Operazione piastrelle pulite

ceramic1Decorativo, luminoso e resistente, il pavimento in ceramica si adatta a svariati utilizzi, è ideale in particolar modo per bagno e cucina, ma si adatta benissimo anche agli altri locali, dalla camera da letto al salotto.

La ceramica non teme l’umidità e offre mille combinazioni di colori, disegni e forme. Soprattutto nel caso di piastrelle smaltate ha una notevole durezza, caratteristica che, assieme alla capacità antigelo, ne fa una scelta ideale anche per gli esterni.

Le piastrelle di ceramica sono quindi resistenti, igieniche e pratiche da pulire, resistono meglio di altri materiali alle macchie e all’aggressione di acidi e detergenti. Tuttavia, al fine di mantenerle sempre in ottimo stato, non dovremo trascurare alcuni piccoli accorgimenti che riguardano manutenzione, pulizia e protezione.

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Per pulire la ceramica bastano solamente la scopa o l’aspirapolvere. Quando serve poi si può passare uno straccio bagnato in acqua e sapone. Appena la ceramica è asciutta si passa con un panno asciutto e morbido, per togliere gli aloni e lucidare. Il grès porcellanato si lava con acqua e detersivo per piatti e si usa poi una cera autolucidante.

La manutenzione straordinaria si effettua solo nei casi in cui il trattamento è eccezionalmente danneggiato o molto vecchio o quando siano stati fatti interventi di protezione o di manutenzione sbagliati. In questi casi è necessario rimuovere vecchi trattamenti o vecchi strati di cera per poi ripristinarli.

Una volta l’anno è utile passare una paglietta d’ottone bagnata in acqua e ammoniaca in modo da eliminare le brutte rigature provocate dal depositarsi di polvere e sporco.

Che storia di parete!

C’è la romantica, la sportiva, la viaggiatrice, la studiosa…il modo di decorare una parete, o addirittura tutta una stanza, racconta la personalità di chi la vive. Qual è la tua?

storie_parete1New Romantic Style
Per una veranda all’insegna dello stile country e retrò, dove la boiserie è rivestita dal patchwork di piastrelle bianche decorate a découpage. Ecco come ricreare un perfetto stile british e romantico tutto da assaporare.

Occorrente: piastrelle di ceramica, tovaglioli con soggetti floreali, colla per découpage, vernice finale in gel satinata, pennelli, fogli di carta vetrata fine, ferro da stiro, carta da forno, colla per piastrelle.

Esecuzione: Dopo aver ben pulito ed asciugato le piastrelle, stendi una sottile velatura di colla per découpage e lascia asciugare. Sfoglia il tovagliolo in modo da utilizzare solo il primo velo, appoggialo ben aperto sulla superficie della piastrella, quindi sovrapponi uno strato di carta da forno e stira a secco a 160°. Stendi sopra le piastrelle una mano di colla, ad asciugatura avvenuta carteggia i bordi della piastrella, eliminando con molta delicatezza le parti eccedenti. Stendi una o due mani di vernice in gel satinata lascia asciugare perfettamente.

storie_parete2Disegni botanici retrò
Ecco come suggestivi disegni botanici d’epoca fotocopiati e ingranditi si trasformano nella carta da parati più originale per la stanza da letto di campagna o lo studio di chi ama le scienze naturali. E’ perfetto come sfondo a un letto a baldacchino.

Occorrente: fotocopie a colori di disegni botanici, 1 pacchetto di colla da parati in polvere, strumenti da découpage.

Esecuzione: riquadra le fotocopie in modo che siano della stessa misura, quindi incollale in sequenza sulla parete.

storie_parete3In viaggio
Dedicata a chi ama l’avventura o lo sport: perché non rivestire del tutto le pareti della stanza o anche l’armadio con vecchie cartine stradali, le mappe della città, o addirittura con le fotocopie di cartine geografiche antiche. Potrete sbizzarrirvi cercando di ricostruire una nazione, o le vostre mete di viaggio preferite.

