Piccoli campioni di pulito

Le pulizie di casa, per non far impazzire mamma, devono essere il più possibile un lavoro di squadra. E’ bene quindi non lasciare in panchina nemmeno i più piccolini. Niente paura, non si tratta di sfruttamento minorile, ma semplicemente di sviluppare fin da piccoli l’ordine e la voglia di fare, il tutto possibilmente in modo giocoso e divertente.

istock_000005143510xsmallIniziate il riscaldamento e via, anche i bambini dai tre anni in su potranno essere in campo a giocare. L’importante è che la squadra sia affiatata e allegra, ma cosa possono fare bimbi così piccoli? Forse non molto, ma con un piumino in mano sarà divertente catturare un po’ di polvere e magari, a fine lavoro, “mettere a nanna” i giocattoli nella loro casa linda e pulita.

Dai 7 agli 11 anni i nostri piccoli campioni possono già ambire ad un ruolo da titolari. L’azione diventa più rapida, precisa, in una parola impegnativa. Perché allora non provare a rifare il letto, tenere la stanza in ordine e magari preparare la colazione per tutti, durante il weekend? E ancora, cosa ne dite se i nostri giocatori iniziano a vestirsi e lavarsi da soli?

Dagli 11 ai 17 anni Mister e capitano non devono quasi suggerire più nulla. La squadra è affiatata, la cucina è sempre in ordine, il letto è a posto, gli armadi, incredibile, si chiudono senza inutili spinte e persino il telefonino e la playstation sono là dove devono essere. L’importante è allenare da subito i campioni di domani, al lavoro di squadra…

Dormire sonni ‘puliti’

Per riposare in un ambiente più sano è bene che la camera da letto venga aerata alla mattina subito dopo essersi alzati, spalancando le finestre e tenendole aperte il più a lungo possibile. Ogni due o tre giorni è consigliabile disfare completamente il letto e farlo arieggiare.

Anche la biancheria da letto deve essere arieggiata, se possibile, due o tre volte alla settimana
. Questo vale sia per coperte, piumino e trapunte che per materasso e guanciale. E’ buona norma cambiare le lenzuola del letto almeno una volta alla settimana.

Ogni volta che si rifà il letto bisogna scuotere vigorosamente il piumino, per rimetterlo in forma e distribuire le piume al suo interno. Quando gli si fa prendere aria all’aperto, evitare la luce diretta del sole e le fonti di calore. Per lavare il piumino occorre portarlo in lavanderia una volta ogni uno, due anni.

Sia le coperte che le trapunte impongono l’uso del doppio lenzuolo e vanno arieggiate spesso: in questo caso l’esposizione ai raggi del sole aiuta a eliminare gli acari della polvere. Il copriletto ha la funzione di proteggere dalla polvere, il tipo di lavaggio cambia secondo il tessuto di cui è composto.

Per una buona igiene sarebbe bene arieggiare il materasso ogni giorno, o come minimo ogni cambio di lenzuola. E’ utile anche invertire il materasso ogni due o tre mesi invertendo la testa con i piedi. E’ fondamentale poi proteggerlo sempre con una fodera sfilabile di cotone. Periodicamente passeremo entrambi i lati del materasso con l’aspirapolvere.

Come il materasso anche il guanciale andrebbe protetto con una federa. Sarebbe opportuno sostituire i guanciali con una certa frequenza, ogni due o tre anni. Quello in piuma d’oca va sprimacciato ogni mattina per riassettare le piume. Il guanciale in lana tradizionale va fatto cardare ogni due o tre anni, perché con lo schiacciamento si infeltrisce.