I detersivi ‘universali’

dreamstime_1001367La fibra, il cotone, il tipo di manufatto e il grado di sporco sono i fattori che indirizzano la scelta del detersivo più adatto al lavaggio.

Detersivi in polvere
I detersivi in polvere universali  si definiscono “completi” in quanto contengono nella loro formulazione tutti i componenti che svolgono una azione lavante versò la generalità delle macchie, comprese le macchie sbiancabili come vino, tè e caffè. Sono indicati per un bucato di cotone o altre fibre resistenti bianche o tinte con colori resistenti.

Detersivi liquidi
Agiscono su tutti gli sporchi, ma sono più delicati con i colori rispetto agli universali i in polvere perché non contengono agenti sbiancanti.

Sono particolarmente apprezzati per la loro solubilità che evita che rimangano residui sui capi e nella vaschetta.

Detersivi liquidi color
Sono detersivi universali particolarmente  indicati per un bucato colorato perché  nelle loro formulazioni sono contenute speciali sostanze che aiutano a mantenere la brillantezza dei capi colorati  e  contrastano il trasferimento del colore da un capo all’altro.

Una questione di etichetta

L’etichetta è fondamentale per darci indicazioni precise sul lavaggio di capi e accessori realizzati in tessuto.

É una piccola carta di indentità, che in alcuni casi diventa indispensabile per lavare, asciugare e stirare nel modo più adeguato i nostri capi di abbigliamento:

Su di essa sono riportati i simboli universali stabiliti in base a una convenzione, che compongono un codice mondiale di manutenzione dei tessuti.

Seguendo fedelmente le indicazioni che derivano dalla lettura dell’etichetta le nostre cose non rischieranno di rovinarsi nè di deteriorarsi in breve tempo.

Qui di seguito vi proponiamo i vari simboli suddivisi per famiglie, ciascuno corredato di legenda.

etichetta-lavaggio

Il bucato a mano!

Per fare il tuo lavaggio a mano nelle migliori condizioni e senza problemi il suggerimento è di sciogliere bene il detersivo in polvere o diluire bene quello liquido in acqua prima di introdurre la biancheria nella bacinella.

Consiglio poi di non lasciare troppo tempo a mollo quei capi colorati che prevedono un lavaggio a bassa temperatura. Questo ti aiuterà a preservare il colore dei tuoi indumenti.

I dieci comandamenti antimacchia!

Certe macchie sono difficili da togliere e richiedono un trattamento specifico localizzato. Ecco le principali regole da osservare per un buon risultato:

1 – Verifica sempre prima di ogni trattamento l’etichetta posta sui tuoi capi.

2 – Verifica se il capo è lavabile ad acqua. Se non lo è, evita tutti i trattamenti locali o copmpleti che prevedano il lavaggio ad acqua.

3 – Fai sempre una prova su una parte nascosta del capo per verificare la resistenza al trattamento che scegli di fare.

4 – Non utilizzare solventi su tessuti impermeabilizzati, di aceto, di cuoio, in daino o pelle.

5 – Quando utilizzi alcool etilico o altri solventi per smacchiare localmente, metti sempre sotto il tessuto della carta assorbente o carta da cucina bianca per evitare che la macchia si spanda.

6 – Non sfregare mai la macchia ma tamponala con carta assorbente o carta da cucina bianca.

7 – Prima di iniziare il trattamento tampona la macchia con carta assorbente o carta da cucina bianca o un tessuto bianco di cotone per eliminare l’eccesso.

8 – Segui le modalità d’uso riportate sull’etichetta dei prodotti che utilizzi.

9 – Usa sempre preferibilmente un detersivo specifico per i capi colorati.

10 – Per i capi lavabili ad acqua è consigliabile effettuare un lavaggio completo del capo dopo il trattamento localizzato della macchia.

L’ABC della Lavatrice!

A come acqua - I principi attivi del detersivo, disciolti nell’acqua, penetrano fin nel cuore della biancheria per sciogliere ed emulsionare lo sporco.

A come ammorbidente – Rende la tua biancheria più soffice, facilita il risciaquo e la stiratura, riduce l’elettricità statica e profuma la tua biancheria. Non sovradosarlo mai per evitare sprechi.

A come anticalcare – Contrasta gli effetti negativi dovuti al calcare, sopratutto in caso di acqua a durezza molto elevata. Ci sono in commercio prodotti anticalcare specifici per il lavaggio in lavatrice che si possono dosare insieme al detersivo.

C come candeggina – Usala soltanto in caso di necessità, non utilizzarla se non su capi tessili bianchi e su fibre naturali, come il cotone e il lino.

D come detersivo – Gioca un ruolo importante ai fini del risultato, scegli quindi sempre un detersivo in funzione dei tessuti e dei colori, dosalo in relazione all durezza dell’acqua e al grado di sporco della biancheria.

F come filtro – Un filtro intasato crea problemi per la circolazione dell’acqua nella tua lavabiancheria. Se il filtro è completamente intasato, la lavatrice può avere difficoltà a scaricare l’acqua. Controlla spesso il filtor e puliscilo periodicamente.

L come lavabiancheria – assicura una azione meccanica che favorisce il dissolvimento dello sporco. Scegli cicli ridotti per i capi delicati. Non riempire troppo la lavatrice.

L come liquido – Il detersivo liquido può essere dosato in vaschetta, oppure nel cestello, se si dispone dell’apposita pallina dosatrice.

P come polvere – se usi detersivo in polvere, non dosarlo direttamente nel cestello, il detersivo in polvere deve essere dosato in vaschetta; in modo che si sciolga nell’acqua prima di venire a contatto con i capi nel cestello della lavatrice.

T come temperatura – Accellera l’eliminazione di numerose macchie: scegli sempre la temperatura più adatta ai tuoi tessuti.