Lei, lui e le pulizie di casa

Gli uomini e le donne, in fatto di pulizie domestiche, sono su due pianeti completamenti diversi. Per fare in modo che una coppia non “scoppi” a causa delle faccende di casa, è bene prestare attenzione a qualche piccolo accorgimento.

In genere, le donne vogliono avere tutto sotto controllo e a volte la fiducia nelle capacità pratiche del partner è limitata. Dall’altra parte il mondo femminile si lamenta della poca voglia di fare degli uomini con le faccende che a loro non piacciono. Come riuscire a mantenere l’ordine?

Innanzitutto, le pulizie possono, con un po’ d’impegno, trasformarsi in un vero e proprio collante per la coppia. Un sentimento di condivisione renderà il tutto molto più semplice. La decisione deve essere, dunque, unanime. Le pulizie vanno fatte insieme.

Il segreto alla base è “giocare insieme” e aiutare il partner in quelle faccende che proprio non digerisce. Infatti, l’organizzazione dei ruoli nella gestione delle faccende domestiche è al primo posto.

Il lavoro di squadra è la mossa vincente. La suddivisione dei lavori e la collaborazione devono essere il livello di partenza.

Per raggiungere un buon risultato è necessario:

- organizzare e suddividere i lavori di casa

- scegliere il momento ideale per entrambi durante la giornata

- usare una musica di accompagnamento che faciliti entrambi

- puntare sul gioco di coppia ed evitare la routine.

Piccoli campioni di pulito

Le pulizie di casa, per non far impazzire mamma, devono essere il più possibile un lavoro di squadra. E’ bene quindi non lasciare in panchina nemmeno i più piccolini. Niente paura, non si tratta di sfruttamento minorile, ma semplicemente di sviluppare fin da piccoli l’ordine e la voglia di fare, il tutto possibilmente in modo giocoso e divertente.

istock_000005143510xsmallIniziate il riscaldamento e via, anche i bambini dai tre anni in su potranno essere in campo a giocare. L’importante è che la squadra sia affiatata e allegra, ma cosa possono fare bimbi così piccoli? Forse non molto, ma con un piumino in mano sarà divertente catturare un po’ di polvere e magari, a fine lavoro, “mettere a nanna” i giocattoli nella loro casa linda e pulita.

Dai 7 agli 11 anni i nostri piccoli campioni possono già ambire ad un ruolo da titolari. L’azione diventa più rapida, precisa, in una parola impegnativa. Perché allora non provare a rifare il letto, tenere la stanza in ordine e magari preparare la colazione per tutti, durante il weekend? E ancora, cosa ne dite se i nostri giocatori iniziano a vestirsi e lavarsi da soli?

Dagli 11 ai 17 anni Mister e capitano non devono quasi suggerire più nulla. La squadra è affiatata, la cucina è sempre in ordine, il letto è a posto, gli armadi, incredibile, si chiudono senza inutili spinte e persino il telefonino e la playstation sono là dove devono essere. L’importante è allenare da subito i campioni di domani, al lavoro di squadra…

Gli ambienti dimenticati…

Non solo bagno, camere, cucina e salotto…spesso la pulizia di alcuni ambineti viene trascurata. Ecco alcuni consigli per una casa sempre in ordine, anche negli angoli più nascosti!

Lo studio
Lo studio è uno di quegli ambienti nei quali si tende ad accumulare oggetti, documenti ecc. e quindi il problema della polvere non va sottovalutato. Un buon consiglio è quello di usare una scrivania con cassetti. Anche nell’angolo del computer si raccomanda di usare mobiletti ad ante richiudibili che possano contenere stampanti e attrezzature varie.

L’ingresso
Per una pulizia facile e veloce dell’ingresso è esenziale che sia organizzato in modo ordinato. E’ ovvio che più spesso lo si pulisce, meno si sporcano le altre stanze della casa. L’abitudine di levarsi le scarpe appena si entra in casa è un buon accorgimento per avere un pavimento più pulito e igienico.

Corridoi e disimpegni
E’ consigliabile tenere sgombri i corridoi il più possibile per facilitare il passaggio da una stanza all’altra e per non urtare pareti e mobili. Per quanto riguarda la pulizia di corridoi e disimpegni valgono le stesse regole dell’ingresso.

Balcone, terrazzo, veranda
Balconi, terrazze e verande sono ambienti esterni che veicolano lo sporco all’interno dell’abitazione, di conseguenza la loro pulizia deve essere effettuata con frequenza. Se si hanno vasi e piante si dovrebbe scopare quotidianamente per eliminare fiori e foglie secchi e terriccio. Pavimenti e ringhiere vanno lavati con cura, si consiglia, per chi possiede un terrazzo o una veranda di grandi dimensioni, di lavarli periodicamente con un’idropulitrice.

Pianerottolo
Gran parte dello sporco entra in casa passando per il pianerottolo. E‘ buona abitudine quindi avere cura anche dello zerbino e della zona circostante. Quando lo zerbino è usurato va sostituito. Scopare di tanto in tanto il pianerottolo aiuterà a tenere pulito anche l’ingresso.

