Pulizie di primavera – seconda parte

Per lavare i vetri, il metodo migliore dopo aver usato un prodotto specifico, è di asciugarli con carta appallottolata di giornali vecchi. Oppure, bagna la carta di giornale con acqua e aceto di vino bianco e strofinando i vetri torneranno subito puliti.

Presta attenzione anche alle tende, dopo che le avrai attentamente sganciate, togli buona parte della polvere accumulata sbattendole fuori dal balcone con cautela. In seguito, mettile a bagno in acqua fredda, per rimuovere lo sporco in superficie. Il passaggio finale è il lavaggio a mano o in lavatrice. Con l’aggiunta finale dell’ammorbidente garantirai un piacevole profumo ed eventualmente piu’ facilità in caso in cui tu dovessi passare il ferro da stiro per stirarle.

Il cambio degli armadi

Dramma e delizia di molte donne è il cambio di stagione. Vige una regola fondamentale durante il cambio, ovvero visionare effettivamente quali vestiti si mettono ancora. È l’occasione ideale per fare spazio agli indumenti selezionati e lasciare spazio per quelli nuovi. Ricorda di pulire con un panno e arieggiare l’armadio prima di riporre i vestiti della nuova stagione.

Usare al meglio la lavatrice

dreamstime_1566170Per quanto l’immagine delle nostre nonne che andavano al fiume sia molto romantica, la lavatrice la usiamo ogni giorno ed è per tutti una gran comodità.

Ma per evitare che la nostra fedele alleata inizi ad avere dei problemi, serve qualche accorgimento, che ci aiuterà anche a contenere gli sprechi.

1- Se il filtro ed il cassetto del detersivo sono intasati l’apparecchio non funziona bene. Puliscili almeno ogni due mesi il filtro  della pompa di scarico  rimuovilo, seguendo le istruzioni del costruttore della macchina,  elimina i residui e lo sporco e rimontalo controllando che non ci siano residui nel meccanismo di blocco.

Vaschetta del detersivo:  puliscila frequentemente estraendola dal corpo della macchina e risciacquandola con acqua tiepida; utilizza una spugna per rimuovere le eventuali incrostazioni presenti.

Guarnizione dell’oblò: va pulito con regolarità,  eliminare la sporcizia che si accumula tra le pieghe e passare un panno umido.

Filtro dell’acqua: svita il raccordo del tubo di carico ( sul retro della macchina ) dell’acqua e pulisci il filtro

2- Il bucato va differenziato,  carica il cestello secondo le indicazioni del costruttore della macchina ed in funzione del programma impostato, un carico eccessivo peggiora il risultato di lavaggio; il carico va composto miscelando capi grandi con quelli più piccoli; capi di diversa dimensione si distribuiscono meglio all’interno del cestello.

3- Se il bucato ha delle macchie di detersivo il problema molto probabilmente è del carico eccessivo. Quando il cestello è troppo pieno, infatti anche  il risciacquo non riesce alla perfezione.

4-  L’utilizzo di detersivi di qualità, dosati come  raccomandato dai produttori, è sufficiente a prevenire la formazione di calcare. Se abitate in una zona dove l’acqua e particolarmente dura, periodicamente potete effettuare un ciclo a vuoto aggiungendo uno o 2 bicchieri di aceto.

Lavare i capi delicati

dreamstime_1422394Saper scegliere il giusto detersivo per ogni capo che si deve lavare significa mettere le basi per un buon risultato di lavaggio. In particolare quando dobbiamo pulire dei capi particolarmente preziosi o delicati la scelta del detersivo giusto risulta determinante.

Come fare?
Innanzitutto leggi bene l’etichetta, verifica che il capo possa essere lavato ad acqua, e in lavatrice, controllal al temperatura massima a cui è consentito lavare il tessuto e  quindi passa alla scelta del detersivo. In ogni caso per fibre delicate utilizza temperature di lavaggio non superiori a 30°- 40°C; in particolare per la lana, il lavaggio a temperature più  elevate comporta il rischio di infeltrimento.

Lana  e seta
Sono detersivi studiati specificamente per rispettare le fibre delicate come la lana e la seta. In commercio si trovano detersivi in polvere e detersivi liquidi specifici, sono adatti sia al lavaggio in lavatrice che a mano; sull’etichetta del detersivo ne è indicata la modalità d’uso. In particolare la lana e la seta devono essere lavati con detersivi che NON contengano enzimi.

I capi colorati scuri
Si trovano oggi sul mercato detersivi specifici per capi scuri e neri che aiutano a mantenere più a lungo nel tempo l’intensità e la brillantezza del colore. Normalmente sono bivalenti, cioè adatti sia ad un lavaggio a mano che in lavatrice.

I colorati delicati
Esistono anche detersivi adatti al lavaggio delle fibre più delicate. Sono prodotti che combinano componenti che lavano delicatamente le fibre e aiutano a mantenere i colori. Si utilizzano sia per il lavaggio a mano che in lavatrice.

Acqua dura o acqua dolce?

 

dreamstime_1971564Si fa un gran parlare di acqua dura e acqua dolce, ma forse è meglio fare un po’ di chiarezza sull’argomento. L’acqua viene definita cosi a seconda della quantità di alcuni Sali minerali che contiene

Per durezza dell’acqua si intende appunto la concentrazione di calcio e magnesio disciolti. Questi due elementi in determinate condizioni precipitano passando dallo stato disciolto a quello solido, depositandosi così sotto forma di incrostazioni calcaree.

La temperatura elevata dell’acqua è determinante per la deposizione di calcare: è questo il motivo per cui i danni del calcare si rivelano soprattutto a carico delle lavatrici e lavastoviglie. 

Perché dolce è meglio?

Perché interagisce positivamente con alcuni componenti presenti nei detersivi permettendo così un migliore risultato di lavaggio ed un perfetto risciacquo.

Riduce naturalmente l’ingrigimento e l’indurimento dei tessuti, causato proprio dal calcare.

Riduce naturalmente i veli o le macchioline biancastre sulle stoviglie.

E’ la più natrurale delle cure di bellezza, perché lascia la pelle più morbida, i capelli più soffici e lucenti.

Migliora il gusto e il sapore di alcuni cibi e bevande.

Eliminare l’odiato calcare?

Cleaning House - Scrubbing the FloorIl calcare è senza dubbio uno dei problemi più fastidiosi per chi ama tenere la casa sempre pulita ed in ordine. Ecco allora che per evitare la formazione delle macchie di calcare sulle piastrelle o sui sanitari è consigliabile passare di tanto in tanto una spugna o uno straccio imbevuti di aceto.

E’ anche importante rimuovere periodicamente le singole parti della rubinetteria per liberare i forellini e ripristinare il corretto getto d’acqua della doccia.

Ricordatevi di usare sempre detersivi per lavastoviglie o lavatrice con additivi anticalcare e utilizzate sempre in lavatrice l’ammorbidente.