Inchiostro, come fare?

Che ricordi quando andavamo a scuola da piccine e tornavamo a casa con le macchie di inchiostro su mani e grembiule! Ma come facevano le nostre mamme a eliminarle completamente?

Mi sono informata e ho guadagnato qualche pratico consiglio per rimediare ai danni dell’inchiostro.

Ad esempio, se l’inchiostro sui tessuti è quello della penna stilografica va trattato subito tamponando con succo di limone e avendo cura di sistemare sotto al tessuto della carta assorbente per non sporcare. La stessa modalità è efficace anche per le pelli, il cuoio e il velluto.

Se la macchia è di biro si usa l’alcol e la trielina su lana e seta, invece sul cotone alcol, poi acqua e sapone. Dalle dita l’inchiostro si elimina con la capocchia bagnata di un fiammifero.

Anche rimuovere l’inchiostro dei timbri e del ciclostile è sempre stato un problema, in realtà ho scoperto che basta miscelare l’etere con l’alcol o la benzina. Per le macchie causate dai pennarelli la soluzione è molto più semplice: basta un po’ di cotone imbevuto d’alcol.

Quando devi smacchiare un tessuto dall’inchiostro non metterlo in bucato a lavare, rischieresti di far fissare ancora di più le macchie ostinate.

Conosci altre soluzioni efficaci per questo problema che affatica tutte le mamme? Attendo qualche consiglio utile!

La tua amica fidata!

Macchie impossibili? No grazie!

Tutti le temono, ma pochi sanno da che parte prenderle: ebbene sì, parliamo di macchie intrattabili. Si tratta proprio di macchie che, quando sono sottoposte a lavaggi tradizionali, con acqua calda in lavatrice o a mano, non solo non si eliminano, anzi.

Queste macchie vanno solitamente pretrattate in vari modi e poi, se è il caso, lavate come di consueto.
Eccovi alcune delle macchie intrattabili e i consigli su come affrontarle e debellarle.

aceto: ha un aspetto innocuo, ma in realtà nasconde molte insidie, anche per tessuti resistenti. Sul cotone, si consiglia di tamponare la macchia con acqua e ammoniaca e risciacquare con acqua fredda. Sui capi delicati si consiglia invece di usare acqua tiepida con un sapone per lavaggio a mano, di risciacquare poi a freddo e fare asciugare all’ombra.

biro: i tessuti in cotone e delicati macchiati dalla penna biro si trattano tamponando a rovescio con alcool puro e collocando sotto la macchia un tampone o una carta assorbente. Attenzione però a non strofinare.

bruciature: dal cotone si eliminano strofinando prima i tessuti sotto acqua fredda e quindi applicando detersivo per lavaggio a mano non diluito che si lascerà poi agire per cinque minuti prima di risciacquare. Dalla lana si eliminano con acqua ossigenata e ammnoniaca diluite. Dalla seta con acqua fredda acidulata con succo di limone e con sale da cucina.

cera di candela: sia dai delicati che dal cotone le macchie di cera si eliminano raschiando con coltello o cucchiaio, appoggiando una carta assorbente su entrambi i lati e quindi passando più volte il ferro da stiro caldo. Se rimangono residui, si possono eliminare con acqua ossigenata a 12 volumi.