Proteggere i mobili da giardino

Un buon libro, uno sdraio e un po’ d’ombra, il giardino d’estate diventa una piccola oasi in cui passiamo gran parte del nostro tempo libero, per questo è importante occuparsi con regolarità della cura e manutenzione dell’arredamento per esterni.

Gli accessori da giardino, pur essendo particolarmente resistenti alle intemperie, non devono essere abbandonati al loro destino. Un corretto trattamento di legno e metalli, i materiali principalmente impiegati negli arredi da esterni, ne garantirà una maggiore durata nel tempo.

Pulisci regolarmente i mobili con un composto a base di acqua e bicarbonato (circa 2 cucchiai per ogni litro) in modo da eliminare i possibili agenti corrosivi.

Prima di iniziare passa con un panno morbido per eliminare la polvere e lo sporco più grosso, utilizza un vecchio spazzolino o un pennello morbido per eliminare lo sporco nelle fessure o scanalature. Le strutture in Teak andrebbero lucidate con olio di lino in modo da creare una pellicola protettiva.

I mobili in metallo verniciato possono essere puliti semplicemente con un po’ di acqua e sapone, assicurandosi di sciacquare via ogni residuo e aggiungendo poi con un panno uno strato di cera protettiva. Se il metallo è ‘non finito’ serve qualcosa in più per evitare che si ossidi, una pasta protettiva, se il metallo è solo leggermente ossidato si può trattare con una soluzione detergente in parti uguali di aceto e acqua.

Se le strutture sono in ghisa il nemico principale è la ruggine. Trattare ogni piccolo accenno di ruggine appena si forma è il modo migliore per conservare il materiale a lungo. Dopo aver rimosso la ruggine applica uno strato di vernice protettiva sulla zona colpita. Utilizza un detergente delicato per lavare i mobili e risciacqua con un tubo a bassa pressione.

Conservare gli alimenti in sicurezza

istock_000004880150xsmallNegli ultimi anni sono stati fatti molti progressi nel campo della conservazione degli alimenti. I contenitori oggi in commercio sono più efficienti e sicuri.

Dimentichiamo quindi cartocci e barattoli, il modo migliore per conservare gli alimenti in frigorifero o nella dispensa sono i contenitori in vetro o plastica.

Attenzione che tutti i prodotti siano contrassegnati con il marchio europeo (bicchiere e forchetta stilizzati), a garanzia che i controlli del caso sono stati effettuati. I coperchi, infatti, devono garantire una perfetta chiusura ermetica.

Una chiusura corretta preserva l’alimento dal contatto con l’aria e gli odori esterni. Alcuni particolari coperchi permettono inoltre di far uscire la maggior parte dell’aria presente all’interno del contenitore. Una garanzia ancora maggiore sulla conservazione ottimale del cibo.

Per quanto riguarda i materiali bisogna tener presente che il vetro, a differenza della plastica, ha il vantaggio di non macchiarsi e non assorbire odori. Si tratta quindi della soluzione migliore quando dobbiamo conservare sughi, salse e cibi particolarmente aromatici.

I contenitori in plastica possono essere utilizzati per conservare alimenti umidi, come verdura e formaggi, ma anche altri alimenti crudi o cotti, come carne e pesce. I prodotti in metallo sono invece particolarmente indicati per conservare cibi secchi come riso, biscotti, zucchero e sale.

Pulire luci e lampadari

Nonostante ci siano moltissimi tipi di lampade e lampadari in materiali diversi, una passata con un panno in microfibra inumidito o un prodotto a nebulizzazione risolve in tutti i casi il problema della polvere e permette alla luce di diffondersi meglio. Per una migliore brillantezza si consiglia di usare un panno impregnato con alcool etilico puro.

La maggior parte dei lampadari in vetro sono delicati da maneggiare, quindi si consiglia di smontarli e rimontarli con estrema cautela quando si puliscono. Non tralasciare di pulire i basamenti, che possono essere di svariati materiali. Un panno in microfibra inumidito va bene in tutti i casi, tranne che per quelli in metallo, per i quali bisogna usare prodotti specifici.

Prima di eseguire qualsiasi lavoro sul lampadario, togliere la corrente, aprire la finestra per aerare la stanza e proteggere la zona sottostante con dei giornali o un telo di stoffa. Prima di procedere con la pulizia assicurarsi di aver protetto i beccucci elettrici con carta assorbente per evitare che si bagnino.

I paralumi in tessuto si possono spolverare delicatamente con un piumino in microfibra. Non vanno assolutamente bagnati e non va usata trielina, perché si creano aloni. Nel caso di macchie o depositi di polvere è meglio sostituire il tessuto.

Si consiglia di spolverare frequentemente le lampadine e i neon con un panno “usa e getta” o in microfibra asciutto per avere una maggiore illuminazione. Non dimenticare di staccare la corrente durante l’operazione.

Pulire frequentemente anche gli interruttori con un panno leggermente inumidito e ben strizzato. Fare attenzione a non bagnare i fori delle prese di corrente e ad asciugarle bene. Staccare la corrente durante l’operazione.

Contenitori & co.

Nel campo alimentare le tecniche di conservazione degli alimenti si sono evolute adeguandosi alle esigenze dei nostri tempi. I contenitori più adatti per conservare gli alimenti sono quelli in vetro e in plastica. I coperchi devono garantire una chiusura ermetica perfetta, devono quindi essere intatti e senza tagli.

Il vetro, a differenza della plastica, ha il vantaggio di non macchiarsi e di non assorbire odori; risulta perciò migliore per conservare salse, sughi e cibi particolarmente aromatici. I contenitori in plastica vengono utilizzati per conservare alimenti umidi, crudi o cotti, come verdura, carne pesce e formaggio. I contenitori in ceramica e metallo sono molto utili per conservare alimenti secchi come sale, zucchero, pasta, riso, biscotti.

I contenitori in vetro, plastica o ceramica possono essere lavati nella lavastoviglie. Per quelli in plastica si consiglia di verificarne la consistenza perché potrebbero deformarsi. I coperchi in plastica, più sottili ed elastici, non andrebbero mai messi nella lavastoviglie perché l’elevata temperatura potrebbe deformarli.

I contenitori in metallo non vanno lavati nella lavastoviglie, ma a mano e devono essere asciugati sia all’interno sia all’esterno immediatamente dopo il lavaggio per evitare che si arrugginiscano. Quando si acquistano cibi in scatola è bene evitare i contenitori che presentano ammaccature, rigonfiamenti o tracce di ruggine.