Trucchi per pavimenti difficili

Ecco un piccolo vademecum per affrontare in modo vincente le macchie nei pavimenti più vulnerabili:
Il marmo poroso
Tra i materiali più delicati e attaccabili dalle macchie di colore, deve essere trattato immediatamente con sostanze assorbenti come la polvere di gesso, da passare sulle chiazze con un panno umido. Le macchie da tè e bibite colorate spariscono con 2 cucchiai di candeggina in un litro d’acqua, mentre le tracce di caffè vanno via con un batuffolo imbevuto di acqua ossigenata.
Il grés porcellanato
Nonostante sia conosciuto per essere un materiale resistente, anche il grés va trattato con attenzione. Occhio a lasciare che assorba le macchie (come quelle di tè o vino) a lungo. Per evitare il peggio, ci vuole un detergente iperconcentrato che possa essere usato anche puro sulla mattonella, senza che le rovini.
Il parquet
Se non sono adeguatamente trattate, le fibre del pavimento in legno assorbono voracemente le sostanze macchianti. Più che con misture domestiche fai-da-te, si deve intervenire su due fronti consolidati: prima passando subito un pulitore-smacchiante iperconcentrato e poi passando con due mani di finitura antimacchia.

Ecco un piccolo vademecum per affrontare in modo vincente le macchie nei pavimenti più vulnerabili:

01marmo

Il marmo poroso

Tra i materiali più delicati e attaccabili dalle macchie di colore, deve essere trattato immediatamente con sostanze assorbenti come la polvere di gesso, da passare sulle chiazze con un panno umido. Le macchie da tè e bibite colorate spariscono con 2 cucchiai di candeggina in un litro d’acqua, mentre le tracce di caffè vanno via con un batuffolo imbevuto di acqua ossigenata.

02gresIl grés porcellanato

Nonostante sia conosciuto per essere un materiale resistente, anche il grés va trattato con attenzione. Occhio a lasciare che assorba le macchie (come quelle di tè o vino) a lungo. Per evitare il peggio, ci vuole un detergente concentrato che possa essere usato anche puro sulla mattonella, senza che le rovini.

La cura del piano di lavoro

Il piano di lavoro
Il piano di lavoro, spesso in laminato o altri materiali sintetici, è in costante contatto con gli alimenti, quindi sarebbe meglio non usare detergenti con forti profumazioni. Il piano di lavoro va lavato immediatamente dopo l’utilizzo con un panno-spugna e detergente sgrassante. E’ sempre bene risciacquarlo poi con un panno imbevuto di acqua.

Per i punti più difficili da raggiunger potremo usare uno spazzolino. Indipendentemente dal materiale con sui sono fatti i piani di cottura non bisogna mai appoggiarvi pentole calde senza proteggerli con un sottopentola. L’acciaio richiede una particolare attenzione perché si graffia facilmente

I piani in marmo e granito sono piuttosto delicati. Sostanze acide come succo di limone o aceto o macchie scure come caffé o vino rosso possono lasciare aloni opachi. Per entrambi i materiali non bisogna mai usare anticalcare, candeggina o ammoniaca come neppure spugne o prodotti abrasivi.