Sedili dell’auto come nuovi

I sedili dell’auto sono una delle superfici più delicate da trattare e da smacchiare. Nonostante, nella maggior parte dei casi, i tessuti utilizzati per la realizzazione degli stessi siano pensati forti e resistenti alle macchie, rimuovere lo sporco è un’impresa particolare a causa della loro conformazione non sfoderabile.

Individuata la macchia, è quindi necessario agire con un procedimento particolare. Per prima cosa è bene mescolare l’acqua distillata con due cucchiai di aceto di mele e mettere il tutto dentro uno spruzzino. Spruzzare il liquido ottenuto su tutti i sedili, soprattutto con le macchie più evidenti, evitando accuratamente di inzupparli, altrimenti non si asciugano più.

A questo punto prendi una spugnetta e inumidiscila, passala sui sedili e strofina bene sui sedili risciacquandola spesso, per non spostare lo sporco. Utilizza uno spazzolino per le macchie più evidenti e fai asciugare per due ore la parte pulita.

La seconda soluzione consiste nel diluire l’acqua con l’ammoniaca(*) per creare una soluzione da aggiungere all’acqua di un secchio, che dovrai mischiare bene. Successivamente, con un panno, bisognerà strofinare la macchia fino alla completa rimozione.

La tecnica più efficace, però, è quella di cospargere la macchia con della polvere di bicarbonato, da lasciar agire per tutta la notte. Il mattino successivo, poi, dopo la sua rimozione per mezzo dell’aspirapolvere, non ci sarà più traccia di sporco alcuno.

Per prevenire gli effetti del tempo e della trascuratezza, è buona abitudine, settimanalmente, sfilare i tappetini poggiapiedi e sbatterli energicamente tra di loro o contro un muretto o munirsi di aspirapolvere (esistono dei modelli da auto che si alimentano dall’accendisigari).

Esistono in commercio vari prodotti disinfettanti per la pulizia dei tappeti e degli interni d’auto, da utilizzare trattando la superficie con una spazzola. Ricorda che, in ogni caso, il trattamento va concluso lasciando l’auto aperta per una mezz’ora, possibilmente al sole, per far asciugare le zone trattate e per far fuoriuscire le esalazioni del prodotto stesso.

(*) attenzione, l’ammoniaca è una sostanza pericolosa che va maneggiata con cura e in ambienti ben aerati – non mischiare nessun altra sostanza o prodotto alla soluzione di ammoniaca!!

Pulire le scarpe in camoscio

Ogni stagione ha i suoi stili e le sue tendenze. In questo momento la moda ha deciso che il camoscio ai piedi è glamour. Sbizzarritevi, dunque, su scarpe e stivali di colore diverso ma tutti più trendy che mai.

Se non volete acquistare le scarpe scamosciate perché vi sembrano troppo delicate nel mantenimento e nella pulizia, ammetto che il dubbio è legittimo, ma conosco dei rimedi infallibili per tenerle sempre in ordine, quasi come appena acquistate, anche dopo anni!

Per pulire le scarpe in camoscio, per prima cosa usa una spazzola con le setole morbide oppure, con modi delicati, lo spazzolino di para. Se sono presenti macchie localizzate prova ad utilizzare la gomma pane, chiaramente senza esercitare troppa pressione per non sbiadire il colore.

Le scarpe troppo sporche lavale con gli shampoo appositi oppure con la schiuma, seguendo attentamente le istruzioni presenti nella confezione, per evitare spiacevoli risultati. Se lo sporco è semplicemente fango, aspetta che si secchi e spazzolalo via.

Se usi gli spray per trattarle, acquistane uno impermeabilizzante, neutro o del colore della scarpa!

Anche a voi è venuta voglia di acquistare il paio di stivali scamosciati che avete visto l’altro giorno in vetrina? Lo so, è successo anche a me scrivendo questi consigli!

Quando andiamo a fare shopping insieme?

