10 regole per un frigo profumato

L’interno del nostro frigo è il luogo più delicato e sensibile di tutta la casa, conservare i cibi correttamente, controllare le scadenze e pulire le fuoriuscite ed i residui di cibo sono tutti comportamenti indispensabili. Ne va del nostro benessere e della nostra salute.

Eccoti un piccolo decalogo di gesti semplici, regole di buon senso che spesso si conoscono, ma non sempre vengono messe in pratica:

1 – Tutti i cibi che si conservano in frigorifero, ad eccezione naturalmente di quelli confezionati, vanno tolti dal loro involucro e avvolti con pellicola trasparente, in modo da togliere il più possibile il contatto con l’aria.

2 – Se devi conservare dei cibi cotti, sia liquidi che solidi, ricordati sempre di farli raffreddare e quindi chiudili con la pellicola trasparente facendola aderire bene alle superfici del contenitore per non far passare l’aria.

3 – Le bottiglie e le bibite vanno collocate nell’apposito scomparto in basso, ricordati di pulirle sempre da eventuali fuoriuscite o gocce e di chiuderle con un tappo. Se non hai a disposizione un tappo della misura giusta puoi usare dello scottex e della pellicola trasparente.

4 – Se devi mettere della frutta o della verdura in frigo, ricordati prima di lavarla e lasciarla asciugare per bene, potrebbero esserci insetti e foglie marce che creerebbero un cattivo odore in frigo.

5 – Togli carne e pesce dai contenitori di polistirolo del supermercato e riponili nei pacchettini di plastica da frigo o in piattini di ceramica coprendoli bene con la pellicola.

6 – Latte, panna, succhi di frutta e qualsiasi altro liquido contenuto in cartoncini di tetrapak già aperti, prima di essere riposti in frigorifero, vanno travasati in una bottiglia di vetro con tappo ermetico.

7 – Evita di mettere confezioni e alimenti a diretto contatto con le pareti del frigorifero, queste devono essere sempre lasciate respirare, non sovraccaricare mai i vani e gli scomparti.

8 – Ricorda di verificare sempre che non ci siano prodotti scaduti o attaccati dalla muffa: frutta, verdura e formaggi possono deteriorarsi molto velocemente.

9 – Nonostante i modelli di ultima generazione abbiano il filtro antiodori incorporato, puoi aggiungere periodicamente un prodotto per l’assorbimento degli odori.

10 – Anche se segui tutte queste regole correttamente è sempre bene poi almeno una volta ogni uno o due mesi svuotare il frigorifero e pulirlo con un panno assorbente imbevuto di acqua, un po’ di limone o aceto.

Dichiara guerra alla muffa!

Come rimuovere efficacemente e tenere lontana dalle nostra case e cantine questa fastidiosa nemica dell’igiene? Ecco qualche consiglio e suggerimento in proposito.

È l’umidità la causa della formazione di muffa in ambienti, su tessuti e ovviamente nella stanza da bagno. Ecco elencati, situazione per situazione, alcuni pratici suggerimetni utili a evitarne la formazione e favorirne la rimozione definitiva.

dreamstime_1376459Negli armadi e nei ripostigli esistono degli speciali areatori per armadi, da inserire nelle porte. Se ritieni sia opportuno, falli installare dal falegname. Sono le valigie e le scarpe gli accessori più esposti alla muffa. Tienili su scaffali a griglia e in questo modo favorirai il ricambio di aria.

Nei frigoriferi tieni sempre pulito l’elettrodomestico, utilizzando prima il detergente per i piatti e poi una soluzione di acqua e bicarbonato.

Sugli indumenti le macchie di muffa si rimuovono come le altre, con acqua e detersivo. In seguito, se il tessuto lo consente, passalo anche in lavatrice aggiungendo un po’ di bicarbonato.

Sui libri le pagine dei libri, umide e maleodoranti di muffa, possono migliorare se cosparse di amido di mais e lasciate ad asciugare per alcune ore. Attenzione: l’operazione di rimozione con la spazzola va fatta all’esterno per disperdere fuori casa le spore.

Nella stanza da bagno tra le piastrelle, sulla malta, può essere utile raschiare con un vecchio spazzolino da denti cosparso di dentifricio al fluoro. Per il resto del bagno, la miglior difesa è la prevenzione. Tenendo i sanitari e le piastrelle sempre puliti e scegliendo gli appositi detergenti due-in-uno, si ottengono eccellenti risultati.

Pulire frigo e congelatore

Il Frigo
La pulizia del frigorifero è una questione di igiene. Deve essere sempre pulito, per evitare odori e muffe, ogni residuo va tolto immediatamente. E’ bene prendere l’abitudine di fare una pulizia veloce almeno una volta alla settimana.

Per le pulizie periodiche del frigo:
Svuotarlo completamente; lavare le pareti interne e i ripiani fissi con un panno bagnato; lavare con acqua calda e detersivo le parti estraibili; spolverare la serpentina sul retro dell’apparecchio.

Il Congelatore
Il congelatore può essere una parte integrate del frigo oppure un elettrodomestico indipendente. L’igiene è indispensabile per una corretta congelazione dei cibi. Il vano del congelatore deve essere sbrinato periodicamente.

Per le pulizie periodiche del congelatore:
rimuovere i blocchi di ghiaccio più grossi con una paletta raschiabrina; lavare le pareti interne e i piani fissi con un panno-spugna imbevuto di bicarbonato di sodio; prima di reintrodurre gli alimenti congelati, riposti nell’attesa in borse termiche, controllare che la temperatura del congelatore abbia raggiunto almeno i 18° C sotto zero; Le superfici esterne in metallo verniciato si puliscono con detergente sgrassante.