Trucchi naturali: l’argilla tuttofare

La natura ci offre a volte dei prodotti che sono dei veri e propri detergenti naturali, è il caso dell’argilla che può essere usata non solo per la pulizia del viso…
Per pulire e deodorare il frigo si può usare infatti dell’argilla verde fine: si prende un po’ di argilla con la spugnetta bagnata, si passa sulle pareti del frigo quindi si risciacqua usando una spugnetta lavasciuga.
Per aumentare l’effetto battericida, basterà mettere sulla spugnetta insieme all’argilla 1 o 2 gocce di olio essenziale naturale di timo o di bergamotto. Una tazza piena di argilla lasciata all’interno del frigo aiuta ad assorbire la maggior parte degli odori.
Anche il cattivo odore che sale da lavandini e lavelli si elimina con l’argilla: versa nello scarico uno o due cucchiai di argilla verde fine, lascia agire per un paio d’ore quindi fai scorrere l’acqua e usa lo sturalavandini di gomma.

La natura ci offre a volte dei prodotti che sono dei veri e propri detergenti naturali, è il caso dell’argilla che può essere usata non solo per la pulizia del viso…

iStock_000004661009XSmallPer aumentare l’effetto battericida, basterà mettere sulla spugnetta insieme all’argilla 1 o 2 gocce di olio essenziale di timo o di bergamotto, risciacquare e pulire la superfice

Una tazza piena di argilla lasciata all’interno del frigo aiuta ad assorbire la maggior parte degli odori.

Anche il cattivo odore che sale da lavandini e lavelli si elimina con l’argilla: versa nello scarico uno o due cucchiai di argilla verde fine, lascia agire per un paio d’ore quindi fai scorrere l’acqua e usa lo sturalavandini di gomma.

Guida pratica: la cappa da cucina

Guida pratica: la cappa da cucina
La prevenzione
Compito della cappa è di eliminare i cattivi odori della cucina attraverso i filtri che trattengono le impurità. Il filtro ai carboni va sostituito ogni tre mesi circa, prima che sia saturo e perda la sua efficacia. I filtri metallici, invece, vanno puliti mediamente ogni due mesi, facendo attenzione a non usare detergenti aggressivi con soda.
I sintomi
Pur selezionando la velocità massima rimangono odori persistenti in cucina. A volte, quando si cucina, la fiamma sembra essere attirata dalla ventola della cappa.
La diagnosi e il trattamento
- La cappa va accesa contemporaneamente ai fornelli. E va spenta 5-10 minuti dopo aver cucinato, per eliminare gli odori residui.
- Nel caso delle cappe filtranti, non usare la velocità massima: l’aria aspirata velocemente passa attraverso i filtri senza essere depurata.
- La cappa deve essere a una distanza minima di 65 cm dal piano di lavoro e mai oltre i 90 cm. E’ lo spazio corretto per evitare pericoli.
- A parte i filtri che vanno sostituiti quando sono saturi, una cappa dura minimo dieci anni.

cappa cucinaLa prevenzione

Compito della cappa è di eliminare i cattivi odori della cucina attraverso i filtri che trattengono le impurità. Il filtro ai carboni va sostituito ogni tre mesi circa, prima che sia saturo e perda la sua efficacia. I filtri metallici, invece, vanno puliti mediamente ogni due mesi, usando detergenti sgrassanti.

I sintomi

Pur selezionando la velocità massima rimangono odori persistenti in cucina. A volte, quando si cucina, la fiamma sembra essere attirata dalla ventola della cappa.

La diagnosi e il trattamento

- La cappa va accesa contemporaneamente ai fornelli. E va spenta 5-10 minuti dopo aver cucinato, per eliminare gli odori residui.

- Nel caso delle cappe filtranti, non usare la velocità massima:  l’aria aspirata velocemente passa attraverso i filtri senza essere depurata.

- La cappa deve essere a una distanza minima di 65 cm dal piano di lavoro e mai oltre i 90 cm. E’ lo spazio corretto per evitare pericoli.

- A parte i filtri che vanno sostituiti quando sono saturi, una cappa dura minimo dieci anni.

Conservare gli alimenti in sicurezza

istock_000004880150xsmallNegli ultimi anni sono stati fatti molti progressi nel campo della conservazione degli alimenti. I contenitori oggi in commercio sono più efficienti e sicuri.

Dimentichiamo quindi cartocci e barattoli, il modo migliore per conservare gli alimenti in frigorifero o nella dispensa sono i contenitori in vetro o plastica.

Attenzione che tutti i prodotti siano contrassegnati con il marchio europeo (bicchiere e forchetta stilizzati), a garanzia che i controlli del caso sono stati effettuati. I coperchi, infatti, devono garantire una perfetta chiusura ermetica.

Una chiusura corretta preserva l’alimento dal contatto con l’aria e gli odori esterni. Alcuni particolari coperchi permettono inoltre di far uscire la maggior parte dell’aria presente all’interno del contenitore. Una garanzia ancora maggiore sulla conservazione ottimale del cibo.