Segreti per scarpe al top

Sono al centro dei pensieri femminili, veri oggetti del desiderio tanto che ogni donna non esiterebbe a fare follie per un paio di scarpe. Ma anche le nostre fedeli compagne necessitano della giusta attenzione per essere conservate sempre in ottima forma.
Il primo consiglio è di tenerle in un luogo asciutto e lontano da fonti di calore, umidità e caldo possono rovinare o seccare la pelle e il cuoio.
Eccoti altri segreti per conservare al meglio le scarpe:
1 – Quando sono nuove, la suola di cuoio lucidata potrebbe far rischiare qualche ruzzolone; per evitare di finire in terra, sfrega la suola con una patata tagliata a metà.
2 – Se le scarpe si sono bagnate a causa della pioggia o di una pozzanghera, per asciugarle riempile con della carta di giornale e mettile vicino ad una fonte di calore non troppo forte (evita il termosifone se va a tutta birra). Una volta asciutte toglile e spazzolale con della vasellina.
3 – Se sono di vernice e si sono fatte opache, applica un po’ di burro e di margarina leggermente sulla tomaia. Lascia in posa per qualche secondo e passa un panno morbido.
4 – Se appena comperate ti vanno un po’ strette, imbottisci l’interno della scarpa con un po’ di carta di giornale bagnata e ben compressa, lasciale una giornata in questo modo e calzale ancora umide per fargli prendere la forma.
5 – Se le scarpe emanano un cattivo odore, passa all’interno un po’ di ovatta imbibita di aceto. Una volta asciugato, cospargi le scarpe di borotalco.

scarpe-conservare-pulireSono al centro dei pensieri femminili, veri e propri oggetti del desiderio, tanto che ogni donna non esiterebbe a fare follie per un paio di scarpe. Ma anche le nostre fedeli compagne necessitano della giusta attenzione per essere conservate sempre in ottima forma.

Il primo consiglio è di tenerle in un luogo asciutto e lontano da fonti di calore, umidità e caldo possono rovinare o seccare la pelle e il cuoio.

Eccoti altri segreti per conservare al meglio le scarpe:

1 – Quando sono nuove, la suola di cuoio lucidata potrebbe far rischiare qualche ruzzolone; per evitare di finire in terra, sfrega la suola con una patata tagliata a metà.

2 – Se le scarpe si sono bagnate a causa della pioggia o di una pozzanghera, per asciugarle riempile con della carta di giornale e mettile vicino ad una fonte di calore non troppo forte (evita il termosifone se va a tutta birra). Una volta asciutte toglile e spazzolale con della vasellina.

3 – Se sono di vernice e si sono fatte opache, applica un po’ di burro e di margarina leggermente sulla tomaia. Lascia in posa per qualche secondo e passa un panno morbido.

4 – Se appena comperate ti vanno un po’ strette, imbottisci l’interno della scarpa con un po’ di carta di giornale bagnata e ben compressa, lasciale una giornata in questo modo e calzale ancora umide per fargli prendere la forma.

5 – Se le scarpe emanano un cattivo odore, passa all’interno un po’ di ovatta imbibita di aceto. Una volta asciugato, cospargi le scarpe di borotalco.

Grandi pulizie: i divani

dreamstime_1667942Una volta all’anno, solitamente in primavera, si compiono le grandi pulizie in cui si puliscono a fondo mobili ed oggetti spesso un po’ trascurati.

Tessuti sfoderabili
Almeno una volta l’anno, per eliminare la polvere dagli imbotti in tessuto o in velluto, bisogna togliere i rivestimenti e portarli in tintoria, o, secondo le indicazioni del produttore, lavarli in lavatrice. Alcuni tessuti delle fodere si possono lavare con acqua fredda o al massimo a 30°C utilizzando un detersivo delicato.

Tessuti non sfoderabili

In questi casi è necessario rivolgersi ad una ditta specializzata che effettuerà un “lavaggio a estrazione” a domicilio. In caso di macchie è necessario un intervento immediato. Le eventuali macchie di bibite, caffè o tè vanno tamponate a secco con uno smacchiatore adatto.

Divani in pelle
Si spolverano a fondo con un panno imbevuto con acqua e sapone. Poi vanno asciugati bene e trattati con gli appositi prodotti che asportano lo sporco senza indurire la pelle. Periodicamente è utile nutrire la pelle con creme a base di cera d’api, per prevenire screpolature e creare una protezione che limita anche l’assorbimento delle macchie.