Proteggere i mobili da giardino

Un buon libro, uno sdraio e un po’ d’ombra, il giardino d’estate diventa una piccola oasi in cui passiamo gran parte del nostro tempo libero, per questo è importante occuparsi con regolarità della cura e manutenzione dell’arredamento per esterni.

Gli accessori da giardino, pur essendo particolarmente resistenti alle intemperie, non devono essere abbandonati al loro destino. Un corretto trattamento di legno e metalli, i materiali principalmente impiegati negli arredi da esterni, ne garantirà una maggiore durata nel tempo.

Pulisci regolarmente i mobili con un composto a base di acqua e bicarbonato (circa 2 cucchiai per ogni litro) in modo da eliminare i possibili agenti corrosivi.

Prima di iniziare passa con un panno morbido per eliminare la polvere e lo sporco più grosso, utilizza un vecchio spazzolino o un pennello morbido per eliminare lo sporco nelle fessure o scanalature. Le strutture in Teak andrebbero lucidate con olio di lino in modo da creare una pellicola protettiva.

I mobili in metallo verniciato possono essere puliti semplicemente con un po’ di acqua e sapone, assicurandosi di sciacquare via ogni residuo e aggiungendo poi con un panno uno strato di cera protettiva. Se il metallo è ‘non finito’ serve qualcosa in più per evitare che si ossidi, una pasta protettiva, se il metallo è solo leggermente ossidato si può trattare con una soluzione detergente in parti uguali di aceto e acqua.

Se le strutture sono in ghisa il nemico principale è la ruggine. Trattare ogni piccolo accenno di ruggine appena si forma è il modo migliore per conservare il materiale a lungo. Dopo aver rimosso la ruggine applica uno strato di vernice protettiva sulla zona colpita. Utilizza un detergente delicato per lavare i mobili e risciacqua con un tubo a bassa pressione.

I nemici delle piante

Nei mesi caldi la natura sboccia energica in tutti i suoi aspetti, non solo i più piacevoli, ecco allora che se vogliamo che piante, fiori e ortaggi crescano sani e rigogliosi dobbiamo affrontare l’attacco di numerosi insetti e parassiti.

I nemici delle piante sono particolarmente agguerriti nei mesi caldi, attratti come noi dalla bellezze e bontà dei frutti dell’estate. Insetti, acari, larve, vermi e lumache si sviluppano meglio e più velocemente durante la stagione calda, sia nel giardino che nell’orto e nel frutteto. Partendo dalle basi, la prima mossa per avere delle piante solide, consiste nel piantare germogli ben sviluppati e sani, che sapranno poi resistere meglio all’attacco dei parassiti. Perché le piante siano più resistenti devono anche essere messe a dimora in un luogo indicato e con un tipo di terreno adatto, annaffiate e concimate nel modo migliore.

Gli insetti più diffusi

Uno dei problemi più impellenti d’estate sono le invasioni di lumache, che si cibano volentieri delle giovani foglie e dei germogli, le foglie masticate sono un chiaro segnale d’allarme. Gli insetti come coleotteri, larve e elateridi provocano segni scuri e piccoli fori, ma si cibano anche delle radici provocando un veloce deterioramento delle piante. All’attacco dell’orto partono invece le dorifere, insetti dal corpo verde e giallo, striato di nero, ghiotte delle piante di patate e di melanzane. Sui giovani germogli proliferano gli afidi di varie specie, presenti in particolar modo nell’orto e nel roseto. Foglie ingiallite con puntini giallastri sono spesso sintomo di attacco da parte degli acari. Ma con la stagione calda proliferano anche le cocciniglie.

Come difendersi

Niente pesticidi o veleni, per affrontare l’attacco dei parassiti meglio impiegare tecniche di lotta naturali e a basso impatto ambientale, la maggior parte delle specie potenzialmente dannose alle piante viene tenuta efficacemente sotto controllo da numerosi nemici naturali (uccelli e insetti utili). Soltanto un numero limitato di parassiti risulta quindi effettivamente in grado di causare problemi alle piante presenti nel giardino, oppure alle persone che lo frequentano.

Afidi e spille vanno eliminati asportando la melata mediante opportuni lavaggi da eseguire più volte anche per prevenire la formazione di fumaggini. Nel caso delle cocciniglie la soluzione più semplice consiste nell´asportazione delle parti più colpite, da effettuare con cura per evitare di danneggiare fusti e foglie.

Nel caso dell’ifatria il metodo di lotta più efficace consiste nell’asportazione, e successiva distruzione, dei rametti infestati. Anche nel caso degli xilofagi l’intervento va effettuato alla prima comparsa dell’insetto, nel caso di infestazioni gravi, conviene asportare direttamente i rami colpiti.

Insomma in ogni caso le regole generali sono queste, asportare i parassiti, pulire e nutrire le piante, asportare le parti compromesse. Il modo più naturale di ‘coccolare’ le nostre amate piante.

Partire in tutta sicurezza!

Che si parta per un viaggio di qualche giorno, di qualche settimana o per un lungo periodo e sempre bene adottare alcuni accorgimenti per ritrovare la casa in ordine ed evitare spiacevoli sorprese. Ecco alcuni consigli pratici, utili anche per la gestione della seconda casa in campagna o nei luoghi di villeggiatura.

Ecco le otto parole chiave che vi permetteranno di partire in tutta tranquillità:

1 Pulizia
In generale è sempre meglio lasciare la casa pulita e ordinata per trovarla così la volta successiva. Per questo prima di lasciare la casa è bene spolverare, scopare tutti i pavimenti e possibilmente lavarli.

2 Sicurezza
Ricordarsi di chiudere il rubinetto generale dell’acqua e del gas. Controllare di aver chiuso tutte le finestre e gli scuri prima di partire. Controllare di aver spento tutte le luci e staccato gli apparecchi elettronici.

3 Alimenti
In cucina meglio non lasciare tracce di cibo o briciole che potrebbero richiamare gli insetti. Tenere tutte le scorte alimentari in barattoli a chiusura ermetica. Controllare sempre il contenuto del frigorifero e le scadenze degli alimenti.

4 Odori
La lavastoviglie deve essere lasciata possibilmente vuota e leggermente aperta per evitare la formazione di cattivi odori. Importante ricordarsi di buttare la spazzatura. Meglio poi disfare i letti e lasciarli senza lenzuola se ci si assenta per un lungo periodo.

5 Riscaldamento
In inverno non spegnere completamente il riscaldamento, ma abbassarlo a 10°C circa per non far gelare l’acqua nei tubi.

6 Giardino
Spostare i mobili da giardino in modo che siano protetti e portare in casa le coperture di stoffa e i cuscini.

7 Persona fidata
Prendere accordi con una persona di fiducia nel caso ci siano da annaffiare delle piante o degli animali da accudire. Eventualmente, in caso di viaggi lunghi, questa persona potrebbe arieggiare la casa almeno una volta ogni una o due settimane.

8 Luce
Ricordarsi di lasciar filtrare in casa un po’ di luce tenendo aperta una persiana o alzata una tapparella.