Macchie impossibili? No grazie!

Tutti le temono, ma pochi sanno da che parte prenderle: ebbene sì, parliamo di macchie intrattabili. Si tratta proprio di macchie che, quando sono sottoposte a lavaggi tradizionali, con acqua calda in lavatrice o a mano, non solo non si eliminano, anzi.

Queste macchie vanno solitamente pretrattate in vari modi e poi, se è il caso, lavate come di consueto.
Eccovi alcune delle macchie intrattabili e i consigli su come affrontarle e debellarle.

aceto: ha un aspetto innocuo, ma in realtà nasconde molte insidie, anche per tessuti resistenti. Sul cotone, si consiglia di tamponare la macchia con acqua e ammoniaca e risciacquare con acqua fredda. Sui capi delicati si consiglia invece di usare acqua tiepida con un sapone per lavaggio a mano, di risciacquare poi a freddo e fare asciugare all’ombra.

biro: i tessuti in cotone e delicati macchiati dalla penna biro si trattano tamponando a rovescio con alcool puro e collocando sotto la macchia un tampone o una carta assorbente. Attenzione però a non strofinare.

bruciature: dal cotone si eliminano strofinando prima i tessuti sotto acqua fredda e quindi applicando detersivo per lavaggio a mano non diluito che si lascerà poi agire per cinque minuti prima di risciacquare. Dalla lana si eliminano con acqua ossigenata e ammnoniaca diluite. Dalla seta con acqua fredda acidulata con succo di limone e con sale da cucina.

cera di candela: sia dai delicati che dal cotone le macchie di cera si eliminano raschiando con coltello o cucchiaio, appoggiando una carta assorbente su entrambi i lati e quindi passando più volte il ferro da stiro caldo. Se rimangono residui, si possono eliminare con acqua ossigenata a 12 volumi.