Segreti per far brillare l’argenteria

I metodi di pulizia dell’Argento sono diversi, qualsiasi oggetto d’argenteria può essere pulito con prodotti specifici che si trovano in commercio.
Prima di usare questi prodotti, che si presentano in forma di creme, spray o salviette, è bene indossare dei guanti di gomma, per proteggere le mani da eventuali irritazioni.
Le posate e le stoviglie che servono per la tavola vanno preferibilmente pulite con acqua calda, possibilmente demineralizzata, con aggiunta di un po’ di sapone neutro.
L’acqua fredda, infatti, può lasciare degli aloni, è molto importante in ogni caso risciacquare immediatamente  ed asciugare con canovaccio pulito. Mentre una volta asciutte potremo lucidare le nostre stoviglie con un panno morbido di cotone.
Macchie difficili
Nel caso di macchie resistenti come uova, verdure, vino, un sistema efficace per eliminarle consiste nel strofinarle delicatamente con una spugna inumidita con alcool cui sia stata aggiunta una presa di sale fino.
Per far ritrovare la brillantezza ai tuoi oggetti di argento puoi usare un panno imbevuto di latte e succo di limone, oltre alla pulizia, in questo modo, si salverà anche l’estetica.
Un trucco in più
Un altro modo per pulire l’argenteria da tavola consiste nell’effettuare un bagno in acqua tiepida e bicarbonato in abbondanza. Lo si lascia per una nottata, si sciacqua  e poi si asciuga accuratamente.

I metodi di pulizia dell’Argento sono diversi, qualsiasi oggetto d’argenteria può essere pulito con prodotti specifici che si trovano in commercio.

Prima di usare questi prodotti, che si presentano in forma di creme, spray o salviette, è bene indossare dei guanti di gomma, per proteggere le mani da eventuali irritazioni.

posate argenteriaLe posate e le stoviglie che servono per la tavola vanno preferibilmente pulite con acqua calda, possibilmente demineralizzata, con aggiunta di un po’ di sapone neutro.

L’acqua fredda, infatti, può lasciare degli aloni, è molto importante in ogni caso risciacquare immediatamente ed asciugare con canovaccio pulito. Mentre una volta asciutte potremo lucidare le nostre stoviglie con un panno morbido di cotone.

Macchie difficili

Nel caso di macchie resistenti come uova, verdure, vino, un sistema efficace per eliminarle consiste nel strofinarle delicatamente con una spugna inumidita con alcool cui sia stata aggiunta una presa di sale fino.

Per far ritrovare la brillantezza ai tuoi oggetti di argento puoi usare un panno imbevuto di latte e succo di limone, oltre alla pulizia, in questo modo, si salverà anche l’estetica.

Un trucco in più

Un altro modo per pulire l’argenteria da tavola consiste nell’effettuare un bagno in acqua tiepida e bicarbonato in abbondanza. Lo si lascia per una nottata, si sciacqua  e poi si asciuga accuratamente.

Guida: quale ferro da stiro?

Il ferro da stiro è nostro fedele alleato nella vita di tutti i giorni, uno di quei pochi elettrodomestici che non può proprio mancare in casa.
Scegliere il ferro da stiro giusto è il primo passo per rendere questo lavoro domestico un po’ meno faticoso e stancante. Eccoti qualche consiglio per scegliere il modello più adatto alle tue esigenze e al tuo stile di vita.
Come scegliere?
Pensa alle tue abitudini. Per scegliere il fero giusto, cerca innanzitutto di capire quali sono i capi che dovrai stirare più spesso. Se il tuo guardaroba è ricco di capi in fibra naturale o jeans avrai bisogno di molto vapore. Nel caso di tessuti sintetici o misti un ferro meno potente è consigliabile.
Punta sulla comodità. Un ferro da stiro deve essere anche bello e facile da usare. La sensazione di un ferro è una preferenza personale, quindi provalo prima di comprarlo.
Scegli un buon prodotto. Punta sulla durevolezza, non farti ammaliare da prodotti che hanno costi bassi, ma offrono una qualità scadente. Un buon ferro da stiro ti permetterà di lavorare meglio è durerà più a lungo.
Occhio ai comandi. Un ferro da stiro dovrebbe avere un guida dei tessuti facile da consultare con una lista dei programmi per i tessuti comuni. Basa la tua decisione soprattutto su come sia facile vedere e accedere ai comandi, e se le indicazioni dei tessuti siano ben marcate.
Valuta bene il peso. Ricordati che dovrai usare il ferro da stiro molto spesso, il peso eccessivo può diventare un problema se non sei abituata a fare sollevamento pesi. Valuta bene anche questo aspetto.
Risparmio e consumi. Un ulteriore aspetto da tener presente è rappresentato dai consumi di energia. Considera che molti ferri da stiro hanno consumi che arrivano a 1200-2000 Watt, con queste potenze diventa difficile poter stirare in presenza di un normale contatore da 3 kW.

