Eliminare l’odiato calcare?

Cleaning House - Scrubbing the FloorIl calcare è senza dubbio uno dei problemi più fastidiosi per chi ama tenere la casa sempre pulita ed in ordine. Ecco allora che per evitare la formazione delle macchie di calcare sulle piastrelle o sui sanitari è consigliabile passare di tanto in tanto una spugna o uno straccio imbevuti di aceto.

E’ anche importante rimuovere periodicamente le singole parti della rubinetteria per liberare i forellini e ripristinare il corretto getto d’acqua della doccia.

Ricordatevi di usare sempre detersivi per lavastoviglie o lavatrice con additivi anticalcare e utilizzate sempre in lavatrice l’ammorbidente.

Colori vivi e bucato perfetto

dreamstime_1667942Come conservare in buono stato i nostri capi colorati pur sottoponendoli a frequenti lavaggi ? Come smacchiarli evitando che scoloriscano? Eccoti nuove risposte ai problemi di sempre per un bucato in technicolor senza rischi.

Oggi più che mai  la moda ci propone collezioni intere di capi in cotone o in altre fibre naturali e sintetiche dai mille allegrissimi colori. Ma… il nostro bel guardaroba “arcobaleno” può scolorire o perdere le sue nuances originali se non viene lavato con cura. Quali consigli allora per lavare con cura i nostri preziosi capi colorati?

Sia che laviamo a mano che in lavatrice, sono tre i fattori determinanti ai fini dell’azione lavante e quindi dell’effetto di pulito finale: il detersivo, la temperatura dell’acqua di lavaggio e l’azione meccanica.
1) Il detersivo infatti agisce specificatamente eliminando le macchie.
2) La temperatura dell’acqua aiuta a sciogliere lo sporco.
3) L’azione meccanica ne favorisce la rimozione.

Già le nostre nonne e mamme usavano lavare il bucato bianco di fibra naturale di cotone, ad alta temperatura e con detersivi “forti” che ridonavano un bianco candido ai capi. Volendo descrivere in termini più tecnici questi tipi di detersivi, potremmo dire oggi che contengono trai loro componenti agenti sbiancanti che ridonano sì il pulito e il bianco, ma mettono però a rischio i nostri capi colorati.

I detersivi che oggi il mercato ci propone vogliono rispondere meglio alle esigenze della donna moderna che veste alla moda e colorato e ha poco tempo da dedicare al bucato. L‘evoluzione dei detersivi ha portato a una diversificazione tra prodotti che da una parte sono più specifici per i capi bianchi e altri che sono più adatti a capi colorati in fibre naturali o sintetiche.

E sono proprio le fibre sintetiche a ottenere i risultati migliori quando vengono lavate con i nuovi detersivi specifici che grazie alla loro composizione (tensioattivi ed enzimi) mantengono un’ottima azione detergente essendo  contemporaneamente delicati per colori vivi e brillanti. Quando laviamo in lavatrice capi colorati facciamo attenzione inoltre a sceglire la giusta temperatura di lavaggio.

I capi di abbigliamento in commercio hanno generalmente un’etichetta su cui è indicata la temperatura ottimale di lavaggio che comunque per i capi colorati non dovrebbe mai superare i 60°C. Il nostro bucato colorato ha un futuro: sta a noi rispettarlo e garantirlo il più a lungo possibile usando i detersivi giusti!

Chi lava giusto aiuta l’ambiente

Lavare giusto significa aiutare l’ambiente. Lo sostiene con successo l’AISE associazione dei produttori di saponi, detergenti e prodotti per la manutenzione della casa, che ha recentemente promosso una campagna di informazione presso i consumatori.

Fin dal 1952 esiste un’associazione che riunisce i produttori di detersivi accomunati dalla volontà, tra le altre cose, di proteggere il consumatore e l’ambiente. Per mantenere e dare una nuova dimensione a questo impegno, che ha come obiettivo la riduzione dell’impatto dei detergenti sull’ambiente stesso, l’AISE ha sviluppato un vero e proprio codice di buona pratica ambientale per i detersivi per lavatrice.

