Quali detersivi sono adatti ai capi in lana?

Vi siete mai ritrovate a dover stirare dei maglioni infeltriti e pieni di orrendi pallini di tessuto sparsi? Questo è il principale problema dei capi in lana, oltre al fatto che la maggior parte delle volte rischiano di perdere la loro forma, la morbidezza e l’intensità del colore dopo i lavaggi in lavatrice. Ma allora, com’è possibile risolvere questo problema?

È molto semplice: seguendo alcuni accorgimenti importanti e utilizzando i detersivi adatti.

Perlana da sempre offre una linea di detersivi, Perlana Lana e Delicati, ideali per la cura totale dei capi in lana, adatti sia per il lavaggio a mano che in lavatrice.

La loro formula speciale preserva l’elasticità e la morbidezza delle fibre, per evitare che si aggroviglino creando quel brutto effetto-infeltrimento di cui parlavo prima e proteggendo i tessuti sia dalla formazione dei fastidiosi pallini sia dalla perdita della loro forma perfetta.

Questo effetto è ancora più gradevole e raffinato grazie alle tre varianti profumate di Perlana. “Petali di Tiarè”, “Lavanda e Camomilla” e “Fiori di Mandorlo e Vaniglia” garantiscono una morbidezza da favola quando indossi i tuoi maglioncini preferiti.

In generale, per evitare che i tuoi capi in lana si rovinino, cerca di lavarli sempre a mano al massimo a 35°, a meno che nell’etichetta non sia esplicitamente autorizzato il lavaggio in lavatrice. Evita inoltre di candeggiarli, ma soprattutto di sfregarli se vuoi che non si infeltriscano. Infine, per far sì che non perdano la loro forma, asciugali su un piano rigido.

Grazie a questi semplici consigli potrete continuare ad acquistare tutti i capi in lana che desiderate, senza preoccuparvi più delle brutte sorprese dopo il lavaggio.

Un morbido abbraccio dalla vostra amica fidata…

Lavare i piatti a mano

Il lavaggio a mano è un’alternativa irrinunciabile quando non si ha a disposizione una lavastoviglie e quando per lo sporco rimasto serve un trattamento maggiore. Alcuni casi particolari meritano trattamenti diversi per ottenere risultati soddisfacenti e con minore fatica.

Casi particolari

- Molto spesso nelle pentole rimangono incrostazioni da cibo, come ad esempio cibo bruciato o formaggio fuso. L’ideale è riempire le pentole d’acqua e sale grosso in modo da coprire le incrostazioni e fare bollire finché i residui non si staccano.

- Se le pentole sono di rame vanno sfregate con una spugnetta intrisa di aceto e sale. Dopo il risciacquo ricorda sempre di asciugare. Anche il tagliere in legno, si lava esclusivamente a mano e deve essere asciugato con cura prima di essere riposto.

- Per quanto riguarda i contenitori di plastica, gli odori si eliminano lasciando sciogliere del bicarbonato di sodio in acqua calda. Per rimuovere le tracce di colore lasciate dagli alimenti si può usare candeggina diluita in acqua facendo attenzione a risciacquare con estrema cura.

- La teiera non va mai lavata col detersivo e nemmeno inserita in lavastoviglie ma solo sciacquata con acqua calda.

- Anche per la caraffa di vino o decanter non si deve utilizzare il detersivo perché potrebbe compromettere l’aroma del vino. Introduci nella caraffa un po’ di aceto e una manciata di riso. Scuoti e aiutati con lo scovolino per fare in modo che la soluzione agisca meglio. Infine, sciacqua più volte con l’acqua tiepida.

Usare al meglio la lavatrice

dreamstime_1566170Per quanto l’immagine delle nostre nonne che andavano al fiume sia molto romantica, la lavatrice la usiamo ogni giorno ed è per tutti una gran comodità.

Ma per evitare che la nostra fedele alleata inizi ad avere dei problemi, serve qualche accorgimento, che ci aiuterà anche a contenere gli sprechi.

1- Se il filtro ed il cassetto del detersivo sono intasati l’apparecchio non funziona bene. Puliscili almeno ogni due mesi il filtro  della pompa di scarico  rimuovilo, seguendo le istruzioni del costruttore della macchina,  elimina i residui e lo sporco e rimontalo controllando che non ci siano residui nel meccanismo di blocco.

