Eliminare le macchie di vino

La bottiglia di vino non manca mai sulla tavola degli italiani, ecco allora una piccola guida su come stappare, servire, conservare le bottiglie e anche pulire le temibili macchie da tovaglie e vestiti.

Come si serve?

La temperatura dei vini è molto importante per far si che le caratteristiche organolettiche possano esprimersi al meglio. Il vino rosso si serve a temperatura ambiente a circa 18°C, i vini con 5-6 anni di invecchiamento vanno stappati 3-4 ore prima di essere serviti in modo che l’ossigenazione esalti le caratteristiche degli aromi. Il vino bianco deve essere servito fresco, ma non deve rimanere troppo in frigo, la sua temperatura deve essere di circa 8-10°. Champagne e spumanti vanno invece serviti molto freddi, intorno ai 6°C, meglio metterle in frigo con alcune ore d’anticipo.

Conservare il vino

Il luogo ideale per conservare il vino è una cantina areata, buia e priva di odori intensi. La temperatura dovrebbe essere tra i 12°C e i 15°C, l’umidità non deve superare il 60-70%. Una volta aperti i vini rossi vanno posti al riparo dalla luce, fuori dal frigorifero, i bianchi invece vanno tenuti in frigo e consumati entro alcuni giorni. Esistono degli appositi tappi che sigillano ermeticamente le bottiglie di spumante in modo da mantenere l’effervescenza per un breve periodo di tempo.

Togliere le macchie

L’atmosfera gioviale e allegra di quando si stappa una bottiglia di vino spesso e volentieri porta anche a qualche piccolo ‘incidente’. Come si tolgono le macchie di vino dalla tovaglia e dai tessuti? Gli attuali detergenti per lavatrice in polvere (o liquidi), garantiscono un risultato perfetto contro le macchie.

Altrimenti un metodo naturale consiste nel mettere del sale fino sulla macchia fresca, lasciare agire per una decina di minuti, prima di sciacquare con acqua calda, sapone e succo di limone concentrato.

Ecco come procedere:

1 – asciuga tempestivamente con una carta assorbente il liquido;

2 – sciacqua con acqua tiepida o fredda la parte macchiata strofinandola delicatamente;

3 – se la macchia persiste versa del sale fino e lascia agire per almeno 10 minuti;

4 – risciacqua con abbondante acqua, sapone o succo di limone;

Quando si hanno tessuti delicati, colorati o a fibra pelosa, è bene smacchiare tamponando la macchia senza fregare.

Proteggere i mobili da giardino

Un buon libro, uno sdraio e un po’ d’ombra, il giardino d’estate diventa una piccola oasi in cui passiamo gran parte del nostro tempo libero, per questo è importante occuparsi con regolarità della cura e manutenzione dell’arredamento per esterni.

Gli accessori da giardino, pur essendo particolarmente resistenti alle intemperie, non devono essere abbandonati al loro destino. Un corretto trattamento di legno e metalli, i materiali principalmente impiegati negli arredi da esterni, ne garantirà una maggiore durata nel tempo.

Pulisci regolarmente i mobili con un composto a base di acqua e bicarbonato (circa 2 cucchiai per ogni litro) in modo da eliminare i possibili agenti corrosivi.

Prima di iniziare passa con un panno morbido per eliminare la polvere e lo sporco più grosso, utilizza un vecchio spazzolino o un pennello morbido per eliminare lo sporco nelle fessure o scanalature. Le strutture in Teak andrebbero lucidate con olio di lino in modo da creare una pellicola protettiva.

I mobili in metallo verniciato possono essere puliti semplicemente con un po’ di acqua e sapone, assicurandosi di sciacquare via ogni residuo e aggiungendo poi con un panno uno strato di cera protettiva. Se il metallo è ‘non finito’ serve qualcosa in più per evitare che si ossidi, una pasta protettiva, se il metallo è solo leggermente ossidato si può trattare con una soluzione detergente in parti uguali di aceto e acqua.

Se le strutture sono in ghisa il nemico principale è la ruggine. Trattare ogni piccolo accenno di ruggine appena si forma è il modo migliore per conservare il materiale a lungo. Dopo aver rimosso la ruggine applica uno strato di vernice protettiva sulla zona colpita. Utilizza un detergente delicato per lavare i mobili e risciacqua con un tubo a bassa pressione.

Eliminare i peli di cani e gatti

Mici e cagnolini sono una compagnia irrinunciabile, ci regalano affetto, tenerezza, ma anche qualche ‘dono’ indesiderato. Chiunque abbia degli animaletti in casa sa bene come grumi di pelo si deposino su divani e pavimenti, mobili e indumenti, un problema con cui convivere ogni giorno.

Ecco alcuni trucchi per contenere questi piccoli problemi e accogliere in casa i nostri amici a quattro zampe. Bisogna insegnargli fin da subito che la loro cuccia è il loro unico lettino, niente divani o altro, qui potremo mettere una vecchia coperta o un asciugamano da scuotere e lavare periodicamente ad alte temperature.

