Lavare i piatti a mano

Il lavaggio a mano è un’alternativa irrinunciabile quando non si ha a disposizione una lavastoviglie e quando per lo sporco rimasto serve un trattamento maggiore. Alcuni casi particolari meritano trattamenti diversi per ottenere risultati soddisfacenti e con minore fatica.

Casi particolari

- Molto spesso nelle pentole rimangono incrostazioni da cibo, come ad esempio cibo bruciato o formaggio fuso. L’ideale è riempire le pentole d’acqua e sale grosso in modo da coprire le incrostazioni e fare bollire finché i residui non si staccano.

- Se le pentole sono di rame vanno sfregate con una spugnetta intrisa di aceto e sale. Dopo il risciacquo ricorda sempre di asciugare. Anche il tagliere in legno, si lava esclusivamente a mano e deve essere asciugato con cura prima di essere riposto.

- Per quanto riguarda i contenitori di plastica, gli odori si eliminano lasciando sciogliere del bicarbonato di sodio in acqua calda. Per rimuovere le tracce di colore lasciate dagli alimenti si può usare candeggina diluita in acqua facendo attenzione a risciacquare con estrema cura.

- La teiera non va mai lavata col detersivo e nemmeno inserita in lavastoviglie ma solo sciacquata con acqua calda.

- Anche per la caraffa di vino o decanter non si deve utilizzare il detersivo perché potrebbe compromettere l’aroma del vino. Introduci nella caraffa un po’ di aceto e una manciata di riso. Scuoti e aiutati con lo scovolino per fare in modo che la soluzione agisca meglio. Infine, sciacqua più volte con l’acqua tiepida.

Casa in tutta sicurezza!

Una particolare attenzione alla sicurezza è necessaria, soprattutto se in famiglia ci sono bambini e anziani. L’uso di detergenti, elettrodomestici e attrezzi da cucina nasconde spesso innumerevoli rischi e pericoli. Imparare a utilizzare gli attrezzi e i prodotti nel modo corretto e con un po’ di buon senso permette di evitare molti pericolosi incidenti domestici.

In cucina
La cucina è senza dubbio il luogo più a rischio della casa. La prima regola di prevenzione è una buona organizzazione degli spazi:

* Assicurarsi che i prodotti “velenosi” e pericolosi (coltelli, forbici) siano sempre collocati lontano dalla portata dei bambini; se possibile applicare le chiusure di sicurezza ad armadietti e cassetti.

* Prestare sempre molta attenzione mentre si cucina o si pulisce, evitare di lasciare incustoditi oggetti pericolosi e pentole. Rivolgere sempre verso l’interno il manico delle pentole.

* Controllare periodicamente i tubi del gas, delle valvole di sicurezza e dei bruciatori della cucina.

* Usare particolare cautela quando si adoperano fornelli e utensili che possono essere ancora roventi.

In bagno
Anche il bagno può nascondere delle insidie: la combinazione di acqua ed elettricità può essere molto pericolosa se non si prendono le adeguate precauzioni:

* Assicurarsi che le prese di corrente e gli interruttori siano adeguatamente protetti e che tutto l’impianto abbia la “messa a terra”.

* Riservare ai medicinali e agli oggetti potenzialmente pericolosi un armadietto apposito lontano dalla portata dei bambini.

* Si consiglia l’uso di tappetini antiscivolo soprattutto quando in casa c’è un bambino che cammina e corre a piedi nudi.

* Per le persone anziane sarebbe bene applicare delle maniglie di sostegno che aiutino a ridurre la probabilità di cadute accidentali.

Altri ambienti
Anche gli altri ambienti della casa richiedono una particolare cura se si vogliono prevenire infortuni e incidenti:

* Una buona illuminazione del vano scala è la prima precauzione da prendere, se ci sono bambini è consigliato l’uso di un cancelletto e di strisce adesive antisdrucciolo. Evitare di incerare le scale.

* Prolunghe e spine devono essere maneggiate con cura, le prese di corrente vanno protette adeguatamente ed i fili elettrici ben sistemati.

* Nella cameretta dei bimbi è bene assicurarsi che mobili e librerie siano ben fissati ai muri. Non lasciare mobiletti bassi o sedie in prossimità di finestre.

La cura del piano di lavoro

Il piano di lavoro
Il piano di lavoro, spesso in laminato o altri materiali sintetici, è in costante contatto con gli alimenti, quindi sarebbe meglio non usare detergenti con forti profumazioni. Il piano di lavoro va lavato immediatamente dopo l’utilizzo con un panno-spugna e detergente sgrassante. E’ sempre bene risciacquarlo poi con un panno imbevuto di acqua.

Per i punti più difficili da raggiunger potremo usare uno spazzolino. Indipendentemente dal materiale con sui sono fatti i piani di cottura non bisogna mai appoggiarvi pentole calde senza proteggerli con un sottopentola. L’acciaio richiede una particolare attenzione perché si graffia facilmente

I piani in marmo e granito sono piuttosto delicati. Sostanze acide come succo di limone o aceto o macchie scure come caffé o vino rosso possono lasciare aloni opachi. Per entrambi i materiali non bisogna mai usare anticalcare, candeggina o ammoniaca come neppure spugne o prodotti abrasivi.