Pulire e ordinare il set da spiaggia

Un weekend al mare, una gita in spiaggia, un pomeriggio in piscina, durante il periodo estivo capita più volte di dover usare e poi riporre il set da mare: costumi, maschere, giochi e asciugamani. Ecco alcuni trucchi per pulire e conservare al meglio gli indumenti estivi, in modo da ritrovarli pronti al momento opportuno.

I costumi da bagno

Devono essere sempre lavati o risciacquati dopo ogni utilizzo, per evitare che sabbia, salsedine, residui di sudore e di creme solari rovinino i tessuti. Prima di riporli nell’armadio mettili in ammollo in acqua con qualche goccia di detersivo liquido per delicati, per circa 5-10 minuti, quindi lava con detersivo liquido per delicati, qualche goccia di ammorbidente e risciacqua per bene.

Attrezzatura da mare

Ogni volta organizzare la borsa da mare è un’impresa, tra maschere, occhialini, pinne, materassini, giochi e sandali, veniamo veramente sommersi da un vasto assortimento di oggetti in plastica e gomma. Non cadere però nella tentazione di riporli senza farci nulla, per conservarli al meglio lavali con acqua e sapone e risciacqua in acqua e aceto.

Per i sandali, usa una spazzola per rimuovere dalla suola eventuali residui; per trattare la parte superiore bisogna tener conto del tipo di materiale; se si tratta di plastica, gomma, o altro materiale sintetico resistente o tela, puoi usare una spugna morbida con un po’ di sapone bianco di Marsiglia e poi risciacquare.

Teli da spiaggia

Teli e asciugamani vanno lavati e riposti perfettamente asciutti, mettili a bagno in acqua e aceto (circa 3 cucchiai per ogni litro d’acqua) per 2 ore in modo da eliminare il sale dell’acqua del mare. Poi lava con detersivo liquido per colorati, utilizzando una temperatura di lavaggio non superiore a quella indicata sull’etichetta

Cappelli di paglia

Lavali con una soluzione in parti uguali di succo di limone e acqua, strofinali con un panno asciutto e lasciali asciugare all’ombra tenendo un asciugamano arrotolato dentro il cappello in modo che mantenga la forma. Per rinnovare il colore dei cappelli di paglia spennellali con dell’olio di oliva.

Idea in più

Hai degli indumenti lavabili che hanno delle macchie di sudore ostinate? Lasciali in ammollo in acqua tiepida ed un detersivo che contenga enzimi (normali detersivi in commercio addizionati con enzimi) per alcune ore. Verifica che l’acqua rimanga sempre tiepida, poi lava come scritto sull’etichetta. Se si tratta di una capo colorato, meglio scegliere un detersivo per colorati. Puoi anche inumidire le parti con macchie di sudore e strofinare delicatamente con sapone bianco di Marsiglia, poi far seguire l’ammollo in acqua tiepida con detersivo.

Tieni presente che se le macchie di sudore hanno subito la stiratura, diventano gialle e la loro rimozione diventa estremamente difficile.

La tovaglia del mare

tovaglia_marina01Agosto, voglia di mare e di vacanze, anche a tavola. Ecco come realizzare in modo semplice e veloce una simpatica tovaglia marinara.

Grazie alla tecnica dello stencil potremo trasformare una banalissima tovaglia monocromo, in un viaggio da sogno tra conchiglie colorate di varie forme e misure. Un modo immediato per portare a tavola tutta la magia del mare.

Occorrente:

tovaglia e tovaglioli coordinati; colori per tessuto blu e bianco; colla spray riposizionabile; taglierino; fogli di acetato; foglio di cartone spesso; pennello da stencil

Realizzazione:

tovaglia_marina031- Fotocopia le sagome di alcune conchiglie di varie forme (ad esempio quelle dell’immagine a lato) e fissali sui fogli di acetato con la colla spray riposizionabile.

2- Incidi le sagome con il taglierino, appoggiandoti sul cartone per non danneggiare il piano di lavoro. Potrai quindi decorare la tovaglia applicando la mascherina dove desideri posizionare le immagini.

3- Scegli i punti da decorare e posiziona sopra le mascherine, per realizzare i decori tampona i colori in modo da sfumarli.

4- Utilizza le mascherine con delle stelle marine per decorare anche i tovaglioli e creare in tavola una vera e propria atmosfera mediterranea.