ferro_da_stiroIl ferro da stiro è nostro fedele alleato nella vita di tutti i giorni, uno di quei pochi elettrodomestici che non può proprio mancare in casa.

Scegliere il ferro da stiro giusto è il primo passo per rendere questo lavoro domestico un po’ meno faticoso e stancante. Eccoti qualche consiglio per scegliere il modello più adatto alle tue esigenze e al tuo stile di vita.

Come scegliere?

- Pensa alle tue abitudini.

Per scegliere il fero giusto, cerca innanzitutto di capire quali sono i capi che dovrai stirare più spesso. Se il tuo guardaroba è ricco di capi in fibra naturale o jeans avrai bisogno di molto vapore. Nel caso di tessuti sintetici o misti un ferro meno potente è consigliabile.

- Punta sulla comodità.

Un ferro da stiro deve essere anche bello e facile da usare. La sensazione di un ferro è una preferenza personale, quindi provalo prima di comprarlo.

- Scegli un buon prodotto.

Punta sulla durevolezza, non farti ammaliare da prodotti che hanno costi bassi, ma offrono una qualità scadente. Un buon ferro da stiro ti permetterà di lavorare meglio è durerà più a lungo.

- Occhio ai comandi.

Un ferro da stiro dovrebbe avere un guida dei tessuti facile da consultare con una lista dei programmi per i tessuti comuni. Basa la tua decisione soprattutto su come sia facile vedere e accedere ai comandi, e se le indicazioni dei tessuti siano ben marcate.

- Valuta bene il peso.

Ricordati che dovrai usare il ferro da stiro molto spesso, il peso eccessivo può diventare un problema se non sei abituata a fare sollevamento pesi. Valuta bene anche questo aspetto.

- Risparmio e consumi.

Un ulteriore aspetto da tener presente è rappresentato dai consumi di energia. Considera che molti ferri da stiro hanno consumi che arrivano a 1200-2000 Watt, con queste potenze diventa difficile poter stirare in presenza di un normale contatore da 3 kW.

Nuovi materiali, nuove soluzioni

Per i materiali classici, come legno e marmo, un po’ tutti hanno ereditato nozioni sulla pulizia e la manutenzione. Pulire, invece, i nuovi materiali sintetici e i nuovi oggetti d’arredamento (Corion, Ecotek, polipropilene, cristallo ecc.), che sono particolarmente delicati e soggetti a graffiarsi facilmente, richiede una cura speciale e una particolare attenzione.

Le case produttrici o l’architetto che forniscono i mobili mettono in genere a disposizione del cliente una scheda tecnica che contiene tutte le informazioni essenziali per conoscere questi nuovi materiali. Questa scheda diventa assolutamente necessaria per la pulizia dei mobili, perché, oltre alle caratteristiche e alla descrizione del materiale, contiene anche i risultati di prove di resistenza ai più comuni prodotti di pulizia di uso domestico.

Quindi è indispensabile prima di tutto attenersi alle informazioni contenute nella scheda e non utilizzare mai prodotti di cui non si abbia la certezza del risultato. Per cercare di mantenere le superfici di questi nuovi materiali in condizioni perfette, la prevenzione è sicuramente la terapia più efficace.

Impariamo ad usare i detergenti

In commercio si trovano prodotti studiati per ogni tipo di materiale, dalle piastrelle, al pavimento, ai sanitari. In questi ultimi anni si usano sempre di più i prodotti a formulazione spray o schiuma, perché la potenza del getto dello spruzzo è più efficace e rende l’azione più veloce.

