Decor eco e low cost!

maraveeNuove tecnologie che rispettano l’ambiente e che permettono di decorare la casa con gusto e fantasia. Ecco come un foglio di vernice naturale permette di decorare i dettagli chiave della casa con immagini e grafie di ogni tipo.

Tra le idee decor più interessante degli ultimi tempi c’è, infatti, un’invenzione di un gruppo di giovani designer e chimici, il team di Kuei (http://kuei.it), che ha creato “Maravee”, un foglio di vernice composto da un primo strato di colore neutro, sul quale viene sovrastampato in digitale lo strato decorativo e infine aggiunto un film protettivo.

Questa tecnica permette di ottenere immagini e grafi personalizzabili con caratteristiche paragonabili ad una tradizionale superficie verniciata. Per la particolare struttura del “sandwich” che si viene a creare tra primo strato di vernice, strato decorato e strato protettivo, non è necessario pre o post trattare il materiale ligneo, con notevoli vantaggi sia ecologici che economici.

Senza dubbio uno dei metodi più di tendenza per decorare la casa consiste nell’utilizzare i wall stickers, colorati e unici. Un vero tocco artistico da realizzare in modo veloce e a prezzi accessibili. Patria di questa rivoluzione è la Francia, vera fucina di creatività ed iniziativa per quanto riguarda le arti grafiche.

domestickFiori, animali, racemi, ricami barocchi e oggetti di ogni tipo fatti per arrampicarsi su intere pareti, valorizzare scorci o mimetizzare difetti. Sono questi i soggetti più richiesti nello stickers decor, ovvero la tendenza crescente a decorare pareti e superfici domestiche con l’utilizzo di autoadesivi in vinile, venduti in confezioni pronti all’uso.

La tendenza si sta diffondendo rapidamente tanto da aver solleticato l’attenzione di famosi designers, di cui Domestic ha una vasta selezione. Ma la scelta è varia e va da quelli più raffinati di Kalideco e Vinyluse, ai neoromantici di Atelier LZC e di Fleur De Kookyse.

La cura dei mobili

Per conservare in buone condizioni i mobili, sia moderni che antichi, il segreto è spolverarli regolarmente con un panno “usa e getta” o in microfibra. Per rimuovere la polvere da scanalature, piccoli intarsi o motivi a rilievo usare un pennello morbido. E’ bene ricordarsi poi che la luce diretta del sole danneggia i mobili così come l’acqua, quindi non vanno mai bagnati.

Mobili d’epoca I mobili di legno finiti a cera si presentano con una superficie satinata, che dà un effetto più rustico al legno. Evitare assolutamente gli spray lucidanti. Per proteggere, nutrire  e lucidare il legno si può stendere la cera d’api liquida, ma evitare di farlo da sé, se non si è pratici. Alcuni mobili antichi di particolare pregio sono trattati con gommalacca, per rinnovare la lucidatura, se i mobili si presentano opachi o se ci sono macchie o graffi, ci vuole l’intervento di un restauratore.


Mobili laccati
Esistono diverse laccature e vanno trattate in modo differente. I mobili cinesi laccati, ad esempio, che sono particolarmente delicati e di pregio, devono essere solo spolverati con un panno in microfibra. Sono assolutamente da evitare prodotti o spugnette abrasivi.

Mobili in laminato

Il laminato è molto resistente per questo viene molto utilizzato soprattutto in cucina. Pulite con un panno in microfibra umido e con un detergente sgrassante e asciugate con cura. Per non lasciare aloni, evitare di passare il panno con movimenti circolari, eseguire un andamento orizzontale o verticale.

Mobili in vimini, bambù, rattan…
Sono mobili da esterno per terrazzi e giardini che spesso trovano spazio anche all’interno. Per eliminare la polvere che si annida nell’intreccio si consiglia di passare l’aspirapolvere o di utilizzare un grosso pennello tondo. Quando si vuole fare una pulizia a fondo vanno lavati con una spugna o una spazzola morbida inumidita in acqua e detergente facendo attenzione a non bagnare troppo il legno.

Macchie, bruciature, graffi

In presenza di un mobile danneggiato o macchiato è meglio non intervenire in nessun modo, perché non esistono validi rimedi fai da te. E’ importante informarsi dal rivenditore oppure, se ritratta di un mobile antico, rivolgersi ad un restauratore.