Vaschetta del detersivo:  puliscila frequentemente estraendola dal corpo della macchina e risciacquandola con acqua tiepida; utilizza una spugna per rimuovere le eventuali incrostazioni presenti.

Guarnizione dell’oblò: va pulito con regolarità,  eliminare la sporcizia che si accumula tra le pieghe e passare un panno umido.

Filtro dell’acqua: svita il raccordo del tubo di carico ( sul retro della macchina ) dell’acqua e pulisci il filtro

2- Il bucato va differenziato,  carica il cestello secondo le indicazioni del costruttore della macchina ed in funzione del programma impostato, un carico eccessivo peggiora il risultato di lavaggio; il carico va composto miscelando capi grandi con quelli più piccoli; capi di diversa dimensione si distribuiscono meglio all’interno del cestello.

3- Se il bucato ha delle macchie di detersivo il problema molto probabilmente è del carico eccessivo. Quando il cestello è troppo pieno, infatti anche  il risciacquo non riesce alla perfezione.

4-  L’utilizzo di detersivi di qualità, dosati come  raccomandato dai produttori, è sufficiente a prevenire la formazione di calcare. Se abitate in una zona dove l’acqua e particolarmente dura, periodicamente potete effettuare un ciclo a vuoto aggiungendo uno o 2 bicchieri di aceto.

I detersivi ‘universali’

dreamstime_1001367La fibra, il cotone, il tipo di manufatto e il grado di sporco sono i fattori che indirizzano la scelta del detersivo più adatto al lavaggio.

Detersivi in polvere
I detersivi in polvere universali  si definiscono “completi” in quanto contengono nella loro formulazione tutti i componenti che svolgono una azione lavante versò la generalità delle macchie, comprese le macchie sbiancabili come vino, tè e caffè. Sono indicati per un bucato di cotone o altre fibre resistenti bianche o tinte con colori resistenti.

Detersivi liquidi
Agiscono su tutti gli sporchi, ma sono più delicati con i colori rispetto agli universali i in polvere perché non contengono agenti sbiancanti.

Sono particolarmente apprezzati per la loro solubilità che evita che rimangano residui sui capi e nella vaschetta.

Detersivi liquidi color
Sono detersivi universali particolarmente  indicati per un bucato colorato perché  nelle loro formulazioni sono contenute speciali sostanze che aiutano a mantenere la brillantezza dei capi colorati  e  contrastano il trasferimento del colore da un capo all’altro.

Lavare i capi delicati

dreamstime_1422394Saper scegliere il giusto detersivo per ogni capo che si deve lavare significa mettere le basi per un buon risultato di lavaggio. In particolare quando dobbiamo pulire dei capi particolarmente preziosi o delicati la scelta del detersivo giusto risulta determinante.

Come fare?
Innanzitutto leggi bene l’etichetta, verifica che il capo possa essere lavato ad acqua, e in lavatrice, controllal al temperatura massima a cui è consentito lavare il tessuto e  quindi passa alla scelta del detersivo. In ogni caso per fibre delicate utilizza temperature di lavaggio non superiori a 30°- 40°C; in particolare per la lana, il lavaggio a temperature più  elevate comporta il rischio di infeltrimento.

Lana  e seta
Sono detersivi studiati specificamente per rispettare le fibre delicate come la lana e la seta. In commercio si trovano detersivi in polvere e detersivi liquidi specifici, sono adatti sia al lavaggio in lavatrice che a mano; sull’etichetta del detersivo ne è indicata la modalità d’uso. In particolare la lana e la seta devono essere lavati con detersivi che NON contengano enzimi.

I capi colorati scuri
Si trovano oggi sul mercato detersivi specifici per capi scuri e neri che aiutano a mantenere più a lungo nel tempo l’intensità e la brillantezza del colore. Normalmente sono bivalenti, cioè adatti sia ad un lavaggio a mano che in lavatrice.

I colorati delicati
Esistono anche detersivi adatti al lavaggio delle fibre più delicate. Sono prodotti che combinano componenti che lavano delicatamente le fibre e aiutano a mantenere i colori. Si utilizzano sia per il lavaggio a mano che in lavatrice.