Su legno e superfici lisce usa un panno elettrostatico, sono più efficaci nella raccolta dei peli animali e della polvere. Per rimuovere i peli dai divani e dai capi di abbigliamento, utilizza gli appositi rulli a nastro o le spazzole adesive da tenere sempre a portata di mano.

Un altro metodo per rimuovere peli e pelucchi consiste nell’inumidire un guanto di gomma che abbia una superficie non liscia ma irregolare, passa il guanto sul tessuto muovendolo in un’unica direzione e raggruppando i pelucchi da rimuovere con le mani o con un aspirapolvere. E’ possibile usare anche una spazzola morbida inumidita, invece del guanto di gomma.

Ogni 10 giorni circa è anche bene effettuare delle pulizie più intense ed approfondite, tenendo presente che per eliminare la polvere e i peli degli animali è sufficiente passare l’aspirapolvere e poi un panno inumidito e ben strizzato.

Da ricordare, inoltre, che l’esposizione alla luce del sole di coperte, cuscini e copriletto svolge un’azione anti-acaro del tutto naturale, perché in grado di uccidere tali minuscoli animali.

Attenzione infine che cucina, sala da pranzo, camera da letto sono assolutamente off limits per gli animali, anche se vostro figlio vi chiede di portarli nella sua cameretta non dovete assolutamente cedere, gli animali dovranno abituarsi a stare nei loro spazi ben definiti.

Profumo di casa

La crescita costante nelle vendite di deodoranti per ambienti è la dimostrazione più evidente che anche in casa si inizia ad affinare un senso fino ad ora poco sviluppato, ma che da sempre lascia nella memoria di ognuno segni indelebili: l’olfatto.

Quando ci si reca in casa di un amico o di un vicino è facile rimanere colpiti positivamente o negativamente da un odore o da un profumo. Che cosa racconta della tua casa il tuo naso? C’è odore di cibi fatti in casa come torte e biscotti? Ti piace mettere sempre fiori profumati oppure preferisci profumarla con essenze sintetiche? Ti piacciono gli odori naturali come quelli degli oli essenziali come la lavanda o il pino mugo?

Se ti sembra che la tua casa non abbia una ‘nota profumata’ distintiva prova ad aggiungere qualche goccia d’essenza profumata negli appositi diffusori fino a quando troverai la fragranza che si avvicini maggiormente alle tue caratteristiche.

Oppure spruzza dell’acqua di colonia sulle lampadine accese di piantane o abajour, il calore spargerà in poco tempo il suo profumo delicato.

Vademecum casa sicura

Con l’estate si avvicina il momento in cui si deve abbandonare la casa per una o più settimane. Come fare per partire senza il timore di ritrovare la casa svuotata al ritorno? Eccoti alcuni consigli utili per tenere lontano i male intenzionati.

Sistemi di sicurezza

Grate, tapparelle metalliche o provviste di bloccaggi, porte blindate, vetri antisfondamento, sistemi d’allarme e telecamere sono tutti deterrenti per i ladri. E’ bene comunque ricordarsi di chiudere anche le finestre e le porte presenti negli scantinati, nei solai e nei garage.

Estintore manuale

Tutti i privati ed i condomini dovrebbero provvedere all’acquisto di un estintore “manuale aerosol”, usa e getta, che può essere usato in modo molto maneggevole: è pratico da utilizzare ed utile in caso di principi d’incendio.

Cassetta della posta

Una cassetta piena di posta può indicare che la casa è disabitata da molti giorni. Se non potete chiedere ad un vicino di liberarla dalla pubblicità, è meglio lasciare un avviso con la scritta “Niente materiale pubblicitario”.

Qualche precauzione

Evita di informare estranei dei tuoi programmi di viaggio e delle data di partenza parlando per esempio con il negoziante o all’ufficio postale. Non lasciate nella segreteria telefonica messaggi che avvisino della vostra assenza: “Siamo assenti…Al momento non ci siamo …”, meglio rimanere generici: “Lasciate un messaggio dopo il bip”.

Zerbino e piante

Molti ladri usano lo zerbino per verificare la vostra presenza: dopo averlo arrotolato verificano se qualcuno lo rimette in posizione orizzontale. Meglio metterlo all’interno della casa e avvisare l’impresa delle pulizie che lo rimetta al suo posto una volta terminate le pulizie. Lasciate le piante da un vicino, da un parente o nel giardino del condominio.

Oggetti preziosi

Gioielli, denaro e oggetti di valore vanno depositati in cassette di sicurezza oppure consegnati a persone di fiducia. Se preferite lasciarli in casa sappiate che solitamente i ladri guardano prima di tutto negli armadi, nei cassetti (anche sotto e dietro), nelle tasche dei vestiti, nei vasi anche quelli con la terra, dietro i quadri, sotto i materassi ed i tappeti. Per oggetti di valore molto ingombranti, che non possono essere spostati, è utile ai fini di una denuncia o di una richiesta di rimborso da parte dell’assicurazione, redigere un inventario degli oggetti di valore allegando una foto e, se l’avete, anche la ricevuta fiscale.