La pulizia delle pareti

La polvere e lo sporco non fanno distinzioni, colpiscono le pareti così come i pavimenti. Per evitare di dover tinteggiare casa ad ogni cambio di stagione, effettua una pulizia periodica per eliminare tracce di polvere e fuliggine causate dall’accensione di termosifoni, stufe e camini.

Come fare?

Avvolgi un panno di microfibra attorno ad uno spazzolone, annodalo e utilizzalo per spolverare le pareti di casa iniziando dall’alto e scendendo verso il basso, ripassa mano a mano con movimenti orizzontali.

Segni e graffi

Per togliere dal muro i segni provocati dai gessetti e dalla matite colorate intervieni innanzitutto con la gomma da cancellare, altrimenti prova a strofinare un po’ di dentifricio direttamente sul “graffito” con un panno di cotone bianco. Se la parete è bianca e il segno di matita è più evidente coprilo con il bianchetto.

Puoi cercare di eliminare le ditate dal muro intervenendo con una spugnetta inumidita d’acqua e sapone: usa dell’acqua tiepida e prepara la spugna strofinandola direttamente sulla saponetta.

Se i segni sono stati provocati dai pennarelli o dalle tempere agisci con un po’ di cotone imbevuto di ammoniaca (in questo caso indossa prima dei guanti).

Pulizie di primavera – prima parte

Le giornate diventano più lunghe e il profumo della primavera inizia a far sentire la sua presenza. Ecco, infatti, che arriva il momento di lasciare da parte i residui dell’inverno e di far entrare nella propria casa una ventata di aria fresca.

Pianifica i lavori

Per non rischiare di ritrovarti nel caos delle pulizie, l’ideale è pianificare le azioni di pulizia. Tra i mille lavori da fare si rischia di farsi prendere dal panico e di perdere tempo utile.

La prima cosa da fare è quella di aprire le finestre. Fai entrare aria nelle stanze e la luce della primavera. Inizia di buon mattino, l’aria sarà migliore e avrai tutta la giornata davanti.

Dall’alto al basso

Molto importante è iniziare sempre dall’alto, per fare in modo che non si debba ritornare a spolverare le parti in basso della stanza. I panni migliori sono quelli sintetici e una carta industriale imbevuta di spray, rende il lavoro più semplice.

Ogni volta che si usa un oggetto è buona norma rimetterlo a posto. Questo piccolo accorgimento rende più facile il compito delle pulizie e rende l’ambiente più curato.

Che storia di parete!

C’è la romantica, la sportiva, la viaggiatrice, la studiosa…il modo di decorare una parete, o addirittura tutta una stanza, racconta la personalità di chi la vive. Qual è la tua?

storie_parete1New Romantic Style
Per una veranda all’insegna dello stile country e retrò, dove la boiserie è rivestita dal patchwork di piastrelle bianche decorate a découpage. Ecco come ricreare un perfetto stile british e romantico tutto da assaporare.

Occorrente: piastrelle di ceramica, tovaglioli con soggetti floreali, colla per découpage, vernice finale in gel satinata, pennelli, fogli di carta vetrata fine, ferro da stiro, carta da forno, colla per piastrelle.

Esecuzione: Dopo aver ben pulito ed asciugato le piastrelle, stendi una sottile velatura di colla per découpage e lascia asciugare. Sfoglia il tovagliolo in modo da utilizzare solo il primo velo, appoggialo ben aperto sulla superficie della piastrella, quindi sovrapponi uno strato di carta da forno e stira a secco a 160°. Stendi sopra le piastrelle una mano di colla, ad asciugatura avvenuta carteggia i bordi della piastrella, eliminando con molta delicatezza le parti eccedenti. Stendi una o due mani di vernice in gel satinata lascia asciugare perfettamente.

storie_parete2Disegni botanici retrò
Ecco come suggestivi disegni botanici d’epoca fotocopiati e ingranditi si trasformano nella carta da parati più originale per la stanza da letto di campagna o lo studio di chi ama le scienze naturali. E’ perfetto come sfondo a un letto a baldacchino.

Occorrente: fotocopie a colori di disegni botanici, 1 pacchetto di colla da parati in polvere, strumenti da découpage.

Esecuzione: riquadra le fotocopie in modo che siano della stessa misura, quindi incollale in sequenza sulla parete.

storie_parete3In viaggio
Dedicata a chi ama l’avventura o lo sport: perché non rivestire del tutto le pareti della stanza o anche l’armadio con vecchie cartine stradali, le mappe della città, o addirittura con le fotocopie di cartine geografiche antiche. Potrete sbizzarrirvi cercando di ricostruire una nazione, o le vostre mete di viaggio preferite.

Occorrente: cartine geografiche, 1 pacchetto di colla da parati in polvere, strumenti da découpage.

