Panni di tutti i tipi!

I panni sono un elemento fondamentale nella pulizia di casa, ma bisogna tener presente che ne esistono di vario tipo a seconda dell’uso che se ne deve fare.

Ci sono innanzitutto i panni da pavimento, quelli in cotone si usano principalmente per pavimentazioni esterne. Quelli in microfibra o sintetici sono più adatti per pavimenti in marmo e parquet perché sono più scorrevoli, non lasciano aloni e hanno un elevato potere assorbente.

Si tratta di prodotti tecnologicamente avanzati, molto più efficaci dei comuni panni. Le varie tipologie di tessitura determinano i differenti tipi d’uso dei panni in microfibra: esistono infatti panni specifici per l’acciaio, i vetri, il pavimento.

Per tutte le superfici lavabili, ed in particolare per lavelli, piano cottura e piastrelle, usa invece i panni-spugna o le tovagliette spugna. Questo tipo di panni possiedono un’elevata capacità di assorbire lo sporco e sono facilmente risciacquabili.

Per le pulizie di fino potremo usare i panni multiuso (finto daino), ideale per tutte le superfici lavabili e resistente. Mentre per spolverare mobili, schermo televisivo e mensole usa il classico panno da spolvero ‘usa e getta’. Per lavare i vetri, invece e bene usare dei panni specifici che non rilasciano aloni e pelucchi.

Gli attrezzi del mestiere!

Il posto migliore per riporre i prodotti e gli attrezzi per le pulizie, sia in uso che di scorta, è un vano ben areato del ripostiglio o un armadietto con ripiani posto sul balcone o sul terrazzo, ma di norma ben lontano dai generi alimentari.

Può risultare utile custodire l’occorrente per la pulizia in un unico posto, raggruppando per uso e tipologia i vari attrezzi. E’ consigliabile inoltre tenere i prodotti in uso in un secchio o in un cestello in modo da facilitarne il trasporto durante gli spostamenti da una stanza all’altra.

Gli strumenti da lavoro vanno sempre puliti prima di essere riposti, sia per questioni di igiene sia per averli pronti la volta successiva. Ecco alcuni consigli specifici per ogni tipo di attrezzo.

Scopa
Dopo l’utilizzo della scopa, prima di riporla, è bene scuoterla e passare un pettine tra le setole per asportare i residui di polvere. La scopa va sistemata capovolta oppure appesa a un gancio, perché le setole che poggiano sul pavimento si deformano. Ogni tanto è bene lavarla con acqua tiepida ed un prodotto detergente delicato, sciacquandola bene e facendola asciugare sempre capovolta e appesa.

Spazzola
Per lavare la spazzola, insaponarla con un detergente delicato e sciacquarla. Lasciare asciugare le setole lontano da fonti di calore e, per evitare che si deformino, appoggiare la spazzola su un fianco.

Spugnetta
Le spugnette che si usano per lavare le stoviglie, dopo l’uso devono esse sciacquate, strizzate bene e riposte in modo che si possano asciugare perfettamente per evitare la formazione di cattivi odori e muffe. Evitate assolutamente di utilizzare spugnette con la parte abrasiva per la pulizia di superfici in acciaio inox, che si graffiano facilmente.

Panno-spugna
Il panno-spugna è molto più versatile di tutti gli altri panni e il suo uso è consigliato soprattutto in cucina e per il bagno. Si usura con grande facilità ed è necessario quindi averne sempre in casa una scorta per poterlo sostituire spesso. Dopo l’uso il panno spugna deve essere riposto in modo che possa asciugare bene.

Panno da spolvero
Lavare il panno frequentemente senza aspettare che sia eccessivamente sporco. In caso contrario la polvere invece di essere trattenuta verrebbe rilasciata.

Panno da pavimento
Dopo l’uso lavare con acqua calda e detergente. Se lo si lava in lavatrice, controllare poi il filtro che potrebbe intasarsi a causa dei pilucchi.