Fai valere la garanzia

La garanzia è un diritto del consumatore spesso poco conosciuto e considerato, salvo poi trovarsi in caso di necessità, a cercare disperatamente tra cassetti e cumuli di carte scontrini e contratti. Eppure tutti i negozianti sono obbligati a fornire una “garanzia europea di conformità sui prodotti” che assicura la sostituzione del prodotto o la sua riparazione in caso di malfunzionamento.

Come funzione la garanzia?

Se l’aspirapolvere nuovo o il microonde super tecnologico appena comprato ha qualche difetto, è nostro diritto tornare dal venditore entro due mesi da quando ci si accorge dell’anomalia. Per poter usufruire della garanzia è necessario avere lo scontrino o la ricevuta del bancomat o della carta di credito.

Per tutelare ulteriormente i diritti del consumatore alcune aziende offrono l’estensione della garanzia, un prolungamento anche fino a sei anni, solitamente a fronte di una spesa da aggiungere al momento dell’acquisto.

Si tratta di una garanzia commerciale offerta dal produttore ed è descritta nel tagliando che accompagna il libretto di istruzioni. Spesso per attivarla si richiede di spedire un tagliando al produttore.

A differenza della garanzia europea, imposta per legge, la garanzia commerciale non è obbligatoria e tutela solo alcune parti dell’elettrodomestico.

Idea fai da te: Il guanto da forno

Idea fai da te: Il guanto da forno
Cosa serve
Un pezzo di cotone medio-pesante per il guanto (35cm x 110 cm)
Un rettangolo di cotone medio-pesante per la fodera (35cm x 110 cm)
Un ritaglio di tessuto per bordare il guanto (8cm x 33cm)
50 cm di poliestere o di lana per imbottiture
Ago e filo
Forbici, metro, righello,
pennarello per tessuto
Come si fa
1- Taglia il tessuto.
Con il pennarello da sarta ed il righello riporta sul rovescio dei tessuti queste misure:
- il guanto: dalla stoffa ritaglia due rettangoli di 28 cm per 35,5 cm.
- la fodera interna: su quella della fodera ritaglia due rettangoli di 28 cm per 35,5 cm.
- l’imbottitura: dalla stoffa per l’imbottitura infine ricava due rettangoli di 28 cm per 35 cm. Se invece usi la lana, taglia quattro o sei rettangoli di 28 cm per 35,5 cm.
2 Cuci le varie parti
Prendi un rettangolo di fodera, girala a rovescio e mettici sopra un pezzo di imbottitura. Completa il sandwich con il tessuto del guanto, da sovrapporre con il diritto verso l’alto. Ripeti gli stessi passaggi per realizzare l’altra parte del guanto da forno. Ora partendo dal centro di un sandwich e andando verso l’esterno, cuci a macchina tutti gli strati, usando dei punti piuttosto lunghi. Ripeti anche sul secondo lato del guanto.
3 Realizza la manopola
Appoggia la mano su uno dei due lati del guanto, dalla parte della fodera e, con il pennarello per stoffa, traccia il contorno della mano, tenendoti più largo di 3 cm. Taglia la silhouette del guanto. Appoggia la sagoma ottenuta sull’altra faccia del guanto e riporta la silhouette. Sovrapponi i due strati del guanto, dritto contro dritto, e puntali con degli spilli. Cuci a punto indietro partendo da 12 mm dal bordo esterno. Con le forbici tagliuzza le curve esterne, rivoltando il guanto, il bordo risulterà ben piatto.
4 Completa il lavoro
Con il righello e un pennarello per tessuto disegna ora un rettangolo di 5 cm per 30 cm sul rovescio del tessuto per bordare il guanto. Poi taglialo. Piega ognuno dei due lati lunghi verso il centro, in modo che i bordi si incontrino a metà. Poi stira. Piega la striscia di tessuto a metà nel senso della lunghezza e stira nuovamente. Ora appoggia la striscia della bordatura a cavallo del bordo inferiore del guanto e puntatela con degli spilli. In questo modo il margine non rifinito resterà nascosto. Infine, con ago e filo, impuntura il bordo lasciando un margine di 1 cm e passando attraverso tutti gli strati. Il vtuo guanto da forno è pronto.

guantoCosa serve

- Un pezzo di cotone medio-pesante per il guanto (35cm x 110 cm)

- Un rettangolo di cotone medio-pesante per la fodera (35cm x 110 cm)

- Un ritaglio di tessuto per bordare il guanto (8cm x 33cm)

- 50 cm di poliestere o di lana per imbottiture

- Ago e filo

- Forbici, metro, righello,

- pennarello per tessuto

Come si fa

1- Taglia il tessuto.

