Proteggere i mobili da giardino

Un buon libro, uno sdraio e un po’ d’ombra, il giardino d’estate diventa una piccola oasi in cui passiamo gran parte del nostro tempo libero, per questo è importante occuparsi con regolarità della cura e manutenzione dell’arredamento per esterni.

Gli accessori da giardino, pur essendo particolarmente resistenti alle intemperie, non devono essere abbandonati al loro destino. Un corretto trattamento di legno e metalli, i materiali principalmente impiegati negli arredi da esterni, ne garantirà una maggiore durata nel tempo.

Pulisci regolarmente i mobili con un composto a base di acqua e bicarbonato (circa 2 cucchiai per ogni litro) in modo da eliminare i possibili agenti corrosivi.

Prima di iniziare passa con un panno morbido per eliminare la polvere e lo sporco più grosso, utilizza un vecchio spazzolino o un pennello morbido per eliminare lo sporco nelle fessure o scanalature. Le strutture in Teak andrebbero lucidate con olio di lino in modo da creare una pellicola protettiva.

I mobili in metallo verniciato possono essere puliti semplicemente con un po’ di acqua e sapone, assicurandosi di sciacquare via ogni residuo e aggiungendo poi con un panno uno strato di cera protettiva. Se il metallo è ‘non finito’ serve qualcosa in più per evitare che si ossidi, una pasta protettiva, se il metallo è solo leggermente ossidato si può trattare con una soluzione detergente in parti uguali di aceto e acqua.

Se le strutture sono in ghisa il nemico principale è la ruggine. Trattare ogni piccolo accenno di ruggine appena si forma è il modo migliore per conservare il materiale a lungo. Dopo aver rimosso la ruggine applica uno strato di vernice protettiva sulla zona colpita. Utilizza un detergente delicato per lavare i mobili e risciacqua con un tubo a bassa pressione.

Eliminare i peli di cani e gatti

Mici e cagnolini sono una compagnia irrinunciabile, ci regalano affetto, tenerezza, ma anche qualche ‘dono’ indesiderato. Chiunque abbia degli animaletti in casa sa bene come grumi di pelo si deposino su divani e pavimenti, mobili e indumenti, un problema con cui convivere ogni giorno.

Ecco alcuni trucchi per contenere questi piccoli problemi e accogliere in casa i nostri amici a quattro zampe. Bisogna insegnargli fin da subito che la loro cuccia è il loro unico lettino, niente divani o altro, qui potremo mettere una vecchia coperta o un asciugamano da scuotere e lavare periodicamente ad alte temperature.

Su legno e superfici lisce usa un panno elettrostatico, sono più efficaci nella raccolta dei peli animali e della polvere. Per rimuovere i peli dai divani e dai capi di abbigliamento, utilizza gli appositi rulli a nastro o le spazzole adesive da tenere sempre a portata di mano.

Un altro metodo per rimuovere peli e pelucchi consiste nell’inumidire un guanto di gomma che abbia una superficie non liscia ma irregolare, passa il guanto sul tessuto muovendolo in un’unica direzione e raggruppando i pelucchi da rimuovere con le mani o con un aspirapolvere. E’ possibile usare anche una spazzola morbida inumidita, invece del guanto di gomma.

Ogni 10 giorni circa è anche bene effettuare delle pulizie più intense ed approfondite, tenendo presente che per eliminare la polvere e i peli degli animali è sufficiente passare l’aspirapolvere e poi un panno inumidito e ben strizzato.

Da ricordare, inoltre, che l’esposizione alla luce del sole di coperte, cuscini e copriletto svolge un’azione anti-acaro del tutto naturale, perché in grado di uccidere tali minuscoli animali.

Attenzione infine che cucina, sala da pranzo, camera da letto sono assolutamente off limits per gli animali, anche se vostro figlio vi chiede di portarli nella sua cameretta non dovete assolutamente cedere, gli animali dovranno abituarsi a stare nei loro spazi ben definiti.

Trucchi per pavimenti difficili

Ecco un piccolo vademecum per affrontare in modo vincente le macchie nei pavimenti più vulnerabili:
Il marmo poroso
Tra i materiali più delicati e attaccabili dalle macchie di colore, deve essere trattato immediatamente con sostanze assorbenti come la polvere di gesso, da passare sulle chiazze con un panno umido. Le macchie da tè e bibite colorate spariscono con 2 cucchiai di candeggina in un litro d’acqua, mentre le tracce di caffè vanno via con un batuffolo imbevuto di acqua ossigenata.
Il grés porcellanato
Nonostante sia conosciuto per essere un materiale resistente, anche il grés va trattato con attenzione. Occhio a lasciare che assorba le macchie (come quelle di tè o vino) a lungo. Per evitare il peggio, ci vuole un detergente iperconcentrato che possa essere usato anche puro sulla mattonella, senza che le rovini.
Il parquet
Se non sono adeguatamente trattate, le fibre del pavimento in legno assorbono voracemente le sostanze macchianti. Più che con misture domestiche fai-da-te, si deve intervenire su due fronti consolidati: prima passando subito un pulitore-smacchiante iperconcentrato e poi passando con due mani di finitura antimacchia.

