Quali detersivi sono adatti ai capi in lana?

Vi siete mai ritrovate a dover stirare dei maglioni infeltriti e pieni di orrendi pallini di tessuto sparsi? Questo è il principale problema dei capi in lana, oltre al fatto che la maggior parte delle volte rischiano di perdere la loro forma, la morbidezza e l’intensità del colore dopo i lavaggi in lavatrice. Ma allora, com’è possibile risolvere questo problema?

È molto semplice: seguendo alcuni accorgimenti importanti e utilizzando i detersivi adatti.

Perlana da sempre offre una linea di detersivi, Perlana Lana e Delicati, ideali per la cura totale dei capi in lana, adatti sia per il lavaggio a mano che in lavatrice.

La loro formula speciale preserva l’elasticità e la morbidezza delle fibre, per evitare che si aggroviglino creando quel brutto effetto-infeltrimento di cui parlavo prima e proteggendo i tessuti sia dalla formazione dei fastidiosi pallini sia dalla perdita della loro forma perfetta.

Questo effetto è ancora più gradevole e raffinato grazie alle tre varianti profumate di Perlana. “Petali di Tiarè”, “Lavanda e Camomilla” e “Fiori di Mandorlo e Vaniglia” garantiscono una morbidezza da favola quando indossi i tuoi maglioncini preferiti.

In generale, per evitare che i tuoi capi in lana si rovinino, cerca di lavarli sempre a mano al massimo a 35°, a meno che nell’etichetta non sia esplicitamente autorizzato il lavaggio in lavatrice. Evita inoltre di candeggiarli, ma soprattutto di sfregarli se vuoi che non si infeltriscano. Infine, per far sì che non perdano la loro forma, asciugali su un piano rigido.

Grazie a questi semplici consigli potrete continuare ad acquistare tutti i capi in lana che desiderate, senza preoccuparvi più delle brutte sorprese dopo il lavaggio.

Un morbido abbraccio dalla vostra amica fidata…

Usare al meglio la lavatrice

dreamstime_1566170Per quanto l’immagine delle nostre nonne che andavano al fiume sia molto romantica, la lavatrice la usiamo ogni giorno ed è per tutti una gran comodità.

Ma per evitare che la nostra fedele alleata inizi ad avere dei problemi, serve qualche accorgimento, che ci aiuterà anche a contenere gli sprechi.

1- Se il filtro ed il cassetto del detersivo sono intasati l’apparecchio non funziona bene. Puliscili almeno ogni due mesi il filtro  della pompa di scarico  rimuovilo, seguendo le istruzioni del costruttore della macchina,  elimina i residui e lo sporco e rimontalo controllando che non ci siano residui nel meccanismo di blocco.

Vaschetta del detersivo:  puliscila frequentemente estraendola dal corpo della macchina e risciacquandola con acqua tiepida; utilizza una spugna per rimuovere le eventuali incrostazioni presenti.

Guarnizione dell’oblò: va pulito con regolarità,  eliminare la sporcizia che si accumula tra le pieghe e passare un panno umido.

Filtro dell’acqua: svita il raccordo del tubo di carico ( sul retro della macchina ) dell’acqua e pulisci il filtro

2- Il bucato va differenziato,  carica il cestello secondo le indicazioni del costruttore della macchina ed in funzione del programma impostato, un carico eccessivo peggiora il risultato di lavaggio; il carico va composto miscelando capi grandi con quelli più piccoli; capi di diversa dimensione si distribuiscono meglio all’interno del cestello.

3- Se il bucato ha delle macchie di detersivo il problema molto probabilmente è del carico eccessivo. Quando il cestello è troppo pieno, infatti anche  il risciacquo non riesce alla perfezione.

4-  L’utilizzo di detersivi di qualità, dosati come  raccomandato dai produttori, è sufficiente a prevenire la formazione di calcare. Se abitate in una zona dove l’acqua e particolarmente dura, periodicamente potete effettuare un ciclo a vuoto aggiungendo uno o 2 bicchieri di aceto.

