Stirare senza problemi

Stirare è uno dei lavori domestici meno amati, perché particolarmente impegnativo, faticoso e un po’ monotono. Per evitare di renderlo ancora più difficile è importante prendersi cura del proprio ferro da stiro con una corretta manutenzione.
La prevenzione
Forse sarà un po’ scontato ripeterlo, ma ricorda sempre che il ferro da stiro va pulito solo a freddo. La piastra si può passare con un panno umido o una spugnetta, mai con prodotti abrasivi che rischiano di graffiarla.
La vita media di un ferro da stiro è di circa due o tre anni, il calcare è uno dei nemici più pericolosi per il nostro ferro da stiro, perché rischia di incidere sulla durata e funzionalità del ferro.
Se non utilizzi il ferro da tanto tempo, prima di riaccenderlo tienilo in posizione verticale e lascia fuoriuscire il vapore per circa un minuto in modo da pulire i canali interni.
Sintomi e trattamenti
1 Uno dei primi sintomi del cattivo funzionamento del tuo ferro da stiro è dato dal fatto che la piastra fatica a riscaldarsi oppure rimane proprio fredda.
Come fare? Se il ferro non scalda potrebbe essere anche un problema di alimentazione e contatti. Controlla che la spina sia bene inserita nella presa  e il selettore di temperatura: potrebbe essere in una posizione troppo bassa.
2 Altri segnali di malfunzionamento tipici sono la fuoriuscita di impurità dai fori della piastra, fuoriuscite che spesso macchiano i vestiti.
Come fare? Il ferro è sporco? Attiva, se esiste,  la funzione di autopulizia, perché potrebbero essere rimasti dei residui nella camera del vapore.
3 Il vapore fuoriesce dal ferro in quantità ridotta
Come fare? Il problema potrebbe essere dovuto ad un livello troppo basso di acqua nel serbatoio, oppure la temperatura è troppo bassa per riuscire a produrre vapore.

ironingStirare è uno dei lavori domestici meno amati, perché particolarmente impegnativo, faticoso e un po’ monotono. Per evitare di renderlo ancora più difficile è importante prendersi cura del proprio ferro da stiro con una corretta manutenzione.

La prevenzione

Forse sarà un po’ scontato ripeterlo, ma ricorda sempre che il ferro da stiro va pulito solo a freddo. La piastra si può passare con un panno umido o una spugnetta, mai con prodotti abrasivi che rischiano di graffiarla.

La vita media di un ferro da stiro è di circa due o tre anni, il calcare è uno dei nemici più pericolosi per il nostro ferro da stiro, perché rischia di incidere sulla durata e funzionalità del ferro.

Se non utilizzi il ferro da tanto tempo, prima di riaccenderlo tienilo in posizione verticale e lascia fuoriuscire il vapore per circa un minuto in modo da pulire i canali interni.

Sintomi e trattamenti

1 Uno dei primi sintomi del cattivo funzionamento del tuo ferro da stiro è dato dal fatto che la piastra fatica a riscaldarsi oppure rimane proprio fredda.

Come fare? Se il ferro non scalda potrebbe essere anche un problema di alimentazione e contatti. Controlla che la spina sia bene inserita nella presa  e il selettore di temperatura: potrebbe essere in una posizione troppo bassa.

2 Altri segnali di malfunzionamento tipici sono la fuoriuscita di impurità dai fori della piastra, fuoriuscite che spesso macchiano i vestiti.

Come fare? Il ferro è sporco? Attiva, se esiste,  la funzione di autopulizia, perché potrebbero essere rimasti dei residui nella camera del vapore.

3 Il vapore fuoriesce dal ferro in quantità ridotta

Come fare? Il problema potrebbe essere dovuto ad un livello troppo basso di acqua nel serbatoio, oppure la temperatura è troppo bassa per riuscire a produrre vapore.

Piano cottura sempre pulito

basic4Una delle principali preoccupazioni per chiunque si trovi a cucinare è quella di mantenere il piano cottura costantemente igienico e in ordine. Questo per suo natura, infatti, è portato a sporcarsi con ogni tipo di macchia e fuoriuscita, come fare allora per mantenerlo sempre lucido e brillante?

Piani in acciaio inox

I piani in acciaio vanno puliti con acqua tiepida e detersivo neutro, utilizzando una spugnetta morbida o un panno pulito. E’ importante seguire con il panno il verso della satinatura, evitando quindi i classici movimenti circolari.