Esecuzione: prepara la colla, elimina con le forbici i bordi delle cartine geografiche, appoggia la cartina sopra uno strato doppio di carta da pacco e inumidiscila con la spugna, attendi qualche minuto e poi stendi la colla con la spazzola sul retro del soggetto. Appoggia la cartina geografica al muro quindi ripassala con la spazzola intrisa di colla.

storie_parete4Sogni d’Oriente
Sembrano piatti orientali da collezione, in realtà sono fotocopie di motivi di ispirazione Jap, tessuti minimali, carte da parati con fiori stilizzati. Al posto delle mensole, per arredare la nicchia d’ingresso o del soggiorno, basta dipingere la parete di nero e poi incollare in modo armonioso i maxi bolli di carta, meglio se uno diverso dall’altro.

Occorrente: fotocopie in bianco e nero di medaglioni giapponesi, 1 pacchetto di cola da pareti in polvere, strumenti da découpage.

Esecuzione: dipingi la parete con diverse mani di nero, quindi ricava tanti cerchi dalle immagini stampate. Disponi le immagini dei medaglioni sulla parete in sequenza alternando il motivo decorativo. Lascia asciugare per 24 ore.

Occhio ai dettagli…

Ecco alcuni consigli su come pulire dettagli di casa spesso trascurati:

Porte e maniglie
Indipendentemente dal materiale le porte devono essere pulite con maggior frequenza nelle parti intorno alla maniglia, dove si sporcano più facilmente. Le porte che presentano intagli, fessure, vetrate o riquadri si possono pulire, anche nei punti più difficili, facendovi passare un dito infilato in un panno in microfibra oppure usando un pennello.

Le porte in legno impiallacciato possono essere pulite con acqua e detergente senza bagnare troppo. Per le porte in legno laccato generalmente basta usare un panno in microfibra inumidito. Le porte in legno verniciato a mano sono più delicate, andrebbe quindi evitato l’uso di detergenti.

Pulire le maniglie con un panno in microfibra umido. Quelle in ottone sono le più delicate e tendono facilmente a opacizzarsi e graffiarsi. Se si tratta di maniglie in ottone antiche si deve usare un prodotto specifico per lucidarle.

Pareti e soffitti
Almeno una volta all’anno si dovrebbe rimuovere la polvere dalle pareti con una scopa a manico estensibile avvolta in un panno che va sostituito appena si annerisce. Usare un attrezzo ‘ragnatore’ per togliere le ragnatele dagli angoli dei soffitti. Per pareti molto sporche l’unica soluzione è ritinteggiare. Per aloni, ditate e segni si può provare con gommapane o con spugne specifiche. Le pareti ricoperte di tappezzeria in carta vanno solo spolverate.

Tapparelle e persiane
Per lavare le tapparelle in legno, alluminio, acciaio o PVC il procedimento è lo stesso. Si comincia sempre con la parte esterna per poi passare a quella interna. Prima di lavare bisogna rimuovere con uno scopino l’eccedenza di polvere e di terra. Successivamente passare il panno con una soluzione di acqua tiepida e detergente sgrassante.

Le persiane possono essere di legno o in alluminio. Procederemo prima a rimuovere l’eccesso di sporco e poi a lavare esattamente come per le tapparelle. La soluzione ottimale sarebbe utilizzare un pulitore a vapore. Cominciare a passare l’erogatore di vapore dalla parte interna della persiana, dall’alto verso il basso.

Tutto su forni e microonde

Il forno tradizionale
Sarebbe opportuno pulire la parte interna del forno ogni volta che si usa. La pulizia delle pareti interne va eseguita  con un panno-spugna inumidito con sola acqua. Non usare il detersivo per piatti perché fa troppa schiuma. Meglio evitare i detergenti, a meno che non sia necessario, nel qual caso risciacquare abbondantemente.

Per le pulizie periodiche del forno:
Macchie e residui sulle parti estraibili si eliminano con acqua calda e detersivo per piatti; una volta raffreddato pulire il vetro dello sportello con un panno inumidito; passare le manopole con un panno in microfibra; Nel caso di incrostazioni stratificate utilizzare un prodotto specifico.

Microonde
Per il forno a microonde è indispensabile utilizzare recipienti speciali che si lasciano attraversare dalle microonde prodotte dal forno senza scaldarsi e senza ostacolare la cottura. I recipienti con queste caratteristiche sono quelli in termoplastica e vetroceramica.

Per le pulizie periodiche del microonde:
L’interno del forno si pulisce con un panno-spugna umido, per una pulizia a fondo usare un detergente specifico; griglie e piatto girevole si possono lavare nel lavello con acqua e detersivo per piatti; le incrostazioni si rimuovono scaldando nel forno una ciotola d’acqua e rimuovendo quindi lo sporco con un panno umido; la porta e le guarnizioni devono essere pulite e controllate periodicamente.