Lavare i capi delicati

dreamstime_1422394Saper scegliere il giusto detersivo per ogni capo che si deve lavare significa mettere le basi per un buon risultato di lavaggio. In particolare quando dobbiamo pulire dei capi particolarmente preziosi o delicati la scelta del detersivo giusto risulta determinante.

Come fare?
Innanzitutto leggi bene l’etichetta, verifica che il capo possa essere lavato ad acqua, e in lavatrice, controllal al temperatura massima a cui è consentito lavare il tessuto e  quindi passa alla scelta del detersivo. In ogni caso per fibre delicate utilizza temperature di lavaggio non superiori a 30°- 40°C; in particolare per la lana, il lavaggio a temperature più  elevate comporta il rischio di infeltrimento.

Lana  e seta
Sono detersivi studiati specificamente per rispettare le fibre delicate come la lana e la seta. In commercio si trovano detersivi in polvere e detersivi liquidi specifici, sono adatti sia al lavaggio in lavatrice che a mano; sull’etichetta del detersivo ne è indicata la modalità d’uso. In particolare la lana e la seta devono essere lavati con detersivi che NON contengano enzimi.

I capi colorati scuri
Si trovano oggi sul mercato detersivi specifici per capi scuri e neri che aiutano a mantenere più a lungo nel tempo l’intensità e la brillantezza del colore. Normalmente sono bivalenti, cioè adatti sia ad un lavaggio a mano che in lavatrice.

I colorati delicati
Esistono anche detersivi adatti al lavaggio delle fibre più delicate. Sono prodotti che combinano componenti che lavano delicatamente le fibre e aiutano a mantenere i colori. Si utilizzano sia per il lavaggio a mano che in lavatrice.

Una questione di etichetta

L’etichetta è fondamentale per darci indicazioni precise sul lavaggio di capi e accessori realizzati in tessuto.

É una piccola carta di indentità, che in alcuni casi diventa indispensabile per lavare, asciugare e stirare nel modo più adeguato i nostri capi di abbigliamento:

Su di essa sono riportati i simboli universali stabiliti in base a una convenzione, che compongono un codice mondiale di manutenzione dei tessuti.

Seguendo fedelmente le indicazioni che derivano dalla lettura dell’etichetta le nostre cose non rischieranno di rovinarsi nè di deteriorarsi in breve tempo.

Qui di seguito vi proponiamo i vari simboli suddivisi per famiglie, ciascuno corredato di legenda.

etichetta-lavaggio

Lavastoviglie: trattamenti di bellezza

Per prevenire i difetti di lavaggio e avere una lavastoviglie sempre in perfetta forma, è importante sottoporla con regolarità a un trattamento di bellezza e benessere.

Anche la nostra lavastoviglie, insomma, per lavorare meglio e durare più a lungo, ha bisogno regolarmente di un pizzico di cura. Ecco allora che il trattamento ideale per ogni lavastoviglie è dato da prodotti specifici come Pril Curalavastoviglie, che ci consente di ottenere risultati di lavaggio da dieci e lode!

Si tratta di un prodotto molto utile che, se usato una o due volte al mese a seconda delle esigenze, del tipo di cucina e quindi di sporco, elimina i depositi di grasso o calcare sulle guarnizioni o sulle pareti in acciaio e previene l’ostruzione degli ugelli.

Grazie alla sua speciale formula, Pril Curalavastoviglie è in grado di proteggere efficacemente le parti meccaniche della lavastoviglie come bracci girevoli, ugelli e tubature interne, perché la sua formulazione è particolarmente efficace contro il grasso ostinato ed i residui di calcare, anche nelle parti più nascoste e difficilmente raggiungibili.

E per un tocco di perfezione, potremo usare Pril Curalavastoviglie versandolo direttamente su di un panno e pulendo così le guarnizioni dello sportello: la vostra lavastoviglie vi ringrazierà per questo trattamento…da beauty farm!