Parquet a prova di pulito

 

vacuum cleanerLa manutenzione e la pulizia è un elemento da non sottovalutare quando si sceglie un tipo di pavimento. Il parquet, ad esempio, necessita qualche attenzione in più, eccoti alcuni consigli per un pavimento in legno sempre al top!

Cure di ogni giorno

Il parquet va pulito regolarmente con una scopa o un aspirapolvere, le più attente potranno svolgere la pulizia quotidiana con un panno inumidito in acqua calda e detergente (soprattutto sulle macchie acide e di vino). 

Per il parquet rifinito a cera o ad olio  si può usare il sapone di Marsiglia in scaglie sciolto in acqua , che nutre il legno, preservandolo da secchezza e polvere. Al laminato basta invece una semplice pulizia con la scopa o con un panno umido. Una volta al mese nell’acqua del lavaggio aggiungi un misurino di prodotto specifico per parquet. 

In caso di macchie da smalti e grassi, tampona con un batuffolo di cotone imbevuto di  acqua e acetone o alcol, e poi lascia asciugare. Per le gocce di candela, rimuovile aiutandoti con la lama di un coltello, facendo attenzione a non graffiare il legno, oppure stendi un foglio di carta assorbente e passa per pochi secondi con un ferro caldo.

I parquet ad olio o cera devono essere periodicamente ritrattati con la cera specifica per parquet  per fargli riacquistare tutto lo  splendore originale

laminate-parquetry_1Cure straordinarie

In funzione del grado di deterioramento del parquet si può procedere ad interventi di ripristino che devono essere eseguiti da personale specializzato.

In genere si effettuano operazioni di pulizia profonda che eliminano i vecchi starti di cera o vernice per poi rifinire la superficie con cera per i parquet a cera o con vernice per i parquet verniciati.

La rilevigatura del pavimento consente di ripristinare la superficie del parquet eliminando graffi ed abrasioni e può essere eseguita diverse volte dipendentemente dallo spessore iniziale del  legno utilizzato.

Eventuali listelli danneggiati si sostituiscono senza problemi: per il parquet incollato bastano scalpello e colla adatta, per quello inchiodato serve un esperto.

La cura dei mobili

Per conservare in buone condizioni i mobili, sia moderni che antichi, il segreto è spolverarli regolarmente con un panno “usa e getta” o in microfibra. Per rimuovere la polvere da scanalature, piccoli intarsi o motivi a rilievo usare un pennello morbido. E’ bene ricordarsi poi che la luce diretta del sole danneggia i mobili così come l’acqua, quindi non vanno mai bagnati.

Mobili d’epoca I mobili di legno finiti a cera si presentano con una superficie satinata, che dà un effetto più rustico al legno. Evitare assolutamente gli spray lucidanti. Per proteggere, nutrire  e lucidare il legno si può stendere la cera d’api liquida, ma evitare di farlo da sé, se non si è pratici. Alcuni mobili antichi di particolare pregio sono trattati con gommalacca, per rinnovare la lucidatura, se i mobili si presentano opachi o se ci sono macchie o graffi, ci vuole l’intervento di un restauratore.


Mobili laccati
Esistono diverse laccature e vanno trattate in modo differente. I mobili cinesi laccati, ad esempio, che sono particolarmente delicati e di pregio, devono essere solo spolverati con un panno in microfibra. Sono assolutamente da evitare prodotti o spugnette abrasivi.

Mobili in laminato

Il laminato è molto resistente per questo viene molto utilizzato soprattutto in cucina. Pulite con un panno in microfibra umido e con un detergente sgrassante e asciugate con cura. Per non lasciare aloni, evitare di passare il panno con movimenti circolari, eseguire un andamento orizzontale o verticale.

Mobili in vimini, bambù, rattan…
Sono mobili da esterno per terrazzi e giardini che spesso trovano spazio anche all’interno. Per eliminare la polvere che si annida nell’intreccio si consiglia di passare l’aspirapolvere o di utilizzare un grosso pennello tondo. Quando si vuole fare una pulizia a fondo vanno lavati con una spugna o una spazzola morbida inumidita in acqua e detergente facendo attenzione a non bagnare troppo il legno.

Macchie, bruciature, graffi

In presenza di un mobile danneggiato o macchiato è meglio non intervenire in nessun modo, perché non esistono validi rimedi fai da te. E’ importante informarsi dal rivenditore oppure, se ritratta di un mobile antico, rivolgersi ad un restauratore.