Conservare le bottiglie di vino o i liquori

Nelle case degli italiani non manca mai una bottiglia di buon vino o un liquore digestivo per il dopo pasto. Stavo giusto pensando che fosse un’idea carina darvi qualche consiglio su come conservare le bottiglie di alcolici, dal vino, ai liquori…

Ad esempio, le bottiglie di vino si conservano sempre distese. Infatti, il vino dovrebbe restare a contatto con il tappo per mantenerlo bagnato e quindi elastico, in modo da assicurarne sempre una tenuta perfetta con la bottiglia.

Le bottiglie di liquore, invece, si conservano sempre in piedi, pare che a lungo andare l’alcol corroda il sughero e si rischierebbe di trovarne dei pezzi versando il liquore nei bicchieri.

Così come i vini, anche gli altri alcolici temono la luce e preferiscono di gran lunga il buio, quindi prestate attenzione al luogo dove conservate le bottiglie. L’ossidazione causata dalla luce può degradare alcuni liquori in modo irreversibile, alterandone l’odore e il sapore.

Tutti i distillati e i liquori subiscono i processi d’invecchiamento solo nelle botti dove sono a contatto con l’aria. Una volta imbottigliati non invecchiano più, o comunque invecchiano molto lentamente. Per ottenere un prodotto veramente buono e di alta qualità, è buona norma lasciar invecchiare nelle botti d’origine tutti gli alcolici.

Ora scommetto che vi sarà venuta voglia di un buon bicchiere…

Allora ‘cin cin’ dalla vostra amica fidata…

Eliminare le macchie di vino

La bottiglia di vino non manca mai sulla tavola degli italiani, ecco allora una piccola guida su come stappare, servire, conservare le bottiglie e anche pulire le temibili macchie da tovaglie e vestiti.

Come si serve?

La temperatura dei vini è molto importante per far si che le caratteristiche organolettiche possano esprimersi al meglio. Il vino rosso si serve a temperatura ambiente a circa 18°C, i vini con 5-6 anni di invecchiamento vanno stappati 3-4 ore prima di essere serviti in modo che l’ossigenazione esalti le caratteristiche degli aromi. Il vino bianco deve essere servito fresco, ma non deve rimanere troppo in frigo, la sua temperatura deve essere di circa 8-10°. Champagne e spumanti vanno invece serviti molto freddi, intorno ai 6°C, meglio metterle in frigo con alcune ore d’anticipo.

Conservare il vino

Il luogo ideale per conservare il vino è una cantina areata, buia e priva di odori intensi. La temperatura dovrebbe essere tra i 12°C e i 15°C, l’umidità non deve superare il 60-70%. Una volta aperti i vini rossi vanno posti al riparo dalla luce, fuori dal frigorifero, i bianchi invece vanno tenuti in frigo e consumati entro alcuni giorni. Esistono degli appositi tappi che sigillano ermeticamente le bottiglie di spumante in modo da mantenere l’effervescenza per un breve periodo di tempo.

Togliere le macchie

L’atmosfera gioviale e allegra di quando si stappa una bottiglia di vino spesso e volentieri porta anche a qualche piccolo ‘incidente’. Come si tolgono le macchie di vino dalla tovaglia e dai tessuti? Gli attuali detergenti per lavatrice in polvere (o liquidi), garantiscono un risultato perfetto contro le macchie.

Altrimenti un metodo naturale consiste nel mettere del sale fino sulla macchia fresca, lasciare agire per una decina di minuti, prima di sciacquare con acqua calda, sapone e succo di limone concentrato.

Ecco come procedere:

1 – asciuga tempestivamente con una carta assorbente il liquido;

2 – sciacqua con acqua tiepida o fredda la parte macchiata strofinandola delicatamente;

3 – se la macchia persiste versa del sale fino e lascia agire per almeno 10 minuti;

4 – risciacqua con abbondante acqua, sapone o succo di limone;

Quando si hanno tessuti delicati, colorati o a fibra pelosa, è bene smacchiare tamponando la macchia senza fregare.

10 regole per un frigo profumato

L’interno del nostro frigo è il luogo più delicato e sensibile di tutta la casa, conservare i cibi correttamente, controllare le scadenze e pulire le fuoriuscite ed i residui di cibo sono tutti comportamenti indispensabili. Ne va del nostro benessere e della nostra salute.

Eccoti un piccolo decalogo di gesti semplici, regole di buon senso che spesso si conoscono, ma non sempre vengono messe in pratica:

1 – Tutti i cibi che si conservano in frigorifero, ad eccezione naturalmente di quelli confezionati, vanno tolti dal loro involucro e avvolti con pellicola trasparente, in modo da togliere il più possibile il contatto con l’aria.

2 – Se devi conservare dei cibi cotti, sia liquidi che solidi, ricordati sempre di farli raffreddare e quindi chiudili con la pellicola trasparente facendola aderire bene alle superfici del contenitore per non far passare l’aria.

3 – Le bottiglie e le bibite vanno collocate nell’apposito scomparto in basso, ricordati di pulirle sempre da eventuali fuoriuscite o gocce e di chiuderle con un tappo. Se non hai a disposizione un tappo della misura giusta puoi usare dello scottex e della pellicola trasparente.

4 – Se devi mettere della frutta o della verdura in frigo, ricordati prima di lavarla e lasciarla asciugare per bene, potrebbero esserci insetti e foglie marce che creerebbero un cattivo odore in frigo.

5 – Togli carne e pesce dai contenitori di polistirolo del supermercato e riponili nei pacchettini di plastica da frigo o in piattini di ceramica coprendoli bene con la pellicola.

