La finestra intelligente

Se anche tu lotti da tempo contro finestre e portefinestre che chiudono male e che hanno vetri perennemente appannati d’inverno e caldissimi in estate, ti conviene affrettarti: se installi i nuovi infissi eco entro la fine dell’anno beneficierai dello sgravio fiscale del 55%.

Gli infissi vecchi e mal funzionanti, per quanto ben isolate siano le mura, disperdono in media il 25% dell’energia termica prodotta internamente. Inoltre gran parte dei rumori provenienti dall’esterno, si insinua nell’abitazione.

La scelta dei nuovi infissi non può essere affrettata, richiede, invece, sangue freddo e coscienza. Le caratteristiche principali e i canoni che queste devono superare riguardano la permeabilità dell’aria, la tenuta dell’acqua e la resistenza al vento, tutte caratteristiche misurabili in scala.

Per capire quali sono le classi di tenuta adatte alla tua abitazione devi considerare, anzitutto, la zona climatica in cui viviamo. Un buon serramento, poi, valuterà anche il grado di ventosità e la rugosità del terreno, intesa come densità e altezza degli edifici nell’area urbana in cui viviamo.

Una tecnologia innovativa che ha rivoluzionato il mercato dei serramenti è quella delle finestre accoppiate, realizzate associando due diversi materiali in modo da sommarne le qualità e migliorarne le prestazioni e la durata nel tempo.

Se l’obiettivo è quello di lasciare fuori i rumori molesti e raggiungere un isolamento acustico di oltre 40 decibel, la vetrocamera fonoassorbente deve essere composta da vetri a spessore differenziato e con ampie intrcapedini di almeno 15 mm riempite con gas inerte.

Se durante l’arco della stagione estiva le vetrate sono esposte a sud o a ovest e provocano un eccessivo riscaldamento degli ambienti, puoi decidere di optare per un vetro ad effetto specchio, trattato esternamente per bloccare i raggi ultravioletti. Anche se con un prezzo più alto, l’effetto ‘fresco’ è assicurato.

Pulire infissi e davanzale

Per una pulizia a fondo delle finestre, prima dei vetri andrebbero lavati infissi e serramenti.
- Usa un panno imbevuto d’acqua e detergente.
- Evita i prodotti troppo aggressivi e le spugnette abrasive.
- Evita i detergenti a base acida, ammoniacale o alcol, che possono intaccare la superficie.
- Non pulire mai gli infissi con prodotti che contengono soda.
- Dai una pulita ad infissi e serramenti almeno ogni 3 mesi nei casi di sporco elevato dentro e fuori.
- Non applicare i prodotti direttamente sulle superfici da pulire, i detergenti usati per la pulizia devono essere freddi.
- Per proteggere gli infissi in legno passali con uno straccio imbevuto con qualche goccia di cera per parquet.
- Per gli infissi di alluminio usa acqua calda con del bicarbonato (1 litro d’acqua per ½ tazza di polvere).
- Per la pulizia delle maniglie utilizzare solo acqua tiepida e un panno morbido.
Non tralasciare di pulire anche il davanzale:
Trovandosi all’esterno il davanzale si riempie di polvere e sporco, va quindi prima spolverato usando uno scopino e una paletta. I davanzali in pietra o cemento si lavano poi con una spazzola dura e del detergente. Quelli in marmo invece utilizzando un prodotto specifico ed uno strato di cera protettiva per marmi.

iStock_000001674667XSmallcePer una pulizia a fondo delle finestre, prima dei vetri andrebbero lavati infissi e serramenti.

- Usa un panno imbevuto d’acqua e detergente.

- Evita i prodotti troppo aggressivi e le spugnette abrasive.

- Evita i detergenti a base acida, ammoniacale o alcol, che possono intaccare la superficie.

- Non pulire mai gli infissi con prodotti che contengono soda.

- Dai una pulita ad infissi e serramenti almeno ogni 3 mesi nei casi di sporco elevato dentro e fuori.

- Non applicare i prodotti direttamente sulle superfici da pulire, i detergenti usati per la pulizia devono essere freddi.

- Per proteggere gli infissi in legno passali con uno straccio imbevuto con qualche goccia di cera per parquet.

- Per gli infissi di alluminio usa acqua calda con del bicarbonato (1 litro d’acqua per ½ tazza di polvere).

- Per la pulizia delle maniglie utilizzare solo acqua tiepida e un panno morbido.

Non tralasciare di pulire anche il davanzale:

Trovandosi all’esterno il davanzale si riempie di polvere e sporco, va quindi prima spolverato usando uno scopino e una paletta. I davanzali in pietra o cemento si lavano poi con una spazzola dura e del detergente. Quelli in marmo invece utilizzando un prodotto specifico ed uno strato di cera protettiva per marmi.