Cantina e garage
Anche questi ambienti necessitano di tanto in tanto di una pulizia accurata. Non trascurare quindi di riordinare spesso, tenendo ben pulite anche le pareti per potersi accorgere in tempo di eventuali problemi di umidità e agevolando così anche le pulizie generali.

Il decalogo dell’ordine

Una volta fatto ordine, bisogna anche saperlo mantenere. Piccoli gesti automatici prevengono grandi fatiche future e aiutano a mantenere lo spazio abitativo sempre a posto. Ecco un elenco delle dieci regole da seguire quotidianamente: richiedono poco tempo e poco impegno, ma possono diventare un grande aiuto per sconfiggere il caos.

1 Ogni cosa al suo posto – Rimettere sempre a posto le cose man mano che si utilizzano. Quando si entra in casa non lasciare borse, chiavi o altro in giro, ma predisporre un posto preciso per ogni cosa, anche la posta e i giornali.

2 Una cosa alla volta – Iniziato un lavoro portarlo sempre a termine prima di iniziarne un altro. Pulire con un panno i piani d’appoggio e il tavolo una volta utilizzati, per non lasciare tracce di unto e briciole.

3 Dopo aver mangiato – raccogliere le briciole dal pavimento usando il miniaspirapolvere senza fili. Non lasciare stoviglie sporche nel lavello, ma lavarle subito o metterle nella lavastoviglie.

4 La spazzatura – Svuotare regolarmente i cestini e buttare la spazzatura. Gettare almeno una volta alla settimana quotidiani e riviste nei contenitori per la raccolta differenziata.

5 I cuscini - Sprimacciare i cuscini di divani e poltrone, togliere gli increspamenti e tenerli sempre in ordine.

6 La biancheria – Mettere sempre nei cesti la biancheria da lavare e non lasciarla accumulare.

7 Prima di dormire – Prima di andare a letto raccogliere gli oggetti lasciati in giro, o per terra, svuotare i portacenere ecc.

8 Il bagno – Dopo aver fatto la doccia asciugare le pareti, tenere sempre pulito il water e dopo aver usato il lavabo pulirlo e asciugarlo.

9 Il letto – Non lasciare il letto disfatto, perché dà un immediato senso di disordine. Se è possibile lasciar prendere aria almeno per mezz’ora prima di rifarlo.

10 I vestiti – Quando ci si spoglia o ci si riveste cercare di riporre gli abiti in modo ordinato senza lasciarli in giro, o peggio, per terra. Una soluzione potrebbe essere il “servo muto”, una struttura sagomata per appendere giacca e pantaloni.

Gli attrezzi del mestiere!

Il posto migliore per riporre i prodotti e gli attrezzi per le pulizie, sia in uso che di scorta, è un vano ben areato del ripostiglio o un armadietto con ripiani posto sul balcone o sul terrazzo, ma di norma ben lontano dai generi alimentari.

Può risultare utile custodire l’occorrente per la pulizia in un unico posto, raggruppando per uso e tipologia i vari attrezzi. E’ consigliabile inoltre tenere i prodotti in uso in un secchio o in un cestello in modo da facilitarne il trasporto durante gli spostamenti da una stanza all’altra.

Gli strumenti da lavoro vanno sempre puliti prima di essere riposti, sia per questioni di igiene sia per averli pronti la volta successiva. Ecco alcuni consigli specifici per ogni tipo di attrezzo.

Scopa
Dopo l’utilizzo della scopa, prima di riporla, è bene scuoterla e passare un pettine tra le setole per asportare i residui di polvere. La scopa va sistemata capovolta oppure appesa a un gancio, perché le setole che poggiano sul pavimento si deformano. Ogni tanto è bene lavarla con acqua tiepida ed un prodotto detergente delicato, sciacquandola bene e facendola asciugare sempre capovolta e appesa.

Spazzola
Per lavare la spazzola, insaponarla con un detergente delicato e sciacquarla. Lasciare asciugare le setole lontano da fonti di calore e, per evitare che si deformino, appoggiare la spazzola su un fianco.

Spugnetta
Le spugnette che si usano per lavare le stoviglie, dopo l’uso devono esse sciacquate, strizzate bene e riposte in modo che si possano asciugare perfettamente per evitare la formazione di cattivi odori e muffe. Evitate assolutamente di utilizzare spugnette con la parte abrasiva per la pulizia di superfici in acciaio inox, che si graffiano facilmente.

Panno-spugna
Il panno-spugna è molto più versatile di tutti gli altri panni e il suo uso è consigliato soprattutto in cucina e per il bagno. Si usura con grande facilità ed è necessario quindi averne sempre in casa una scorta per poterlo sostituire spesso. Dopo l’uso il panno spugna deve essere riposto in modo che possa asciugare bene.

Panno da spolvero
Lavare il panno frequentemente senza aspettare che sia eccessivamente sporco. In caso contrario la polvere invece di essere trattenuta verrebbe rilasciata.

Panno da pavimento
Dopo l’uso lavare con acqua calda e detergente. Se lo si lava in lavatrice, controllare poi il filtro che potrebbe intasarsi a causa dei pilucchi.