Cosa non lavare in lavastoviglie
Il lavaggio in lavastoviglie è molto comodo, fa risparmiare spazio in cucina e tempo utile, ma per un risultato migliore e per evitare inconvenienti, prima di azionare i comandi è meglio verificare che le stoviglie sporche siano tutte ben posizionate e che non abbiano contatti con eventuali ventole o spruzzi girevoli.
Ci sono degli utensili e delle stoviglie che è consigliabile lavare a mano, sia perché è possibile che si rovini l’apparecchio, sia per il logoramento delle stoviglie stesse.
Gli utensili in legno (come taglieri, cucchiai, ecc.) se lavati regolarmente in lavastoviglie tendono a sbiancarsi e a seccarsi, e lo stesso vale per le decorazioni artigianali su vetro o ceramica.
Le stoviglie in argento, rame, ottone, peltro e alluminio ottengono l’effetto contrario del legno, ovvero tendono a scurirsi, causando comunque un brutto effetto se le presentate agli ospiti. Anche le posate con decorazioni in corno o madreperla, non vanno lavate in lavastoviglie perché si scolla la resina che non è resistente all’acqua calda.
Pentole in ghisa e in ferro, se non le lavate a mano, si arrugginiscono in breve tempo, mentre per le stoviglie in plastica prestate attenzione se sono presenti indicazioni che permettono esplicitamente il lavaggio in lavastoviglie, altrimenti armatevi di pazienza e lavatele a mano per non creare dei danni permanenti.
Un ultimo consiglio: quando posizionate degli oggetti molto piccoli dentro il vostro elettrodomestico, prestate attenzione che non cadano dai cesti, se no rischierete di trovare alcune stoviglie in mille pezzi dopo il lavaggio!
Un saluto brillante dalla vostra amica fidata…
L’angelo delle feste
Il biglietto a stella
Alberelli di carta
Pallina natalizia
Agosto, voglia di mare e di vacanze, anche a tavola. Ecco come realizzare in modo semplice e veloce una simpatica tovaglia marinara.
1- Fotocopia le sagome di alcune conchiglie di varie forme (ad esempio quelle dell’immagine a lato) e fissali sui fogli di acetato con la colla spray riposizionabile.
Al bando il minimalismo, ecco come decorare una vecchia madia con un total look davvero ricco e complesso. Una composizione di uccelli, rami e scene campestri, che dà nuovo valore ad un mobile altrimenti dimenticato. I ritagli sono tratti da fotocopie di libri antichi e carte da découpage.
Ricopri con una mano di aggrappante primer e, una volta asciugato, con una mano di bianco tuorlo d’uovo. Adagia il mobile sul retro nel pavimento ricoperto con due strati di carta di giornale.