Vetri, addio agli aloni

Ebbene si, oggi parliamo di vetri, uno dei punti più critici dei lavori domestici. Quanto spesso ci dimentichiamo della loro esistenza, salvo poi venir richiamate alla dura realtà nel momento in cui anche in una bella giornata di sole…sembra che fuori ci sia nebbia fitta.
La pulizia dei vetri delle finestre non deve essere assolutamente trascurata, avere dei vetri trasparenti e limpidi significa avere una migliore illuminazione della casa ed in generale un aspetto più pulito e ordinato degli ambienti.
Eccoti alcuni consigli per dire addio agli aloni:
- Evita di lavare i vetri delle finestre nei momenti in cui il sole vi batte direttamente perché il vetro caldo si asciuga troppo velocemente lasciando aloni vistosi.
- Scegli il panno con molta cura, quelli specifici per vetri hanno un alto potere assorbente e non lasciano pilucchi, anche i panni in microfibra sono adatti. Evita la carta di giornale, poiché gli inchiostri dei quotidiani possono lasciare macchie e aloni.
- Asciuga passando il tergivetro con un gesto continuo. Il tergivetro è particolarmente utile, soprattutto nel caso di vetri di grandi dimensioni poiché facilita e velocizza l’asciugatura della lastra. In commercio esistono molti prodotti specifici per la pulizia dei vetri, sono senza dubbio la soluzione più indicata.
- Esistono anche dei metodi ‘fai da te’ (ad esempio un quarto di acqua, mezzo bicchiere di aceto, mezzo bicchiere di alcool e tre gocce di liquido per stoviglie), una soluzione stile ‘Mac Gyver’ da usare nei casi di emergenza.
- Prima di pulire i vetri con il prodotto specifico spolverali con uno straccio e poi passali con un panno morbido bagnato e strizzato, partendo dai lati verso il centro.
- Il prodotto per la pulizia dei vetri va spruzzato moderatamente sulla superficie da pulire, quindi asciuga strofinando con un panno asciutto o meglio di carta di giornale.
- Dopo averli puliti, ripassa immediatamente i vetri delle finestre con un panno di camoscio. In mancanza del tergivetro o per vetri di piccole dimensioni usa un panno di cotone.
- Spolvera i vetri ogni tre o quattro giorni con un panno “usa e getta” o un panno in cotone per fare in modo che rimangano puliti più a lungo.
- Per pulire i vetri smerigliati, usa una spazzola dura, bagnata in acqua e aceto molto caldi. Poi asciugate con uno strofinaccio morbido.

pulizia-vetri-allEbbene si, oggi parliamo di vetri, uno dei punti più critici dei lavori domestici. Quanto spesso ci dimentichiamo della loro esistenza, salvo poi venir richiamate alla dura realtà nel momento in cui anche in una bella giornata di sole…sembra che fuori ci sia nebbia fitta.

La pulizia dei vetri delle finestre non deve essere assolutamente trascurata, avere dei vetri trasparenti e limpidi significa avere una migliore illuminazione della casa ed in generale un aspetto più pulito e ordinato degli ambienti.

Eccoti alcuni consigli per dire addio agli aloni:

- Evita di lavare i vetri delle finestre nei momenti in cui il sole vi batte direttamente perché il vetro caldo si asciuga troppo velocemente lasciando aloni vistosi.

- Scegli il panno con molta cura, quelli specifici per vetri hanno un alto potere assorbente e non lasciano pilucchi, anche i panni in microfibra sono adatti. Evita la carta di giornale, poiché gli inchiostri dei quotidiani possono lasciare macchie e aloni.

- Asciuga passando il tergivetro con un gesto continuo. Il tergivetro è particolarmente utile, soprattutto nel caso di vetri di grandi dimensioni poiché facilita e velocizza l’asciugatura della lastra. In commercio esistono molti prodotti specifici per la pulizia dei vetri, sono senza dubbio la soluzione più indicata.

- Esistono anche dei metodi ‘fai da te’ (ad esempio un quarto di acqua, mezzo bicchiere di aceto, mezzo bicchiere di alcool e tre gocce di liquido per stoviglie), una soluzione stile ‘Mac Gyver’ da usare nei casi di emergenza.

- Prima di pulire i vetri con il prodotto specifico spolverali con uno straccio e poi passali con un panno morbido bagnato e strizzato, partendo dai lati verso il centro.

- Il prodotto per la pulizia dei vetri va spruzzato moderatamente sulla superficie da pulire, quindi asciuga strofinando con un panno asciutto o meglio di carta di giornale.

- Dopo averli puliti, ripassa immediatamente i vetri delle finestre con un panno di camoscio. In mancanza del tergivetro o per vetri di piccole dimensioni usa un panno di cotone.

- Spolvera i vetri ogni tre o quattro giorni con un panno “usa e getta” o un panno in cotone per fare in modo che rimangano puliti più a lungo.

- Per pulire i vetri smerigliati, usa una spazzola dura, bagnata in acqua e aceto molto caldi. Poi asciugate con uno strofinaccio morbido.

Operazione piastrelle pulite

ceramic1Decorativo, luminoso e resistente, il pavimento in ceramica si adatta a svariati utilizzi, è ideale in particolar modo per bagno e cucina, ma si adatta benissimo anche agli altri locali, dalla camera da letto al salotto.

