SOS Cioccolato e Cacao

Con l’inverno scatta la voglia di cioccolato. Scaldarsi con una tazza di cacao caldo è un gesto naturale e irresistibile. Purtroppo in questo periodo non mancano anche le macchie della gustosa bevanda calda che sbadatamente si è rovesciata sul tuo vestito nuovo preferito. Davvero non ti è mai capitato? Non ci credo!

Piuttosto, se il guaio è appena accaduto e il tessuto che si è sporcato è immediatamente lavabile, il problema diventa facilmente risolvibile. Prova a versare dell’acqua molto calda sopra la macchia, tenendo la stoffa ben tesa, e insieme mettici un po’ di sapone e poi di nuovo acqua.

Se invece la macchia è proprio secca, ammorbidiscila con un po’ di glicerina e poi sciacqua con acqua e alcol mischiati tra loro.

I tessuti come lana e seta si smacchiano con acqua e ammoniaca, spargendo un po’ di talco sull’eventuale alone rimasto. Il talco è utile anche per assorbire le macchie dalle fibre sintetiche e artificiali, ma non dimenticarti di risciacquare con acqua dopo per eliminare le tracce residue.

Su stoffe sintetiche ti consiglio anche di provare l’acqua ossigenata a 24 volumi, mentre sul cotone è meglio un impasto di sapone e poca candeggina.

Insomma, in questa stagione bevetevi tutte le cioccolate calde che desiderate, dopotutto sono così buone! Se per caso qualche goccia finisce sul vestitino, seguite i miei semplicissimi consigli: provare per credere!

La tua amica fidata…

Pulizie di primavera – prima parte

Le giornate diventano più lunghe e il profumo della primavera inizia a far sentire la sua presenza. Ecco, infatti, che arriva il momento di lasciare da parte i residui dell’inverno e di far entrare nella propria casa una ventata di aria fresca.

Pianifica i lavori

Per non rischiare di ritrovarti nel caos delle pulizie, l’ideale è pianificare le azioni di pulizia. Tra i mille lavori da fare si rischia di farsi prendere dal panico e di perdere tempo utile.

La prima cosa da fare è quella di aprire le finestre. Fai entrare aria nelle stanze e la luce della primavera. Inizia di buon mattino, l’aria sarà migliore e avrai tutta la giornata davanti.

Dall’alto al basso

Molto importante è iniziare sempre dall’alto, per fare in modo che non si debba ritornare a spolverare le parti in basso della stanza. I panni migliori sono quelli sintetici e una carta industriale imbevuta di spray, rende il lavoro più semplice.

Ogni volta che si usa un oggetto è buona norma rimetterlo a posto. Questo piccolo accorgimento rende più facile il compito delle pulizie e rende l’ambiente più curato.

Trucchi per pavimenti difficili

Ecco un piccolo vademecum per affrontare in modo vincente le macchie nei pavimenti più vulnerabili:
Il marmo poroso
Tra i materiali più delicati e attaccabili dalle macchie di colore, deve essere trattato immediatamente con sostanze assorbenti come la polvere di gesso, da passare sulle chiazze con un panno umido. Le macchie da tè e bibite colorate spariscono con 2 cucchiai di candeggina in un litro d’acqua, mentre le tracce di caffè vanno via con un batuffolo imbevuto di acqua ossigenata.
Il grés porcellanato
Nonostante sia conosciuto per essere un materiale resistente, anche il grés va trattato con attenzione. Occhio a lasciare che assorba le macchie (come quelle di tè o vino) a lungo. Per evitare il peggio, ci vuole un detergente iperconcentrato che possa essere usato anche puro sulla mattonella, senza che le rovini.
Il parquet
Se non sono adeguatamente trattate, le fibre del pavimento in legno assorbono voracemente le sostanze macchianti. Più che con misture domestiche fai-da-te, si deve intervenire su due fronti consolidati: prima passando subito un pulitore-smacchiante iperconcentrato e poi passando con due mani di finitura antimacchia.