Ecco un piccolo vademecum per affrontare in modo vincente le macchie nei pavimenti più vulnerabili:

01marmo

Il marmo poroso

Tra i materiali più delicati e attaccabili dalle macchie di colore, deve essere trattato immediatamente con sostanze assorbenti come la polvere di gesso, da passare sulle chiazze con un panno umido. Le macchie da tè e bibite colorate spariscono con 2 cucchiai di candeggina in un litro d’acqua, mentre le tracce di caffè vanno via con un batuffolo imbevuto di acqua ossigenata.

02gresIl grés porcellanato

Nonostante sia conosciuto per essere un materiale resistente, anche il grés va trattato con attenzione. Occhio a lasciare che assorba le macchie (come quelle di tè o vino) a lungo. Per evitare il peggio, ci vuole un detergente concentrato che possa essere usato anche puro sulla mattonella, senza che le rovini.

Parquet a prova di pulito

 

vacuum cleanerLa manutenzione e la pulizia è un elemento da non sottovalutare quando si sceglie un tipo di pavimento. Il parquet, ad esempio, necessita qualche attenzione in più, eccoti alcuni consigli per un pavimento in legno sempre al top!

Cure di ogni giorno

Il parquet va pulito regolarmente con una scopa o un aspirapolvere, le più attente potranno svolgere la pulizia quotidiana con un panno inumidito in acqua calda e detergente (soprattutto sulle macchie acide e di vino). 

Per il parquet rifinito a cera o ad olio  si può usare il sapone di Marsiglia in scaglie sciolto in acqua , che nutre il legno, preservandolo da secchezza e polvere. Al laminato basta invece una semplice pulizia con la scopa o con un panno umido. Una volta al mese nell’acqua del lavaggio aggiungi un misurino di prodotto specifico per parquet. 

In caso di macchie da smalti e grassi, tampona con un batuffolo di cotone imbevuto di  acqua e acetone o alcol, e poi lascia asciugare. Per le gocce di candela, rimuovile aiutandoti con la lama di un coltello, facendo attenzione a non graffiare il legno, oppure stendi un foglio di carta assorbente e passa per pochi secondi con un ferro caldo.

I parquet ad olio o cera devono essere periodicamente ritrattati con la cera specifica per parquet  per fargli riacquistare tutto lo  splendore originale

laminate-parquetry_1Cure straordinarie

In funzione del grado di deterioramento del parquet si può procedere ad interventi di ripristino che devono essere eseguiti da personale specializzato.

In genere si effettuano operazioni di pulizia profonda che eliminano i vecchi starti di cera o vernice per poi rifinire la superficie con cera per i parquet a cera o con vernice per i parquet verniciati.

La rilevigatura del pavimento consente di ripristinare la superficie del parquet eliminando graffi ed abrasioni e può essere eseguita diverse volte dipendentemente dallo spessore iniziale del  legno utilizzato.

Eventuali listelli danneggiati si sostituiscono senza problemi: per il parquet incollato bastano scalpello e colla adatta, per quello inchiodato serve un esperto.

Decor eco e low cost!

maraveeNuove tecnologie che rispettano l’ambiente e che permettono di decorare la casa con gusto e fantasia. Ecco come un foglio di vernice naturale permette di decorare i dettagli chiave della casa con immagini e grafie di ogni tipo.

Tra le idee decor più interessante degli ultimi tempi c’è, infatti, un’invenzione di un gruppo di giovani designer e chimici, il team di Kuei (http://kuei.it), che ha creato “Maravee”, un foglio di vernice composto da un primo strato di colore neutro, sul quale viene sovrastampato in digitale lo strato decorativo e infine aggiunto un film protettivo.

Questa tecnica permette di ottenere immagini e grafi personalizzabili con caratteristiche paragonabili ad una tradizionale superficie verniciata. Per la particolare struttura del “sandwich” che si viene a creare tra primo strato di vernice, strato decorato e strato protettivo, non è necessario pre o post trattare il materiale ligneo, con notevoli vantaggi sia ecologici che economici.

Senza dubbio uno dei metodi più di tendenza per decorare la casa consiste nell’utilizzare i wall stickers, colorati e unici. Un vero tocco artistico da realizzare in modo veloce e a prezzi accessibili. Patria di questa rivoluzione è la Francia, vera fucina di creatività ed iniziativa per quanto riguarda le arti grafiche.

domestickFiori, animali, racemi, ricami barocchi e oggetti di ogni tipo fatti per arrampicarsi su intere pareti, valorizzare scorci o mimetizzare difetti. Sono questi i soggetti più richiesti nello stickers decor, ovvero la tendenza crescente a decorare pareti e superfici domestiche con l’utilizzo di autoadesivi in vinile, venduti in confezioni pronti all’uso.

La tendenza si sta diffondendo rapidamente tanto da aver solleticato l’attenzione di famosi designers, di cui Domestic ha una vasta selezione. Ma la scelta è varia e va da quelli più raffinati di Kalideco e Vinyluse, ai neoromantici di Atelier LZC e di Fleur De Kookyse.