Gli aderenti all’associazione hanno sottoscritto questo codice e che li impegna a:

- produrre secondo certe regole
- informare il consumatore in modo corretto anche sul piano della prevenzione
- a comunicare il vero anche in pubblicità non facendo false promesse in fatto di ecologia e ambiente.

E non solo: Aise si è fatta promotrice della campagna “Lavagiusto”, rivolta ai consumatori, che sostiene che se si vuol migliorare l’ambiente è importante lavare bene.

Questo il manifesto della campagna:
•    La prossima volta che fai il bucato, leggi le istruzioni di lavaggio sulla confezione
•    Se hai dei dubbi o delle domande, non esitare a telefonare o a scrivere al servizio consumatori del produttore. Troverai l’indirizzo o il numero di telefono sulla confezione del detersivo.
•    I produttori di detersivi in Europa hanno avviato un programma per ridurre l’impatto dei detersivi da bucato sull’ambiente.
•    Le società partecipanti a tale programma applicano il simbolo sulle loro confezioni di detersivi.

L’ABC della Lavatrice!

A come acqua - I principi attivi del detersivo, disciolti nell’acqua, penetrano fin nel cuore della biancheria per sciogliere ed emulsionare lo sporco.

A come ammorbidente – Rende la tua biancheria più soffice, facilita il risciaquo e la stiratura, riduce l’elettricità statica e profuma la tua biancheria. Non sovradosarlo mai per evitare sprechi.

A come anticalcare – Contrasta gli effetti negativi dovuti al calcare, sopratutto in caso di acqua a durezza molto elevata. Ci sono in commercio prodotti anticalcare specifici per il lavaggio in lavatrice che si possono dosare insieme al detersivo.

C come candeggina – Usala soltanto in caso di necessità, non utilizzarla se non su capi tessili bianchi e su fibre naturali, come il cotone e il lino.

D come detersivo – Gioca un ruolo importante ai fini del risultato, scegli quindi sempre un detersivo in funzione dei tessuti e dei colori, dosalo in relazione all durezza dell’acqua e al grado di sporco della biancheria.

F come filtro – Un filtro intasato crea problemi per la circolazione dell’acqua nella tua lavabiancheria. Se il filtro è completamente intasato, la lavatrice può avere difficoltà a scaricare l’acqua. Controlla spesso il filtor e puliscilo periodicamente.

L come lavabiancheria – assicura una azione meccanica che favorisce il dissolvimento dello sporco. Scegli cicli ridotti per i capi delicati. Non riempire troppo la lavatrice.

L come liquido – Il detersivo liquido può essere dosato in vaschetta, oppure nel cestello, se si dispone dell’apposita pallina dosatrice.

P come polvere – se usi detersivo in polvere, non dosarlo direttamente nel cestello, il detersivo in polvere deve essere dosato in vaschetta; in modo che si sciolga nell’acqua prima di venire a contatto con i capi nel cestello della lavatrice.

T come temperatura – Accellera l’eliminazione di numerose macchie: scegli sempre la temperatura più adatta ai tuoi tessuti.

Separare i capi

Dividere i capi da lavare è fondamentale per evitare spiacevoli sorprese.

Innanzitutto dividi i capi scuri da quelli chiari o bianchi, facendo attenzione a quelli che possono perdere il colore e rovinare quindi tutto il bucato.

E’ bene inoltre che tu separi i capi in base al tipo di tessuto e che li raggruppi come segue:

- capi di cotone o lino bianchi o con cotone resistenti

- capi di cotone o lino con colori poco resistenti

- capi delicati (lana, seta)

- capi di fibre sintetiche

- capi di fibre miste (cotone + fibre + sintetiche)

Dividi i capi anche secondo i cicli e la temperatura di lavaggio consigliati sull’etichetta.

Consiglio: se metti insieme capi da lavare a temperature e cicli diversi, ricordati di selezionare il ciclo e la temperatura del capo più delicato.