Occorrente: cartine geografiche, 1 pacchetto di colla da parati in polvere, strumenti da découpage.

Esecuzione: prepara la colla, elimina con le forbici i bordi delle cartine geografiche, appoggia la cartina sopra uno strato doppio di carta da pacco e inumidiscila con la spugna, attendi qualche minuto e poi stendi la colla con la spazzola sul retro del soggetto. Appoggia la cartina geografica al muro quindi ripassala con la spazzola intrisa di colla.

storie_parete4Sogni d’Oriente
Sembrano piatti orientali da collezione, in realtà sono fotocopie di motivi di ispirazione Jap, tessuti minimali, carte da parati con fiori stilizzati. Al posto delle mensole, per arredare la nicchia d’ingresso o del soggiorno, basta dipingere la parete di nero e poi incollare in modo armonioso i maxi bolli di carta, meglio se uno diverso dall’altro.

Occorrente: fotocopie in bianco e nero di medaglioni giapponesi, 1 pacchetto di cola da pareti in polvere, strumenti da découpage.

Esecuzione: dipingi la parete con diverse mani di nero, quindi ricava tanti cerchi dalle immagini stampate. Disponi le immagini dei medaglioni sulla parete in sequenza alternando il motivo decorativo. Lascia asciugare per 24 ore.

Impariamo ad usare i detergenti

In commercio si trovano prodotti studiati per ogni tipo di materiale, dalle piastrelle, al pavimento, ai sanitari. In questi ultimi anni si usano sempre di più i prodotti a formulazione spray o schiuma, perché la potenza del getto dello spruzzo è più efficace e rende l’azione più veloce.

Bisogna però avere un’attenzione particolare, soprattutto se sono usati su superfici che entrano in contatto con generi alimentari, è sempre bene passare successivamente con un panno bagnato. E’ molto importante leggere attentamente le avvertenze sul retro dei flaconi e ricordarsi che l’acqua calda rende l’azione detergente più efficace.

Detergenti delicati, non aggressivi o neutri
Per detergente neutro s’intende un tipo di composto o soluzione che non ha carattere acido o basico. Li si riconosce fra quelli che non richiedono risciacquo e quelli che sulla confezione indicano la presenza di pH neutro.

Detergenti multiuso, sgrassanti, igienizzanti e specifici
I detergenti multiuso servono per pulire più superfici, comprese quelle delicate, ma facendo attenzione. Esistono detergenti specifici per superfici particolari come il vetro.

Detergenti disinfettanti
Quando si pulisce con prodotti igienizzante o sgrassanti si rimuovono le particelle di sporco, ma non si eliminano i batteri. Ciò avviene solo quando si disinfetta con prodotti specifici. I detergenti disinfettanti richiedono qualche piccola attenzione in più, solo quelli registrati presso il Ministero della Salute possono riportare la qualifica di Presidio Medico Chirurgico, avendo superato tutti i controlli da parte del Ministero.

Detergenti per water
I disincrostanti usati per pulire i water sono tra i detergenti più aggressivi perché contengono acidi forti, particolarmente efficaci contro sporco e batteri. Vanno quindi usati con estrema cura e cautela, indossando sempre i guanti. Si applicano e si lasciano agire, ricordandosi sempre di lasciare le finestre aperte.

Ammoniaca e candeggina
L’ammoniaca è un prodotto da usare con molta cautela per i vapori che sprigiona. E’ efficace per la pulizia dei vetri, ma non va usata mai pura, ma diluita nell’acqua. La candeggina invece ha un’azione smacchiante e sbiancante. E’ consigliabile però ridurne il più possibile l’utilizzo, per questioni di impatto ambientale. Attenzione poi a non mescolare mai candeggina e ammoniaca o candeggina e disincrostante perché la miscela sprigiona vapori tossici.