6 – Latte, panna, succhi di frutta e qualsiasi altro liquido contenuto in cartoncini di tetrapak già aperti, prima di essere riposti in frigorifero, vanno travasati in una bottiglia di vetro con tappo ermetico.

7 – Evita di mettere confezioni e alimenti a diretto contatto con le pareti del frigorifero, queste devono essere sempre lasciate respirare, non sovraccaricare mai i vani e gli scomparti.

8 – Ricorda di verificare sempre che non ci siano prodotti scaduti o attaccati dalla muffa: frutta, verdura e formaggi possono deteriorarsi molto velocemente.

9 – Nonostante i modelli di ultima generazione abbiano il filtro antiodori incorporato, puoi aggiungere periodicamente un prodotto per l’assorbimento degli odori.

10 – Anche se segui tutte queste regole correttamente è sempre bene poi almeno una volta ogni uno o due mesi svuotare il frigorifero e pulirlo con un panno assorbente imbevuto di acqua, un po’ di limone o aceto.

Segreti per scarpe al top

Sono al centro dei pensieri femminili, veri oggetti del desiderio tanto che ogni donna non esiterebbe a fare follie per un paio di scarpe. Ma anche le nostre fedeli compagne necessitano della giusta attenzione per essere conservate sempre in ottima forma.
Il primo consiglio è di tenerle in un luogo asciutto e lontano da fonti di calore, umidità e caldo possono rovinare o seccare la pelle e il cuoio.
Eccoti altri segreti per conservare al meglio le scarpe:
1 – Quando sono nuove, la suola di cuoio lucidata potrebbe far rischiare qualche ruzzolone; per evitare di finire in terra, sfrega la suola con una patata tagliata a metà.
2 – Se le scarpe si sono bagnate a causa della pioggia o di una pozzanghera, per asciugarle riempile con della carta di giornale e mettile vicino ad una fonte di calore non troppo forte (evita il termosifone se va a tutta birra). Una volta asciutte toglile e spazzolale con della vasellina.
3 – Se sono di vernice e si sono fatte opache, applica un po’ di burro e di margarina leggermente sulla tomaia. Lascia in posa per qualche secondo e passa un panno morbido.
4 – Se appena comperate ti vanno un po’ strette, imbottisci l’interno della scarpa con un po’ di carta di giornale bagnata e ben compressa, lasciale una giornata in questo modo e calzale ancora umide per fargli prendere la forma.
5 – Se le scarpe emanano un cattivo odore, passa all’interno un po’ di ovatta imbibita di aceto. Una volta asciugato, cospargi le scarpe di borotalco.

scarpe-conservare-pulireSono al centro dei pensieri femminili, veri e propri oggetti del desiderio, tanto che ogni donna non esiterebbe a fare follie per un paio di scarpe. Ma anche le nostre fedeli compagne necessitano della giusta attenzione per essere conservate sempre in ottima forma.

Il primo consiglio è di tenerle in un luogo asciutto e lontano da fonti di calore, umidità e caldo possono rovinare o seccare la pelle e il cuoio.

Eccoti altri segreti per conservare al meglio le scarpe:

1 – Quando sono nuove, la suola di cuoio lucidata potrebbe far rischiare qualche ruzzolone; per evitare di finire in terra, sfrega la suola con una patata tagliata a metà.

2 – Se le scarpe si sono bagnate a causa della pioggia o di una pozzanghera, per asciugarle riempile con della carta di giornale e mettile vicino ad una fonte di calore non troppo forte (evita il termosifone se va a tutta birra). Una volta asciutte toglile e spazzolale con della vasellina.

3 – Se sono di vernice e si sono fatte opache, applica un po’ di burro e di margarina leggermente sulla tomaia. Lascia in posa per qualche secondo e passa un panno morbido.

4 – Se appena comperate ti vanno un po’ strette, imbottisci l’interno della scarpa con un po’ di carta di giornale bagnata e ben compressa, lasciale una giornata in questo modo e calzale ancora umide per fargli prendere la forma.

5 – Se le scarpe emanano un cattivo odore, passa all’interno un po’ di ovatta imbibita di aceto. Una volta asciugato, cospargi le scarpe di borotalco.

Conservare gli alimenti in sicurezza

istock_000004880150xsmallNegli ultimi anni sono stati fatti molti progressi nel campo della conservazione degli alimenti. I contenitori oggi in commercio sono più efficienti e sicuri.

Dimentichiamo quindi cartocci e barattoli, il modo migliore per conservare gli alimenti in frigorifero o nella dispensa sono i contenitori in vetro o plastica.

Attenzione che tutti i prodotti siano contrassegnati con il marchio europeo (bicchiere e forchetta stilizzati), a garanzia che i controlli del caso sono stati effettuati. I coperchi, infatti, devono garantire una perfetta chiusura ermetica.

Una chiusura corretta preserva l’alimento dal contatto con l’aria e gli odori esterni. Alcuni particolari coperchi permettono inoltre di far uscire la maggior parte dell’aria presente all’interno del contenitore. Una garanzia ancora maggiore sulla conservazione ottimale del cibo.

Per quanto riguarda i materiali bisogna tener presente che il vetro, a differenza della plastica, ha il vantaggio di non macchiarsi e non assorbire odori. Si tratta quindi della soluzione migliore quando dobbiamo conservare sughi, salse e cibi particolarmente aromatici.

I contenitori in plastica possono essere utilizzati per conservare alimenti umidi, come verdura e formaggi, ma anche altri alimenti crudi o cotti, come carne e pesce. I prodotti in metallo sono invece particolarmente indicati per conservare cibi secchi come riso, biscotti, zucchero e sale.