Vetri: difficili da pulire

Uffa, oggi ha piovuto e i miei vetri si sono sporcati di nuovo! Mi ricordo che quando ero un’adolescente aiutavo mia madre nelle faccende domestiche, e mi ha insegnato qualche trucchetto per pulire al meglio i vetri, senza lasciare quei brutti aloni che spesso si vedono in giro.

Come prima cosa, mi diceva sempre di non lavare mai i vetri nei giorni di sole perché si asciugherebbero troppo in fretta e rimarrebbero macchiati, ma soprattutto di non usare mai il sapone perché non è il prodotto adatto.

Meglio usare un prodotto specifico come Bref Vetri e Superfici, un prodotto che impiego anche nelle pulizie degli specchi e della doccia. Il risultato è che risparmio di comprare tanti prodotti diversi e ottengo sempre superfici brillanti, pulite, senza affaticarmi troppo perché mi aiuta Bref.

L’ultima volta che ho pulito i vetri della cucina mi sono dimenticata di avvolgere le tende per non sporcarle: vedeste che disastro che ho combinato! Non fatelo anche voi, mi raccomando!

A presto,

La vostra amica fidata, a volte un po’ sbadata!

Che buona la frutta

La frutta è un elemento molto importante da inserire nella dieta e, a mio parere, anche ottima per quanto riguarda il gusto. A volte però può capitare di macchiarsi e spesso le macchie sono davvero ostinate. Ecco qualche piccolo consiglio nel caso in cui ti capitasse questo spiacevole inconveniente.

Appurato il fatto che queste macchie non sono un problema facilmente trattabile, generalmente, se i tessuti lo consentono, sarebbe meglio sottoporle a candeggio. Pertanto è bene non farle assolutamente seccare e invecchiare.

Le più difficili sono solitamente le macchie di ‘frutta rossa’ come ciliege, fragole, prugne. In questi casi spruzza subito sulla parte macchiata dell’acqua frizzante, e quindi lava il tessuto con acqua e sapone o una goccia di detersivo a mano per capi delicati.

Esiste un metodo antico ma ancora efficace che usavano le nostre nonne per eliminarle quando sono ancora fresche. Si tratta di mischiare tra loro sale e limone e strofinare il tessuto con questa formula. I capi vanno poi lavati normalmente in lavatrice.

Sui tessuti non lavabili, invece, puoi provare con l’acqua ossigenata e qualche goccia di ammoniaca, ripetendo l’operazione fino a quando non scompaiono definitivamente.

Quindi, d’ora in avanti, presta molta attenzione a non sporcarti con le gocce della polpa mangiando un frutto, ma se ti dovesse accadere non preoccuparti, ormai hai imparato anche questo rimedio!

Un abbraccio dalla tua amica fidata!

SOS Cioccolato e Cacao

Con l’inverno scatta la voglia di cioccolato. Scaldarsi con una tazza di cacao caldo è un gesto naturale e irresistibile. Purtroppo in questo periodo non mancano anche le macchie della gustosa bevanda calda che sbadatamente si è rovesciata sul tuo vestito nuovo preferito. Davvero non ti è mai capitato? Non ci credo!

Piuttosto, se il guaio è appena accaduto e il tessuto che si è sporcato è immediatamente lavabile, il problema diventa facilmente risolvibile. Prova a versare dell’acqua molto calda sopra la macchia, tenendo la stoffa ben tesa, e insieme mettici un po’ di sapone e poi di nuovo acqua.

Se invece la macchia è proprio secca, ammorbidiscila con un po’ di glicerina e poi sciacqua con acqua e alcol mischiati tra loro.

I tessuti come lana e seta si smacchiano con acqua e ammoniaca, spargendo un po’ di talco sull’eventuale alone rimasto. Il talco è utile anche per assorbire le macchie dalle fibre sintetiche e artificiali, ma non dimenticarti di risciacquare con acqua dopo per eliminare le tracce residue.

Su stoffe sintetiche ti consiglio anche di provare l’acqua ossigenata a 24 volumi, mentre sul cotone è meglio un impasto di sapone e poca candeggina.

Insomma, in questa stagione bevetevi tutte le cioccolate calde che desiderate, dopotutto sono così buone! Se per caso qualche goccia finisce sul vestitino, seguite i miei semplicissimi consigli: provare per credere!

La tua amica fidata…

Eliminare le macchie di vino

La bottiglia di vino non manca mai sulla tavola degli italiani, ecco allora una piccola guida su come stappare, servire, conservare le bottiglie e anche pulire le temibili macchie da tovaglie e vestiti.

Come si serve?

La temperatura dei vini è molto importante per far si che le caratteristiche organolettiche possano esprimersi al meglio. Il vino rosso si serve a temperatura ambiente a circa 18°C, i vini con 5-6 anni di invecchiamento vanno stappati 3-4 ore prima di essere serviti in modo che l’ossigenazione esalti le caratteristiche degli aromi. Il vino bianco deve essere servito fresco, ma non deve rimanere troppo in frigo, la sua temperatura deve essere di circa 8-10°. Champagne e spumanti vanno invece serviti molto freddi, intorno ai 6°C, meglio metterle in frigo con alcune ore d’anticipo.

