Prenditi cura della lavastoviglie

Ormai la lavastoviglie è entrata nelle case di tutti o quasi, ma se non riceve un’adeguata manutenzione può andare incontro a seri problemi.

Un tempo le stoviglie potevano presentare delle chiazze a causa di un livello di brillantante non adeguato, oggi questo problema è risolto dai prodotti multifunzione, con brillantante integrato che quindi non richiedono l’aggiunta di ulteriori prodotti. Cerca di non lasciare le stoviglie pulite troppo tempo nell’apparecchio, poiché il vapore residuo si ricondensa e potrebbe ricreare nuovi aloni.

Se non sono completamente pulite può essere che le hai posizionate male nei cestelli. Assicurati sempre che i mulinelli del lavaggio possano girare liberamente e che le stoviglie non siano troppo sovrapposte in modo da impedirne la pulizia profonda. Anche un’occhiata alla pulizia del filtro non farebbe male al vostro elettrodomestico.

Pril ha studiato e creato una linea completa di prodotti per stoviglie brillanti e pulite. Puoi trovare sia le pastiglie, sia il detersivo in gel per ogni tua esigenza di pulito.

Alla manutenzione dell’apparecchio ci pensa poi Pril Cura-lavastoviglie, il prodotto ideale per chi non vuole trascurare la cura ordinaria dell’elettrodomestico, risparmiando tempo ed energia.

Prenditi cura della tua lavastoviglie se vuoi che funzioni sempre al meglio. Questo prodotto ti permette di proteggere le parti meccaniche dell’apparecchio rimuovendo a fondo il grasso ostinato e i residui di calcare che possono depositarsi nelle parti nascoste della lavastoviglie.

Ricordati che una tavola con le stoviglie pulite e brillanti è ancora più invitante!

A presto!

Conservare le bottiglie di vino o i liquori

Nelle case degli italiani non manca mai una bottiglia di buon vino o un liquore digestivo per il dopo pasto. Stavo giusto pensando che fosse un’idea carina darvi qualche consiglio su come conservare le bottiglie di alcolici, dal vino, ai liquori…

Ad esempio, le bottiglie di vino si conservano sempre distese. Infatti, il vino dovrebbe restare a contatto con il tappo per mantenerlo bagnato e quindi elastico, in modo da assicurarne sempre una tenuta perfetta con la bottiglia.

Le bottiglie di liquore, invece, si conservano sempre in piedi, pare che a lungo andare l’alcol corroda il sughero e si rischierebbe di trovarne dei pezzi versando il liquore nei bicchieri.

Così come i vini, anche gli altri alcolici temono la luce e preferiscono di gran lunga il buio, quindi prestate attenzione al luogo dove conservate le bottiglie. L’ossidazione causata dalla luce può degradare alcuni liquori in modo irreversibile, alterandone l’odore e il sapore.

Tutti i distillati e i liquori subiscono i processi d’invecchiamento solo nelle botti dove sono a contatto con l’aria. Una volta imbottigliati non invecchiano più, o comunque invecchiano molto lentamente. Per ottenere un prodotto veramente buono e di alta qualità, è buona norma lasciar invecchiare nelle botti d’origine tutti gli alcolici.

Ora scommetto che vi sarà venuta voglia di un buon bicchiere…

Allora ‘cin cin’ dalla vostra amica fidata…

Una affettatrice in casa

Nelle fredde sere d’autunno come in una assolata giornata primaverile, un bel piatto di affettati è sempre una golosa soluzione per un pasto tra amici. Per questo, nel pieno della tradizione culinaria italiana, tutti gli amanti di prosciutti e salumi non potranno fare a meno di avere una pratica affettatrice casalinga.

Perché prendere una affettatrice?

Nata per uso professionale, l’affettatrice è diventato un elettrodomestico molto diffuso nelle case, poiché permette di affettare con precisione prosciutti, salumi, ma anche carni e verdure. Le affettatrici, generalmente elettriche, permettono di gustare a casa le fette di prosciutto fresche come fossero state appena tagliate dal salumiere, un modo senza dubbio migliore di gustare gli affettati. I prosciutti interi infatti conservano più a lungo le proprie qualità ed anche il loro prezzo è generalmente inferiore.

Come si usa?

Si tratta di uno strumento potenzialmente molto pericoloso, prima di utilizzarla leggi attentamente le istruzioni. La spina deve essere sempre staccata dopo l’uso e la lama messa in sicurezza. E’ quindi sufficiente tagliare le fettine all’occorrenza. Rispetto al coltello poi, l’affettatrice consente di realizzare tagli di precisione, evitando così di preparare fettine troppo alte o tagliate male.