Con il pennarello da sarta ed il righello riporta sul rovescio dei tessuti queste misure:

- il guanto: dalla stoffa ritaglia due rettangoli di 28 cm per 35,5 cm.

- la fodera interna: su quella della fodera ritaglia due rettangoli di 28 cm per 35,5 cm.

- l’imbottitura: dalla stoffa per l’imbottitura infine ricava due rettangoli di 28 cm per 35 cm. Se invece usi la lana, taglia quattro o sei rettangoli di 28 cm per 35,5 cm.

2 – Cuci le varie parti

Prendi un rettangolo di fodera, girala a rovescio e mettici sopra un pezzo di imbottitura. Completa il sandwich con il tessuto del guanto, da sovrapporre con il diritto verso l’alto. Ripeti gli stessi passaggi per realizzare l’altra parte del guanto da forno. Ora partendo dal centro di un sandwich e andando verso l’esterno, cuci a macchina tutti gli strati, usando dei punti piuttosto lunghi. Ripeti anche sul secondo lato del guanto.

3 – Realizza la manopola

Appoggia la mano su uno dei due lati del guanto, dalla parte della fodera e, con il pennarello per stoffa, traccia il contorno della mano, tenendoti più largo di 3 cm. Taglia la silhouette del guanto. Appoggia la sagoma ottenuta sull’altra faccia del guanto e riporta la silhouette. Sovrapponi i due strati del guanto, dritto contro dritto, e puntali con degli spilli. Cuci a punto indietro partendo da 12 mm dal bordo esterno. Con le forbici tagliuzza le curve esterne, rivoltando il guanto, il bordo risulterà ben piatto.

4 – Completa il lavoro

Con il righello e un pennarello per tessuto disegna ora un rettangolo di 5 cm per 30 cm sul rovescio del tessuto per bordare il guanto. Poi taglialo. Piega ognuno dei due lati lunghi verso il centro, in modo che i bordi si incontrino a metà. Poi stira. Piega la striscia di tessuto a metà nel senso della lunghezza e stira nuovamente. Ora appoggia la striscia della bordatura a cavallo del bordo inferiore del guanto e puntatela con degli spilli. In questo modo il margine non rifinito resterà nascosto. Infine, con ago e filo, impuntura il bordo lasciando un margine di 1 cm e passando attraverso tutti gli strati. Il tuo guanto da forno è pronto.

Guida pratica: la cappa da cucina

Guida pratica: la cappa da cucina
La prevenzione
Compito della cappa è di eliminare i cattivi odori della cucina attraverso i filtri che trattengono le impurità. Il filtro ai carboni va sostituito ogni tre mesi circa, prima che sia saturo e perda la sua efficacia. I filtri metallici, invece, vanno puliti mediamente ogni due mesi, facendo attenzione a non usare detergenti aggressivi con soda.
I sintomi
Pur selezionando la velocità massima rimangono odori persistenti in cucina. A volte, quando si cucina, la fiamma sembra essere attirata dalla ventola della cappa.
La diagnosi e il trattamento
- La cappa va accesa contemporaneamente ai fornelli. E va spenta 5-10 minuti dopo aver cucinato, per eliminare gli odori residui.
- Nel caso delle cappe filtranti, non usare la velocità massima: l’aria aspirata velocemente passa attraverso i filtri senza essere depurata.
- La cappa deve essere a una distanza minima di 65 cm dal piano di lavoro e mai oltre i 90 cm. E’ lo spazio corretto per evitare pericoli.
- A parte i filtri che vanno sostituiti quando sono saturi, una cappa dura minimo dieci anni.

cappa cucinaLa prevenzione

Compito della cappa è di eliminare i cattivi odori della cucina attraverso i filtri che trattengono le impurità. Il filtro ai carboni va sostituito ogni tre mesi circa, prima che sia saturo e perda la sua efficacia. I filtri metallici, invece, vanno puliti mediamente ogni due mesi, usando detergenti sgrassanti.

