Occhio ai dettagli…

Ecco alcuni consigli su come pulire dettagli di casa spesso trascurati:

Porte e maniglie
Indipendentemente dal materiale le porte devono essere pulite con maggior frequenza nelle parti intorno alla maniglia, dove si sporcano più facilmente. Le porte che presentano intagli, fessure, vetrate o riquadri si possono pulire, anche nei punti più difficili, facendovi passare un dito infilato in un panno in microfibra oppure usando un pennello.

Le porte in legno impiallacciato possono essere pulite con acqua e detergente senza bagnare troppo. Per le porte in legno laccato generalmente basta usare un panno in microfibra inumidito. Le porte in legno verniciato a mano sono più delicate, andrebbe quindi evitato l’uso di detergenti.

Pulire le maniglie con un panno in microfibra umido. Quelle in ottone sono le più delicate e tendono facilmente a opacizzarsi e graffiarsi. Se si tratta di maniglie in ottone antiche si deve usare un prodotto specifico per lucidarle.

Pareti e soffitti
Almeno una volta all’anno si dovrebbe rimuovere la polvere dalle pareti con una scopa a manico estensibile avvolta in un panno che va sostituito appena si annerisce. Usare un attrezzo ‘ragnatore’ per togliere le ragnatele dagli angoli dei soffitti. Per pareti molto sporche l’unica soluzione è ritinteggiare. Per aloni, ditate e segni si può provare con gommapane o con spugne specifiche. Le pareti ricoperte di tappezzeria in carta vanno solo spolverate.

Tapparelle e persiane
Per lavare le tapparelle in legno, alluminio, acciaio o PVC il procedimento è lo stesso. Si comincia sempre con la parte esterna per poi passare a quella interna. Prima di lavare bisogna rimuovere con uno scopino l’eccedenza di polvere e di terra. Successivamente passare il panno con una soluzione di acqua tiepida e detergente sgrassante.

Le persiane possono essere di legno o in alluminio. Procederemo prima a rimuovere l’eccesso di sporco e poi a lavare esattamente come per le tapparelle. La soluzione ottimale sarebbe utilizzare un pulitore a vapore. Cominciare a passare l’erogatore di vapore dalla parte interna della persiana, dall’alto verso il basso.

Top ten trucchi in cucina

La cucina è senza dubbio l‘ambiente più vissuto della casa e quello in cui la pulizia e l’igiene sono fondamentali. Una minima organizzazione basata su pochi gesti quotidiani aiuta a instaurare la corretta routine per non trovarsi sopraffatti.

1 Spugne e panni
E’ buona norma asciugare sempre bene tutto ciò che viene a contatto con gli alimenti (stoviglie, piani di lavoro, posate ecc.). Germi e batteri, infatti, si riproducono meglio in ambienti caldi e umidi. Dopo l’uso bisogna sempre lavare e fare asciugare bene le spugnette e i panni. Meglio riporli ad asciugare in vaschette forate. Può essere utile avere spugne di colori diversi per evitare di confonderle.

2 Mani e maniglie
Le mani devono essere sempre lavate prima di cucinare, prima di toccare alimenti da consumare crudi e dopo aver manipolato carni crude, pesce, uova. Si consiglia di utilizzare guanti in lattice per alimenti. Le maniglie sono soggette a sporcarsi molto e, quando si notano impronte, vanno pulite immediatamente passando con un gesto veloce.

3 Taglieri
E’ consigliabile utilizzare taglieri diversi per carne, verdure e pane. Quelli usati per carni e verdure devono essere lavati subito e, se sono in legno, asciugati bene con un canovaccio. Quelli per tagliare la carne cruda deve essere lavato accuratamente subito dopo l’uso. Per tagliare la carne cruda risulta più igienico il tagliere di plastica. Per rimuovere l’odore di cipolla e aglio si consiglia di strofinare mezzo limone e bicarbonato.

4 Utensili
E’ consigliabile fare di tanto in tanto un lavaggio in lavastoviglie di quegli utensili esposti per lungo tempo senza essere usati. Questo aiuta anche a non ritrovarseli coperti di polvere e grasso al momento del bisogno.

5 Canovacci
Cambiare i canovacci tutti i giorni per averli freschi di bucato e pronti all’uso. Utilizzare quelli di cotone e lino per asciugare le stoviglie e quelli a nido d’ape per asciugare le mani. Non utilizzare mai il canovaccio per pulire schizzi o tracce di carne cruda, ma fare uso di carta da cucina.