Bisogna però avere un’attenzione particolare, soprattutto se sono usati su superfici che entrano in contatto con generi alimentari, è sempre bene passare successivamente con un panno bagnato. E’ molto importante leggere attentamente le avvertenze sul retro dei flaconi e ricordarsi che l’acqua calda rende l’azione detergente più efficace.

Detergenti delicati, non aggressivi o neutri
Per detergente neutro s’intende un tipo di composto o soluzione che non ha carattere acido o basico. Li si riconosce fra quelli che non richiedono risciacquo e quelli che sulla confezione indicano la presenza di pH neutro.

Detergenti multiuso, sgrassanti, igienizzanti e specifici
I detergenti multiuso servono per pulire più superfici, comprese quelle delicate, ma facendo attenzione. Esistono detergenti specifici per superfici particolari come il vetro.

Detergenti disinfettanti
Quando si pulisce con prodotti igienizzante o sgrassanti si rimuovono le particelle di sporco, ma non si eliminano i batteri. Ciò avviene solo quando si disinfetta con prodotti specifici. I detergenti disinfettanti richiedono qualche piccola attenzione in più, solo quelli registrati presso il Ministero della Salute possono riportare la qualifica di Presidio Medico Chirurgico, avendo superato tutti i controlli da parte del Ministero.

Detergenti per water
I disincrostanti usati per pulire i water sono tra i detergenti più aggressivi perché contengono acidi forti, particolarmente efficaci contro sporco e batteri. Vanno quindi usati con estrema cura e cautela, indossando sempre i guanti. Si applicano e si lasciano agire, ricordandosi sempre di lasciare le finestre aperte.

Ammoniaca e candeggina
L’ammoniaca è un prodotto da usare con molta cautela per i vapori che sprigiona. E’ efficace per la pulizia dei vetri, ma non va usata mai pura, ma diluita nell’acqua. La candeggina invece ha un’azione smacchiante e sbiancante. E’ consigliabile però ridurne il più possibile l’utilizzo, per questioni di impatto ambientale. Attenzione poi a non mescolare mai candeggina e ammoniaca o candeggina e disincrostante perché la miscela sprigiona vapori tossici.

Il perfetto ‘kit del pulito’

I Prodotti
Bene dotarsi innanzitutto di un detergente multiuso e igienizzante, valido per tutte le superfici lavabili più o meno delicate dove si presenti lo sporco più ostinato. Per le superfici vicino al lavello, ai fornelli e al piano di lavoro useremo invece un detergente sgrassante.

Un detergente specifico per il bagno si distingue per una maggiore efficacia contro il calcare e i residui di sapone.

Per quanto riguarda i pavimenti utilizzeremo un detergente per pavimenti, capace di lavare preservando la brillantezza naturale del pavimento. Ci sono prodotti specifici per ogni tipo di pavimento.

Altri prodotti utili possono essere il detergente per vetri e specchi, per una pulizia rapida senza aloni; i prodotti anticalcare per eliminare i depositi di calcare dai sanitari; il disincrostante per water che igienizza ed elimina i depositi.

Gli attrezzi
Naturalmente avremo come minimo una scopa in setola animale o sintetica, utile per tutti i tipi di pavimenti. Le scope in setole di animale sono da preferire in quanto durano più a lungo, sono più morbide e sollevano meno polvere. Esistono poi scope in spugna o gomma piuma, adatte alle superfici lisce, e quelle in saggina o setole metalliche, adatte ai pavimenti esterni, balconi e terrazzi.

Per pulire pareti e soffitti e per rimuovere le ragnatele esistono le scope con manico allungabile, di forma ovale e con setole sintetiche o in crine. Per lavare i pavimenti abbinato all’apposito panno useremo invece lo spazzolone o lo spazzolone a frange di cotone, fornito con l’apposito colatoio posto sul secchio.

Per lavare e spolverare risulta molto utile l’attrezzo per panno in microfibra lavabile, costituito da un bastone con supporto per il panno lavabile e adatto per lavare i pavimenti in alternativa allo spazzolone.