Operazione piastrelle pulite

ceramic1Decorativo, luminoso e resistente, il pavimento in ceramica si adatta a svariati utilizzi, è ideale in particolar modo per bagno e cucina, ma si adatta benissimo anche agli altri locali, dalla camera da letto al salotto.

La ceramica non teme l’umidità e offre mille combinazioni di colori, disegni e forme. Soprattutto nel caso di piastrelle smaltate ha una notevole durezza, caratteristica che, assieme alla capacità antigelo, ne fa una scelta ideale anche per gli esterni.

Le piastrelle di ceramica sono quindi resistenti, igieniche e pratiche da pulire, resistono meglio di altri materiali alle macchie e all’aggressione di acidi e detergenti. Tuttavia, al fine di mantenerle sempre in ottimo stato, non dovremo trascurare alcuni piccoli accorgimenti che riguardano manutenzione, pulizia e protezione.

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Per pulire la ceramica bastano solamente la scopa o l’aspirapolvere. Quando serve poi si può passare uno straccio bagnato in acqua e sapone. Appena la ceramica è asciutta si passa con un panno asciutto e morbido, per togliere gli aloni e lucidare. Il grès porcellanato si lava con acqua e detersivo per piatti e si usa poi una cera autolucidante.

La manutenzione straordinaria si effettua solo nei casi in cui il trattamento è eccezionalmente danneggiato o molto vecchio o quando siano stati fatti interventi di protezione o di manutenzione sbagliati. In questi casi è necessario rimuovere vecchi trattamenti o vecchi strati di cera per poi ripristinarli.

Una volta l’anno è utile passare una paglietta d’ottone bagnata in acqua e ammoniaca in modo da eliminare le brutte rigature provocate dal depositarsi di polvere e sporco.

Parquet a prova di pulito

 

vacuum cleanerLa manutenzione e la pulizia è un elemento da non sottovalutare quando si sceglie un tipo di pavimento. Il parquet, ad esempio, necessita qualche attenzione in più, eccoti alcuni consigli per un pavimento in legno sempre al top!

Cure di ogni giorno

Il parquet va pulito regolarmente con una scopa o un aspirapolvere, le più attente potranno svolgere la pulizia quotidiana con un panno inumidito in acqua calda e detergente (soprattutto sulle macchie acide e di vino). 

Per il parquet rifinito a cera o ad olio  si può usare il sapone di Marsiglia in scaglie sciolto in acqua , che nutre il legno, preservandolo da secchezza e polvere. Al laminato basta invece una semplice pulizia con la scopa o con un panno umido. Una volta al mese nell’acqua del lavaggio aggiungi un misurino di prodotto specifico per parquet. 

In caso di macchie da smalti e grassi, tampona con un batuffolo di cotone imbevuto di  acqua e acetone o alcol, e poi lascia asciugare. Per le gocce di candela, rimuovile aiutandoti con la lama di un coltello, facendo attenzione a non graffiare il legno, oppure stendi un foglio di carta assorbente e passa per pochi secondi con un ferro caldo.

I parquet ad olio o cera devono essere periodicamente ritrattati con la cera specifica per parquet  per fargli riacquistare tutto lo  splendore originale

laminate-parquetry_1Cure straordinarie

In funzione del grado di deterioramento del parquet si può procedere ad interventi di ripristino che devono essere eseguiti da personale specializzato.

In genere si effettuano operazioni di pulizia profonda che eliminano i vecchi starti di cera o vernice per poi rifinire la superficie con cera per i parquet a cera o con vernice per i parquet verniciati.

La rilevigatura del pavimento consente di ripristinare la superficie del parquet eliminando graffi ed abrasioni e può essere eseguita diverse volte dipendentemente dallo spessore iniziale del  legno utilizzato.

Eventuali listelli danneggiati si sostituiscono senza problemi: per il parquet incollato bastano scalpello e colla adatta, per quello inchiodato serve un esperto.