Ecco un piccolo vademecum per affrontare in modo vincente le macchie nei pavimenti più vulnerabili:

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Il marmo poroso

Tra i materiali più delicati e attaccabili dalle macchie di colore, deve essere trattato immediatamente con sostanze assorbenti come la polvere di gesso, da passare sulle chiazze con un panno umido. Le macchie da tè e bibite colorate spariscono con 2 cucchiai di candeggina in un litro d’acqua, mentre le tracce di caffè vanno via con un batuffolo imbevuto di acqua ossigenata.

02gresIl grés porcellanato

Nonostante sia conosciuto per essere un materiale resistente, anche il grés va trattato con attenzione. Occhio a lasciare che assorba le macchie (come quelle di tè o vino) a lungo. Per evitare il peggio, ci vuole un detergente concentrato che possa essere usato anche puro sulla mattonella, senza che le rovini.

A ciascuno il suo aspirapolvere

istock_000004727189xsmallEsistono diversi tipi e modelli di aspirapolvere, ognuno dotato di diversi e utili accessori per gli specifici impieghi.

Aspirapolvere a traino. E’ l’aspirapolvere più comune e duttile. Ha un corpo dotato di ruote e un lungo tubo flessibile a cui si agganciano i diversi accessori. Esistono modelli con sacchetto reggipolvere da cambiare una volta pieno, altri con un sistema di filtri e un vano che raccoglie la polvere da svuotare di volta in volta.

Scopa elettrica. E’ un apparecchio leggero e agile, ha le stesse funzioni dell’aspirapolvere, ma è più maneggevole e si ripone in poco spazio. I modelli più evoluti hanno accessori per librerie, veneziane, tendaggi e divani.

Aspirapolvere per solidi e liquidi. Questo potente aspiratore, a forma di bidone, è specifico sia per i solidi che per i liquidi. Aspira lo sporco di grandi dimensioni come trucioli o foglie che intaserebbero un normale aspirapolvere. L’aspiraliquidi è invece il sistema più veloce e più pratico per eliminare completamente l’acqua.

Battitappeto. Quando i pavimenti sono ricoperti di moquette, il battitappeto è l’apparecchio ideale per aspirare la polvere. Nonostante il suo nome tragga in inganno non va mai utilizzato per i tappeti perché li potrebbe danneggiare.

Robotaspirapolvere. Si tratta di un aspirapolvere alimentato da normali batterie ricaricabili, che sfruttando la tecnologia robotica è capace di pulire in maniera totalmente autonoma i pavimenti di un intero appartamento.

Pavimento splendido splendente!

Il pavimento è la superficie della casa soggetta a sporcarsi di più e che va quindi pulita regolarmente. Particolare cura va riservata alla zona circostante l’ingresso, perché con le scarpe si portano nell’abitazione sporco e batteri.

Qualunque sia il materiale del pavimento la prima operazione da fare è quella di rimuovere polvere e briciole utilizzando una scopa adeguata oppure passando con l’aspirapolvere, senza tralasciare le zone sotto i mobili ed i battiscopa.

E’ importante impiegare per ogni tipo di pavimento il detergente specifico, ed in caso di macchie dovute al rovesciamento di solidi o liquidi intervenire immediatamente assorbendo la macchia con un panno pulito o con carta da cucina e lavandola subito.

Per una buona riuscita del lavaggio anche il panno è importante, meglio sceglierne uno scorrevole, a elevato potere d’assorbimento che non lascia aloni. Ogni pavimento, per poter essere mantenuto nelle condizioni migliori , richiede una manutenzione corretta.

Il lavaggio a fondo
- Preparare una soluzione d’acqua calda e detergente, il cui dosaggio varia a seconda dello sporco e del tipo di pavimento.
- Procedere su piccole porzioni di pavimento per lasciare agire la soluzione e poterla rimuovere prima che si asciughi completamente.
- Bagnare abbondantemente con la soluzione la prima parte del pavimento, lasciando agire per almeno cinque minuti, affinché lo sporco si ammorbidisca.
- Strofinare con la spazzola per rimuovere le tracce di sporco, prestando particolare attenzione alle fughe tra piastrelle e alle fessure nel pavimento.
- Rimuovere quindi la soluzione e lo sporco con un panno o l’aspiraliquidi.
- Passare poi a trattare la parte di pavimento successiva.
- Molti prodotti presenti oggi sul mercato garantiscono una perfetta azione pulente ed igienizzante senza bisogno di risciacquo.