I sintomi

Pur selezionando la velocità massima rimangono odori persistenti in cucina. A volte, quando si cucina, la fiamma sembra essere attirata dalla ventola della cappa.

La diagnosi e il trattamento

- La cappa va accesa contemporaneamente ai fornelli. E va spenta 5-10 minuti dopo aver cucinato, per eliminare gli odori residui.

- Nel caso delle cappe filtranti, non usare la velocità massima:  l’aria aspirata velocemente passa attraverso i filtri senza essere depurata.

- La cappa deve essere a una distanza minima di 65 cm dal piano di lavoro e mai oltre i 90 cm. E’ lo spazio corretto per evitare pericoli.

- A parte i filtri che vanno sostituiti quando sono saturi, una cappa dura minimo dieci anni.

Il portaoggetti fai da te

stoffe02L’ordine in casa non è mai troppo, ecco allora come creare con il fai da te un simpatico pannello con le tasche in stile rustico. Utile per contenere strofinacci, presine e altri oggetti, inserito in un coloratissimo angolo della cucina, è anche la soluzione ideale per portare un tocco di allegria.

Occorrente:

un pannello di stoffa confezionato con le tasche; tovaglioli con soggetti di verdure e frutta; feltro con spessore di circa 3 mm; carta termoadesiva; carta da forno; ferro da stiro; medium per tessuti; colore nero per rilievo; forbici; pennello piatto; matita

Realizzazione:

stoffe011 – disponi sulla parte ruvida della carta termoadesiva il velo superiore del tovagliolo ritagliato con la figura desiderata, poi copri con carta da forno e passa con un ferro da stiro caldo per qualche secondo.

2 – ritaglia la figura ed elimina la carta sottostante, appoggia l’immagine sulla prima tasca e passa il ferro da stiro per farlo aderire, ricopri con il medium davanti e dietro e lascia passare 24 ore prima di stirare di nuovo per qualche secondo.

3 – impregna il feltro con il medium per tessuti, incollavi sopra un’altra immagine e lascia riposare 24 ore, stira dal dritto e dal rovescio e poi ritaglia. Con il pennello e il medium incolla la composizione ottenuta sopra la figura corrispondente facendo attenzione che le due figure siano lievemente sfalsate per conferire più profondità.

4 – scrivi il nome di ogni frutto con il colore per rilievo. Lascia riposare le scritte per 24 ore, avvicina la piastra del ferro da stiro alle scritte che, per afferro del vapore, assumeranno il rilievo.

Taglieri in tutta igiene

La pulizia e l’igiene dei taglieri sono operazioni molto importanti, ma spesso trascurate. Per migliorare l’efficienza e la pulizia dei tuoi taglieri e massimizzare l’igiene in cucina un consiglio utile è quello di utilizzare taglieri diversi a seconda dell’alimento.

2241_tagliere_zEcco allora che useremo un tagliere per le carni, uno per le verdure ed uno per il pane. Quelli usati per carni e verdure devono essere lavati subito e, se sono in legno, asciugati bene con un canovaccio per evitare odori sgradevoli.

Quello per tagliare la carne cruda (specialmente pollame) deve essere lavato accuratamente subito dopo l’uso. Ecco perché per tagliare la carne cruda risulta più igienico il tagliere in plastica che a differenza di quello in legno si lava più facilmente.

Per rimuovere l’odore di cipolla e aglio dal tagliere usato per le verdure strofina mezzo limone e bicarbonato di sodio direttamente sulla superficie. Come tagliere per il pane risulta molto pratico quello con il vassoio raccoglibriciole che evita lo spargersi delle briciole quando si affetta il pane.