Per quanto riguarda i materiali bisogna tener presente che il vetro, a differenza della plastica, ha il vantaggio di non macchiarsi e non assorbire odori. Si tratta quindi della soluzione migliore quando dobbiamo conservare sughi, salse e cibi particolarmente aromatici.

I contenitori in plastica possono essere utilizzati per conservare alimenti umidi, come verdura e formaggi, ma anche altri alimenti crudi o cotti, come carne e pesce. I prodotti in metallo sono invece particolarmente indicati per conservare cibi secchi come riso, biscotti, zucchero e sale.

Partire in tutta sicurezza!

Che si parta per un viaggio di qualche giorno, di qualche settimana o per un lungo periodo e sempre bene adottare alcuni accorgimenti per ritrovare la casa in ordine ed evitare spiacevoli sorprese. Ecco alcuni consigli pratici, utili anche per la gestione della seconda casa in campagna o nei luoghi di villeggiatura.

Ecco le otto parole chiave che vi permetteranno di partire in tutta tranquillità:

1 Pulizia
In generale è sempre meglio lasciare la casa pulita e ordinata per trovarla così la volta successiva. Per questo prima di lasciare la casa è bene spolverare, scopare tutti i pavimenti e possibilmente lavarli.

2 Sicurezza
Ricordarsi di chiudere il rubinetto generale dell’acqua e del gas. Controllare di aver chiuso tutte le finestre e gli scuri prima di partire. Controllare di aver spento tutte le luci e staccato gli apparecchi elettronici.

3 Alimenti
In cucina meglio non lasciare tracce di cibo o briciole che potrebbero richiamare gli insetti. Tenere tutte le scorte alimentari in barattoli a chiusura ermetica. Controllare sempre il contenuto del frigorifero e le scadenze degli alimenti.

4 Odori
La lavastoviglie deve essere lasciata possibilmente vuota e leggermente aperta per evitare la formazione di cattivi odori. Importante ricordarsi di buttare la spazzatura. Meglio poi disfare i letti e lasciarli senza lenzuola se ci si assenta per un lungo periodo.

5 Riscaldamento
In inverno non spegnere completamente il riscaldamento, ma abbassarlo a 10°C circa per non far gelare l’acqua nei tubi.

6 Giardino
Spostare i mobili da giardino in modo che siano protetti e portare in casa le coperture di stoffa e i cuscini.

7 Persona fidata
Prendere accordi con una persona di fiducia nel caso ci siano da annaffiare delle piante o degli animali da accudire. Eventualmente, in caso di viaggi lunghi, questa persona potrebbe arieggiare la casa almeno una volta ogni una o due settimane.

8 Luce
Ricordarsi di lasciar filtrare in casa un po’ di luce tenendo aperta una persiana o alzata una tapparella.

Guardaroba no problem!

Il cambio di stagione
Occorre riporre correttamente i capi nell’armadio a ogni cambio di stagione. Vale la pena di perdere un po’ di tempo per avere un lavoro ben fatto in modo da ritrovare, la stagione successiva, gli abiti in perfetto stato e non spiegazzati. I capi devono essere riposti puliti, prima di iniziare però, procedere con una pulizia accurata dell’interno dell’armadio.

Contro le tarme
Le tarme, oltre a nutrirsi della cheratina presente nella lana e nelle pellicce, sono attirate anche nei residui contenuti nelle macchie alimentari e dalle tracce, anche minime, di sudore; per questo è importante riporre sempre puliti i capi in lana. Contro le tarme si devono utilizzare prodotti specifici, questi non vanno mai sparsi alla rinfusa, ma devono avere un involucro protettivo per non essere a contatto diretto con i capi.

Abiti indossati in giornata
Gli odori che gli abiti tendono ad assorbire si disperdono più velocemente e meglio in una stanza areata. Occorre ricordarsi di lasciarli sempre a prendere aria prima di riporli. Per togliere l’odore di fumo e cibo esistono dei prodotti, in forma spray, che inibiscono l’azione dei batteri causa di cattivi odori. Quando ci si sveste è meglio riporre  i vestiti ordinatamente sulle grucce, è buona norma spazzolare con una spazzola in setole o in velluto, gli abiti prima di riporli, soprattutto le giacche.

Appendiabiti
Nella cura dei capi gli ometti o grucce sono molto importanti. Ne esistono di diverse forme e dimensioni e ognuno è destinato ad un tipo di capo e a una taglia diversa. Per non rendere vano il lavoro di stiratura e per evitare di sgualcire i capi è essenziale piegare ogni capo in modo corretto ed accurato.

Le scarpe
La cura delle scarpe richiede l’utilizzo di prodotti mirati che si acquistano nei negozi specializzati. E’ buona norma utilizzare le apposite forme in legno o plastica da inserire all’interno delle scarpe, prima di riporle nella scarpiera. Quelle in legno sono migliori perché assorbono anche l’umidità.