Quali detersivi sono adatti ai capi in lana?

Vi siete mai ritrovate a dover stirare dei maglioni infeltriti e pieni di orrendi pallini di tessuto sparsi? Questo è il principale problema dei capi in lana, oltre al fatto che la maggior parte delle volte rischiano di perdere la loro forma, la morbidezza e l’intensità del colore dopo i lavaggi in lavatrice. Ma allora, com’è possibile risolvere questo problema?

È molto semplice: seguendo alcuni accorgimenti importanti e utilizzando i detersivi adatti.

Perlana da sempre offre una linea di detersivi, Perlana Lana e Delicati, ideali per la cura totale dei capi in lana, adatti sia per il lavaggio a mano che in lavatrice.

La loro formula speciale preserva l’elasticità e la morbidezza delle fibre, per evitare che si aggroviglino creando quel brutto effetto-infeltrimento di cui parlavo prima e proteggendo i tessuti sia dalla formazione dei fastidiosi pallini sia dalla perdita della loro forma perfetta.

Questo effetto è ancora più gradevole e raffinato grazie alle tre varianti profumate di Perlana. “Petali di Tiarè”, “Lavanda e Camomilla” e “Fiori di Mandorlo e Vaniglia” garantiscono una morbidezza da favola quando indossi i tuoi maglioncini preferiti.

In generale, per evitare che i tuoi capi in lana si rovinino, cerca di lavarli sempre a mano al massimo a 35°, a meno che nell’etichetta non sia esplicitamente autorizzato il lavaggio in lavatrice. Evita inoltre di candeggiarli, ma soprattutto di sfregarli se vuoi che non si infeltriscano. Infine, per far sì che non perdano la loro forma, asciugali su un piano rigido.

Grazie a questi semplici consigli potrete continuare ad acquistare tutti i capi in lana che desiderate, senza preoccuparvi più delle brutte sorprese dopo il lavaggio.

Un morbido abbraccio dalla vostra amica fidata…

SOS Tarme

Paltò, giacconi e maglie di lana lasciano finalmente il posto a vestiti leggeri e magliette di cotone. E’ ora di riporre nell’armadio il nostro guardaroba invernale.

Ma proprio nei mesi tiepidi il pericolo incombe: sciami di tarme potrebbero infilarsi nei vostri armadi e deporre centinaia di uova da cui nasceranno larve voraci capaci di mangiarsi l’intero guardaroba. Cosa fare?

La prima regola per non invitare a pranzo tarme ed insetti è quella di lavare gli indumenti di lana e di infilarli in sacchetti di plastica prima di riporli nell’armadio: gli indumenti puliti, infatti, piacciano poco alle tarme. Anche i fogli di giornale sembrano avere la miracolosa virtù di allontanare le tarme: utilizzateli quindi per avvolgere i vostri capi prima del riposo estivo.

Altro consiglio è quello di eliminare eventuali capi già tarmati. La tarma, infatti, è una animaletto attratto irresistibilmente dal proprio odore, un odore che lasciato su maglioncini e cappotti di lana, è in grado di resistere anche a numerosi lavaggi e di attrarre altre tarme anche a numerosi chilometri di distanza.

Se, però, vi siete accorte che il vostro prezioso golfino di cachemire ha un piccolo buchino e non ve la sentite proprio di buttarlo via, infilate il maglioncino in freezer: venti giorni di freezer stecchiscono qualsiasi larva e voi potrete continuare ad indossare il vostro capo preferito.

Lavare i capi delicati

dreamstime_1422394Saper scegliere il giusto detersivo per ogni capo che si deve lavare significa mettere le basi per un buon risultato di lavaggio. In particolare quando dobbiamo pulire dei capi particolarmente preziosi o delicati la scelta del detersivo giusto risulta determinante.

Come fare?
Innanzitutto leggi bene l’etichetta, verifica che il capo possa essere lavato ad acqua, e in lavatrice, controllal al temperatura massima a cui è consentito lavare il tessuto e  quindi passa alla scelta del detersivo. In ogni caso per fibre delicate utilizza temperature di lavaggio non superiori a 30°- 40°C; in particolare per la lana, il lavaggio a temperature più  elevate comporta il rischio di infeltrimento.

Lana  e seta
Sono detersivi studiati specificamente per rispettare le fibre delicate come la lana e la seta. In commercio si trovano detersivi in polvere e detersivi liquidi specifici, sono adatti sia al lavaggio in lavatrice che a mano; sull’etichetta del detersivo ne è indicata la modalità d’uso. In particolare la lana e la seta devono essere lavati con detersivi che NON contengano enzimi.

I capi colorati scuri
Si trovano oggi sul mercato detersivi specifici per capi scuri e neri che aiutano a mantenere più a lungo nel tempo l’intensità e la brillantezza del colore. Normalmente sono bivalenti, cioè adatti sia ad un lavaggio a mano che in lavatrice.

I colorati delicati
Esistono anche detersivi adatti al lavaggio delle fibre più delicate. Sono prodotti che combinano componenti che lavano delicatamente le fibre e aiutano a mantenere i colori. Si utilizzano sia per il lavaggio a mano che in lavatrice.

Separare i capi

Dividere i capi da lavare è fondamentale per evitare spiacevoli sorprese.

Innanzitutto dividi i capi scuri da quelli chiari o bianchi, facendo attenzione a quelli che possono perdere il colore e rovinare quindi tutto il bucato.

E’ bene inoltre che tu separi i capi in base al tipo di tessuto e che li raggruppi come segue:

- capi di cotone o lino bianchi o con cotone resistenti

- capi di cotone o lino con colori poco resistenti

- capi delicati (lana, seta)

- capi di fibre sintetiche

- capi di fibre miste (cotone + fibre + sintetiche)

Dividi i capi anche secondo i cicli e la temperatura di lavaggio consigliati sull’etichetta.

Consiglio: se metti insieme capi da lavare a temperature e cicli diversi, ricordati di selezionare il ciclo e la temperatura del capo più delicato.

Le fibre naturali!

Il lavaggio può richiedere accorgimenti diversi a seconda del tipo di tessuto da lavare:

FIBRE DI ORIGINE ANIMALE:

- non scaldare troppo l’acqua (max 35° C)

- non lavare in lavatrice a meno che non sia espressamente autorizzato

- non candeggiare

- usa un detersivo specifico

- nel lavaggio a mano non sfregare per evitare che i capi si infeltriscano

- evita le centrifughe troppo forti

- asciuga su un piano in modo che non si sformino

FIBRE DI ORIGINE VEGETALE:

- puoi lavare in acqua calda fino a 90° C (segui in ogni caso le indicazioni in etichetta).

- candeggia solamente i capi bianchi

- puoi usare detersivo in polvere o detersivo liquido per il bucato

- in caso di capi colorati accertati sempre della resistenza dei colori

LA SETA:

- lava con dolcezza

- la temperatura dell’acqua non deve superare i 30° C

- non candeggiare

- usa un detersivo specifico per i capi delicati