Conservare il vino

Il luogo ideale per conservare il vino è una cantina areata, buia e priva di odori intensi. La temperatura dovrebbe essere tra i 12°C e i 15°C, l’umidità non deve superare il 60-70%. Una volta aperti i vini rossi vanno posti al riparo dalla luce, fuori dal frigorifero, i bianchi invece vanno tenuti in frigo e consumati entro alcuni giorni. Esistono degli appositi tappi che sigillano ermeticamente le bottiglie di spumante in modo da mantenere l’effervescenza per un breve periodo di tempo.

Togliere le macchie

L’atmosfera gioviale e allegra di quando si stappa una bottiglia di vino spesso e volentieri porta anche a qualche piccolo ‘incidente’. Come si tolgono le macchie di vino dalla tovaglia e dai tessuti? Gli attuali detergenti per lavatrice in polvere (o liquidi), garantiscono un risultato perfetto contro le macchie.

Altrimenti un metodo naturale consiste nel mettere del sale fino sulla macchia fresca, lasciare agire per una decina di minuti, prima di sciacquare con acqua calda, sapone e succo di limone concentrato.

Ecco come procedere:

1 – asciuga tempestivamente con una carta assorbente il liquido;

2 – sciacqua con acqua tiepida o fredda la parte macchiata strofinandola delicatamente;

3 – se la macchia persiste versa del sale fino e lascia agire per almeno 10 minuti;

4 – risciacqua con abbondante acqua, sapone o succo di limone;

Quando si hanno tessuti delicati, colorati o a fibra pelosa, è bene smacchiare tamponando la macchia senza fregare.

Pulire e ordinare il set da spiaggia

Un weekend al mare, una gita in spiaggia, un pomeriggio in piscina, durante il periodo estivo capita più volte di dover usare e poi riporre il set da mare: costumi, maschere, giochi e asciugamani. Ecco alcuni trucchi per pulire e conservare al meglio gli indumenti estivi, in modo da ritrovarli pronti al momento opportuno.

I costumi da bagno

Devono essere sempre lavati o risciacquati dopo ogni utilizzo, per evitare che sabbia, salsedine, residui di sudore e di creme solari rovinino i tessuti. Prima di riporli nell’armadio mettili in ammollo in acqua con qualche goccia di detersivo liquido per delicati, per circa 5-10 minuti, quindi lava con detersivo liquido per delicati, qualche goccia di ammorbidente e risciacqua per bene.

Attrezzatura da mare

Ogni volta organizzare la borsa da mare è un’impresa, tra maschere, occhialini, pinne, materassini, giochi e sandali, veniamo veramente sommersi da un vasto assortimento di oggetti in plastica e gomma. Non cadere però nella tentazione di riporli senza farci nulla, per conservarli al meglio lavali con acqua e sapone e risciacqua in acqua e aceto.

Per i sandali, usa una spazzola per rimuovere dalla suola eventuali residui; per trattare la parte superiore bisogna tener conto del tipo di materiale; se si tratta di plastica, gomma, o altro materiale sintetico resistente o tela, puoi usare una spugna morbida con un po’ di sapone bianco di Marsiglia e poi risciacquare.

Teli da spiaggia

Teli e asciugamani vanno lavati e riposti perfettamente asciutti, mettili a bagno in acqua e aceto (circa 3 cucchiai per ogni litro d’acqua) per 2 ore in modo da eliminare il sale dell’acqua del mare. Poi lava con detersivo liquido per colorati, utilizzando una temperatura di lavaggio non superiore a quella indicata sull’etichetta

Cappelli di paglia

Lavali con una soluzione in parti uguali di succo di limone e acqua, strofinali con un panno asciutto e lasciali asciugare all’ombra tenendo un asciugamano arrotolato dentro il cappello in modo che mantenga la forma. Per rinnovare il colore dei cappelli di paglia spennellali con dell’olio di oliva.

Idea in più

Hai degli indumenti lavabili che hanno delle macchie di sudore ostinate? Lasciali in ammollo in acqua tiepida ed un detersivo che contenga enzimi (normali detersivi in commercio addizionati con enzimi) per alcune ore. Verifica che l’acqua rimanga sempre tiepida, poi lava come scritto sull’etichetta. Se si tratta di una capo colorato, meglio scegliere un detersivo per colorati. Puoi anche inumidire le parti con macchie di sudore e strofinare delicatamente con sapone bianco di Marsiglia, poi far seguire l’ammollo in acqua tiepida con detersivo.

Tieni presente che se le macchie di sudore hanno subito la stiratura, diventano gialle e la loro rimozione diventa estremamente difficile.