raccolta differenziata e di rifiuti riciclabili, ma in ogni casa vengono prodotti anche in percentuale più piccola, ma non per questo meno importante, i rifiuti cosiddetti ‘pericolosi’, la cui raccolta e separazione è assolutamente necessaria e che vanno smaltiti negli impianti autorizzati.

Per i rifiuti che contengono sostanze nocive in fase di smaltimento si rendono quindi necessarie alcune cautele, sia durante il trasporto che durante l’operazione vera e propria di smaltimento. Queste operazioni devono essere effettuate presso impianti in cui vi sono macchinari appositi e personale addestrato a trattare questo particolare tipo di materiali. Ecco allora come fare per smaltire in tutta sicurezza i rifiuti speciali:

Batterie per auto

Vanno portate all’isola ecologica o presso il raccoglitore del Consorzio batterie usate più vicino. Anche i rivenditori di batterie mettono a disposizione degli acquirenti un contenitore per la raccolta.

Pile esauste

Le Pile esauste devono essere raccolte in modo differenziato utilizzando gli appositi contenitori normalmente disponibili presso i punti di vendita delle pile stesse. Le pile contengono sostanze chimiche che, se non vengono trattate in modo corretto, sono molto inquinanti.

Oli alimentari

Se il comune ha avviato la raccolta differenziata degli oli utilizzati in cucina si possono portare all’isola ecologica. Questi oli infatti possono essere completamente recuperati. Dopo aver fritto gli alimenti, lascia raffreddare l’olio e versalo in un contenitore da 5 litri posto sotto il lavello. Quando è pieno portalo al centro ecologico.

I Farmaci scaduti

I farmaci devono essere possibilmente depurati dagli involucri in cartone per evitare costi inutili di smaltimento che avviene normalmente a peso. I farmaci scaduti vengono raccolti dalla farmacie o dalle isole ecologiche, da cui si attende di aver raggiunto un quantitativo di materiale sufficiente da poterlo trasportare ad un impianto di smaltimento autorizzato.

Altre sostanze

Vernici, acqua ragia, diluenti, solventi non vanno assolutamente dispersi nell’ambiente perché contengono sostanze molto inquinanti e pericolose. Bisogna quindi portarli all’isola ecologica di zona, dove saranno avviati allo smaltimento.

Speciale raccolta differenziata: l’umido!

La raccolta differenziata richiede impegno e attenzione, da alcuni potrà essere quindi vista come un fastidio, ma si tratta di una pratica necessaria, se vogliamo dare a questo pianeta un futuro. Iniziamo il nostro approfondimento sulla raccolta differenziata partendo da rifiuti particolari: quelli biodegradabili, il cosiddetto ‘umido’.

dreamstime_1040851Cosa mettere nel contenitore speciale per l’umido? Tutti i rifiuti biodegradabili della cucina: avanzi crudi o cotti di carne e pesce, pane, salumi, formaggi, fondi di caffè, filtri di tè, scarti di frutta e verdura, gusci delle uova, pasta, riso e farina, fiori recisi.

E’ importante sapere che questo tipo di rifiuto organico, opportunamente e naturalmente trattato, produce prezioso humus, vale a dire concime organico, il cosidetto Compost, che può essere utilizzato non solo in agricoltura ma anche per la concimazione di piante, fiori, ecc.

Vanno buttati nell’umido anche alimenti scaduti, senza la confezione e riposti nei sacchetti biodegradabili distribuiti dai Comuni e in vendita al supermercato. Chi ha un giardino, può mettere i rifiuti in cucina nel contenitore per il compostaggio domestico e ottenere così l’humus da utilizzare per le piante e l’orto.

Nei rifiuti normali vanno invece posti pannolini, assorbenti, cibi liquidi e lettiere di gatti e altri animali domestici. Foglie, erba tagliata, rami e piante, se non si possono compostare né farle tritare dall’apposito servizio comunale, vanno portate all’isola ecologica della propria zona.

Ciò permetterà di ridurre notevolmente il rifiuto che va a finire in discarica con un considerevole vantaggio sia per l’ambiente che per il portafoglio, considerando che in peso la parte umida del rifiuto è circa un terzo del totale.