Il decalogo dell’ordine

Una volta fatto ordine, bisogna anche saperlo mantenere. Piccoli gesti automatici prevengono grandi fatiche future e aiutano a mantenere lo spazio abitativo sempre a posto. Ecco un elenco delle dieci regole da seguire quotidianamente: richiedono poco tempo e poco impegno, ma possono diventare un grande aiuto per sconfiggere il caos.

1 Ogni cosa al suo posto – Rimettere sempre a posto le cose man mano che si utilizzano. Quando si entra in casa non lasciare borse, chiavi o altro in giro, ma predisporre un posto preciso per ogni cosa, anche la posta e i giornali.

2 Una cosa alla volta – Iniziato un lavoro portarlo sempre a termine prima di iniziarne un altro. Pulire con un panno i piani d’appoggio e il tavolo una volta utilizzati, per non lasciare tracce di unto e briciole.

3 Dopo aver mangiato – raccogliere le briciole dal pavimento usando il miniaspirapolvere senza fili. Non lasciare stoviglie sporche nel lavello, ma lavarle subito o metterle nella lavastoviglie.

4 La spazzatura – Svuotare regolarmente i cestini e buttare la spazzatura. Gettare almeno una volta alla settimana quotidiani e riviste nei contenitori per la raccolta differenziata.

5 I cuscini - Sprimacciare i cuscini di divani e poltrone, togliere gli increspamenti e tenerli sempre in ordine.

6 La biancheria – Mettere sempre nei cesti la biancheria da lavare e non lasciarla accumulare.

7 Prima di dormire – Prima di andare a letto raccogliere gli oggetti lasciati in giro, o per terra, svuotare i portacenere ecc.

8 Il bagno – Dopo aver fatto la doccia asciugare le pareti, tenere sempre pulito il water e dopo aver usato il lavabo pulirlo e asciugarlo.

9 Il letto – Non lasciare il letto disfatto, perché dà un immediato senso di disordine. Se è possibile lasciar prendere aria almeno per mezz’ora prima di rifarlo.

10 I vestiti – Quando ci si spoglia o ci si riveste cercare di riporre gli abiti in modo ordinato senza lasciarli in giro, o peggio, per terra. Una soluzione potrebbe essere il “servo muto”, una struttura sagomata per appendere giacca e pantaloni.

Dormire sonni ‘puliti’

Per riposare in un ambiente più sano è bene che la camera da letto venga aerata alla mattina subito dopo essersi alzati, spalancando le finestre e tenendole aperte il più a lungo possibile. Ogni due o tre giorni è consigliabile disfare completamente il letto e farlo arieggiare.

Anche la biancheria da letto deve essere arieggiata, se possibile, due o tre volte alla settimana
. Questo vale sia per coperte, piumino e trapunte che per materasso e guanciale. E’ buona norma cambiare le lenzuola del letto almeno una volta alla settimana.

Ogni volta che si rifà il letto bisogna scuotere vigorosamente il piumino, per rimetterlo in forma e distribuire le piume al suo interno. Quando gli si fa prendere aria all’aperto, evitare la luce diretta del sole e le fonti di calore. Per lavare il piumino occorre portarlo in lavanderia una volta ogni uno, due anni.

Sia le coperte che le trapunte impongono l’uso del doppio lenzuolo e vanno arieggiate spesso: in questo caso l’esposizione ai raggi del sole aiuta a eliminare gli acari della polvere. Il copriletto ha la funzione di proteggere dalla polvere, il tipo di lavaggio cambia secondo il tessuto di cui è composto.

Per una buona igiene sarebbe bene arieggiare il materasso ogni giorno, o come minimo ogni cambio di lenzuola. E’ utile anche invertire il materasso ogni due o tre mesi invertendo la testa con i piedi. E’ fondamentale poi proteggerlo sempre con una fodera sfilabile di cotone. Periodicamente passeremo entrambi i lati del materasso con l’aspirapolvere.

Come il materasso anche il guanciale andrebbe protetto con una federa. Sarebbe opportuno sostituire i guanciali con una certa frequenza, ogni due o tre anni. Quello in piuma d’oca va sprimacciato ogni mattina per riassettare le piume. Il guanciale in lana tradizionale va fatto cardare ogni due o tre anni, perché con lo schiacciamento si infeltrisce.