La ceramica non teme l’umidità e offre mille combinazioni di colori, disegni e forme. Soprattutto nel caso di piastrelle smaltate ha una notevole durezza, caratteristica che, assieme alla capacità antigelo, ne fa una scelta ideale anche per gli esterni.

Le piastrelle di ceramica sono quindi resistenti, igieniche e pratiche da pulire, resistono meglio di altri materiali alle macchie e all’aggressione di acidi e detergenti. Tuttavia, al fine di mantenerle sempre in ottimo stato, non dovremo trascurare alcuni piccoli accorgimenti che riguardano manutenzione, pulizia e protezione.

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Per pulire la ceramica bastano solamente la scopa o l’aspirapolvere. Quando serve poi si può passare uno straccio bagnato in acqua e sapone. Appena la ceramica è asciutta si passa con un panno asciutto e morbido, per togliere gli aloni e lucidare. Il grès porcellanato si lava con acqua e detersivo per piatti e si usa poi una cera autolucidante.

La manutenzione straordinaria si effettua solo nei casi in cui il trattamento è eccezionalmente danneggiato o molto vecchio o quando siano stati fatti interventi di protezione o di manutenzione sbagliati. In questi casi è necessario rimuovere vecchi trattamenti o vecchi strati di cera per poi ripristinarli.

Una volta l’anno è utile passare una paglietta d’ottone bagnata in acqua e ammoniaca in modo da eliminare le brutte rigature provocate dal depositarsi di polvere e sporco.

I tappeti vanno in letargo

1-9-08-sf-moroccan-rugs-41I tappeti sono un elemento molto importante per dare un tocco di colore alla casa. Per conservarli in buono stato sono però necessarie delle attenzioni particolari e dei trattamenti periodici.

Riporre i tappeti
Quando arriva la bella stagione i tappeti vanno puliti, arrotolati e messi via fino all’autunno. Per preservare a lungo le fibre elimina prima tutta la polvere e arrotolali nel senso del velo e con il rovescio verso l’esterno, avvolgili poi singolarmente in un telo di cotone.

Non utilizzare teli o sacchetti di cellophane, che non lasciano traspirare il tessuto. Importante infine sistemarli in un ambiente buio e asciutto, in posizione sopraelevata e sospesi dal pavimento.

Idea in più

Come prevenzione è consigliabile applicare un trattamento antitarme. Non distribuirlo direttamente sulla superficie del tappeto perché può alterare i colori, ma utilizzalo agli angoli del tappeto prima di arrotolarlo, avvolto in carta velina o in una garza.

Acqua dura o acqua dolce?

 

dreamstime_1971564Si fa un gran parlare di acqua dura e acqua dolce, ma forse è meglio fare un po’ di chiarezza sull’argomento. L’acqua viene definita cosi a seconda della quantità di alcuni Sali minerali che contiene

Per durezza dell’acqua si intende appunto la concentrazione di calcio e magnesio disciolti. Questi due elementi in determinate condizioni precipitano passando dallo stato disciolto a quello solido, depositandosi così sotto forma di incrostazioni calcaree.

La temperatura elevata dell’acqua è determinante per la deposizione di calcare: è questo il motivo per cui i danni del calcare si rivelano soprattutto a carico delle lavatrici e lavastoviglie. 

Perché dolce è meglio?

Perché interagisce positivamente con alcuni componenti presenti nei detersivi permettendo così un migliore risultato di lavaggio ed un perfetto risciacquo.

Riduce naturalmente l’ingrigimento e l’indurimento dei tessuti, causato proprio dal calcare.

Riduce naturalmente i veli o le macchioline biancastre sulle stoviglie.

E’ la più natrurale delle cure di bellezza, perché lascia la pelle più morbida, i capelli più soffici e lucenti.

Migliora il gusto e il sapore di alcuni cibi e bevande.

Fido e micio, puliti e profumati!

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Come per gli esseri umani anche per i nostri amici a quattro zampe l’igiene e la cura sono importanti, specialmente quando si trovano a vivere dentro casa assieme a noi. E’ importante quindi che la loro pulizia personale sia sempre attenta, un modo per coccolarli e farli sentire importanti, per farli stare bene e per vivere meglio anche noi.

I cani

Per praticità e comodità lava il tuo dolce Fido nella vasca da bagno, utilizzando uno degli specifici shampoo per cani oppure uno shampoo neutro e risciacquando molto accuratamente. In caso di pelo molto arruffato puoi pure usare un pò di balsamo. Per far brillare il pelo ed eliminare gli odori potrai passare il pelo asciutto con un panno imbevuto con un po’ di aceto

Per evitare che lo scarico del bagno si intasi con i peli del cane, bloccalo con un vecchio colino per il tè. Per evitare che il suo odore impregni la casa bastano alcune semplici precauzioni: mantienilo pulito e lava periodicamente il cuscino o la coperta che usa

dreamstime_197061I gatti

Il gatto è un animale molto pulito. L’unica cura necessaria è la spazzolatura se è a pelo lungo e la pulizia quotidiana della cassetta degli escrementi.

Esistono in commercio lettiere deodoranti che preservano dai cattivi odori: ciononostante è consigliabile svuotare e lavare ogni due/tre giorni la cassetta con acqua e ammoniaca.