Come pulire l’affettatrice?

La manutenzione varia da modello a modello, il primo passo è leggere bene le indicazioni del produttore. Generalmente questi elettrodomestici sono predisposti per essere smontati in modo da consentire una pulizia migliore. Ricordati sempre di trattarle con molta cura poiché sono formate da lame molto affilate.

Rimuovi quindi le parti mobili e lava poi il corpo stabile dell’affettatrice con una spugnetta bagnata e pochissimo detergente per piatti. Per quanto riguarda la lama puliscila con un panno umido e asciugala con un panno morbido.

E’ sempre consigliabile scollegare qualsiasi elettrodomestico dalla rete elettrica nel momento della sua pulizia e, se presente, attivare il blocco di sicurezza della lama.

Lavastoviglie: trattamenti di bellezza

Per prevenire i difetti di lavaggio e avere una lavastoviglie sempre in perfetta forma, è importante sottoporla con regolarità a un trattamento di bellezza e benessere.

Anche la nostra lavastoviglie, insomma, per lavorare meglio e durare più a lungo, ha bisogno regolarmente di un pizzico di cura. Ecco allora che il trattamento ideale per ogni lavastoviglie è dato da prodotti specifici come Pril Curalavastoviglie, che ci consente di ottenere risultati di lavaggio da dieci e lode!

Si tratta di un prodotto molto utile che, se usato una o due volte al mese a seconda delle esigenze, del tipo di cucina e quindi di sporco, elimina i depositi di grasso o calcare sulle guarnizioni o sulle pareti in acciaio e previene l’ostruzione degli ugelli.

Grazie alla sua speciale formula, Pril Curalavastoviglie è in grado di proteggere efficacemente le parti meccaniche della lavastoviglie come bracci girevoli, ugelli e tubature interne, perché la sua formulazione è particolarmente efficace contro il grasso ostinato ed i residui di calcare, anche nelle parti più nascoste e difficilmente raggiungibili.

E per un tocco di perfezione, potremo usare Pril Curalavastoviglie versandolo direttamente su di un panno e pulendo così le guarnizioni dello sportello: la vostra lavastoviglie vi ringrazierà per questo trattamento…da beauty farm!

La cura dei mobili

Per conservare in buone condizioni i mobili, sia moderni che antichi, il segreto è spolverarli regolarmente con un panno “usa e getta” o in microfibra. Per rimuovere la polvere da scanalature, piccoli intarsi o motivi a rilievo usare un pennello morbido. E’ bene ricordarsi poi che la luce diretta del sole danneggia i mobili così come l’acqua, quindi non vanno mai bagnati.

Mobili d’epoca I mobili di legno finiti a cera si presentano con una superficie satinata, che dà un effetto più rustico al legno. Evitare assolutamente gli spray lucidanti. Per proteggere, nutrire  e lucidare il legno si può stendere la cera d’api liquida, ma evitare di farlo da sé, se non si è pratici. Alcuni mobili antichi di particolare pregio sono trattati con gommalacca, per rinnovare la lucidatura, se i mobili si presentano opachi o se ci sono macchie o graffi, ci vuole l’intervento di un restauratore.


Mobili laccati
Esistono diverse laccature e vanno trattate in modo differente. I mobili cinesi laccati, ad esempio, che sono particolarmente delicati e di pregio, devono essere solo spolverati con un panno in microfibra. Sono assolutamente da evitare prodotti o spugnette abrasivi.

Mobili in laminato

Il laminato è molto resistente per questo viene molto utilizzato soprattutto in cucina. Pulite con un panno in microfibra umido e con un detergente sgrassante e asciugate con cura. Per non lasciare aloni, evitare di passare il panno con movimenti circolari, eseguire un andamento orizzontale o verticale.

Mobili in vimini, bambù, rattan…
Sono mobili da esterno per terrazzi e giardini che spesso trovano spazio anche all’interno. Per eliminare la polvere che si annida nell’intreccio si consiglia di passare l’aspirapolvere o di utilizzare un grosso pennello tondo. Quando si vuole fare una pulizia a fondo vanno lavati con una spugna o una spazzola morbida inumidita in acqua e detergente facendo attenzione a non bagnare troppo il legno.

Macchie, bruciature, graffi

In presenza di un mobile danneggiato o macchiato è meglio non intervenire in nessun modo, perché non esistono validi rimedi fai da te. E’ importante informarsi dal rivenditore oppure, se ritratta di un mobile antico, rivolgersi ad un restauratore.