6 Tappetini
Sono utili per riparare le zone che si sporcano più facilmente come l‘area del pavimento sotto il lavello e quella sotto i fornelli. Vanno cambiati e lavati almeno una volta alla settimana.

7 Pattumiera
Il secchio e lo spazio circostante si sporcano facilmente e richiedono una pulizia frequente. Tenere lontani i rifiuti alimentari da fonti di calore, per evitare odori sgradevoli è bene svuotare il bidone dei rifiuti umidi ogni giorno. Almeno una volta alla settimana lavare il secchio dell’immondizia e disinfettarlo con alcool denaturato o lisoformio.

8 Cattivi odori
Una delle cause principali dei cattivi odori degli ambienti di casa è la cottura dei cibi; per questo è importante il buon funzionamento di cappe e aspiratori, la cui efficienza è assicurata da una periodica sostituzione dei filtri. E’ importante ricordarsi si aerare sempre il locale.

9 Pavimento e dispensa
I pavimenti della cucina sono soggetti a sporcarsi di più e più velocemente  e quindi richiedono di essere lavati tutti i giorni. Per quanto riguarda la dispensa è bene spolverare regolarmente i contenitori appena comperati prima di riporli sugli scaffali.

10 Contro gli intrusi
La prima buona regola per difendersi dall’intrusione di insetti è di applicare una zanzariera alla finestra della cucina. In presenza di formiche o scarafaggi bisognerà difendersi con insetticidi specifici, seguendo attentamente le indicazioni sulla confezione. Importante conservare i prodotti deperibili in modo adeguato.

Casa in tutta sicurezza!

Una particolare attenzione alla sicurezza è necessaria, soprattutto se in famiglia ci sono bambini e anziani. L’uso di detergenti, elettrodomestici e attrezzi da cucina nasconde spesso innumerevoli rischi e pericoli. Imparare a utilizzare gli attrezzi e i prodotti nel modo corretto e con un po’ di buon senso permette di evitare molti pericolosi incidenti domestici.

In cucina
La cucina è senza dubbio il luogo più a rischio della casa. La prima regola di prevenzione è una buona organizzazione degli spazi:

* Assicurarsi che i prodotti “velenosi” e pericolosi (coltelli, forbici) siano sempre collocati lontano dalla portata dei bambini; se possibile applicare le chiusure di sicurezza ad armadietti e cassetti.

* Prestare sempre molta attenzione mentre si cucina o si pulisce, evitare di lasciare incustoditi oggetti pericolosi e pentole. Rivolgere sempre verso l’interno il manico delle pentole.

* Controllare periodicamente i tubi del gas, delle valvole di sicurezza e dei bruciatori della cucina.

* Usare particolare cautela quando si adoperano fornelli e utensili che possono essere ancora roventi.

In bagno
Anche il bagno può nascondere delle insidie: la combinazione di acqua ed elettricità può essere molto pericolosa se non si prendono le adeguate precauzioni:

* Assicurarsi che le prese di corrente e gli interruttori siano adeguatamente protetti e che tutto l’impianto abbia la “messa a terra”.

* Riservare ai medicinali e agli oggetti potenzialmente pericolosi un armadietto apposito lontano dalla portata dei bambini.

* Si consiglia l’uso di tappetini antiscivolo soprattutto quando in casa c’è un bambino che cammina e corre a piedi nudi.

* Per le persone anziane sarebbe bene applicare delle maniglie di sostegno che aiutino a ridurre la probabilità di cadute accidentali.

Altri ambienti
Anche gli altri ambienti della casa richiedono una particolare cura se si vogliono prevenire infortuni e incidenti:

* Una buona illuminazione del vano scala è la prima precauzione da prendere, se ci sono bambini è consigliato l’uso di un cancelletto e di strisce adesive antisdrucciolo. Evitare di incerare le scale.

* Prolunghe e spine devono essere maneggiate con cura, le prese di corrente vanno protette adeguatamente ed i fili elettrici ben sistemati.

* Nella cameretta dei bimbi è bene assicurarsi che mobili e librerie siano ben fissati ai muri. Non lasciare mobiletti bassi o sedie in prossimità di finestre.