Per evitare gli aloni del detergente è sufficiente sciacquare per bene il piano in acciaio con un panno pulito imbevuto di acqua tiepida. A volte l’acqua che utilizziamo per queste pulizie è molto calcarea o può contenere tracce di cloro. Queste sostanze lasciano l’acciaio opaco, per questo è consigliabile utilizzare periodicamente delle creme specifiche per l’acciaio.

intermedio1Piani in vetroceramica

Sul piano in vetroceramica non bisogna mai utilizzare detergenti abrasivi, ma basta passare una spugna umida quando è ancora tiepido. Nel caso in cui ci siano macchie resistenti si può aggiungere all’acqua due gocce di detersivo liquido per piatti.

Bruciatori
Nelle cucine a gas i bruciatori vanno s. Durante la pulizia non utilizzate detersivi schiumosi sui comandi e sulle manopole, potrebbero infiltrarsi nella parti elettroniche dell’apparecchio danneggiandolo.

Acqua dura o acqua dolce?

 

dreamstime_1971564Si fa un gran parlare di acqua dura e acqua dolce, ma forse è meglio fare un po’ di chiarezza sull’argomento. L’acqua viene definita cosi a seconda della quantità di alcuni Sali minerali che contiene

Per durezza dell’acqua si intende appunto la concentrazione di calcio e magnesio disciolti. Questi due elementi in determinate condizioni precipitano passando dallo stato disciolto a quello solido, depositandosi così sotto forma di incrostazioni calcaree.

La temperatura elevata dell’acqua è determinante per la deposizione di calcare: è questo il motivo per cui i danni del calcare si rivelano soprattutto a carico delle lavatrici e lavastoviglie. 

Perché dolce è meglio?

Perché interagisce positivamente con alcuni componenti presenti nei detersivi permettendo così un migliore risultato di lavaggio ed un perfetto risciacquo.

Riduce naturalmente l’ingrigimento e l’indurimento dei tessuti, causato proprio dal calcare.

Riduce naturalmente i veli o le macchioline biancastre sulle stoviglie.

E’ la più natrurale delle cure di bellezza, perché lascia la pelle più morbida, i capelli più soffici e lucenti.

Migliora il gusto e il sapore di alcuni cibi e bevande.

Un bagno a prova di pulito

Impara con noi a mantenere pulito ed ordinato il tuo bagno senza troppa fatica.

In bagno la guerra allo sporco è quotidiana: tra doccia, lavandini e sanitari non è semplice avere tutto sempre in ordine e perfettamente pulito ed igienizzato. Se vuoi trasformare il tuo bagno in un’oasi di piacere e pulizia segui i nostri consigli e scoprirai che con un po’ di organizzazione e qualche piccolo trucco non è poi così difficile e faticoso.

Designer BathroomPrima di tutto ricorda che il lavabo andrebbe pulito tutti i giorni per evitare che residui di schiuma, calcare e germi si possano depositare e rendere più difficile la pulizia successiva.

Se è macchiato, puliscilo con un miscuglio di scorza grattugiata e succo di limone. Lascia un paio d’ore e poi fai scorrere l’acqua a lungo. Le macchie spariranno.

Per le incrostazioni di calcare sui rubinetti, ricorri a questo astuto espediente: avvolgi il rubinetto con un panno precedentemente imbevuto di aceto e limone, lascia agire una notte. Al mattino basterà semplicemente far scorre l’acqua e il rubinetto sembrerà come nuovo.

Ricorda che anche i bicchieri porta spazzolini vanno lavati periodicamente in quanto sono un ricettacolo di microbi. Per assicurarsi una igiene perfetta, una volta la settimana basterà metterli nella lavastoviglie .

La pulizia della vasca da bagno è sicuramente molto faticosa: stare curve a grattare e pulire non è piacevole! Ecco allora qualche piccolo trucco salva-fatica.

Per prevenire i segni dell’acqua nella vasca da bagno, fai un piccolo sacchetto di garza e riempilo con farina d’avena. Lascialo immerso nell’acqua del bagno: la farina d’avena farà in modo che il grasso non rimanga attaccato alle pareti della vasca.

Se invece non sai come pulire la tenda della doccia, sappi che il più delle volte è possibile lavarle in lavatrice utilizzando un ciclo delicato a freddo. Il nostro consiglio è di lavarle assieme a degli asciugamani di spugna perché in questo modo si sgualciranno di meno.

Se invece la tua tenda deve essere lavata a mano, per farla durare più lungo, puoi usare questo piccolo accorgimento: acquista una tenda di nylon, poco costosa e trasparente, e montala dietro la tenda della tua doccia. In questo modo la proteggerai dagli schizzi e si sporcherà molto meno.

Infine ricorda che anche il tappetino antiscivolo deve essere pulito periodicamente. Se hai notato delle tracce di muffa, verranno via facilmente se le gratterai con uno spazzolino per unghie ed un mix composto da una parte di candeggina e 4 parti di acqua bollente.

Eliminare l’odiato calcare?

Cleaning House - Scrubbing the FloorIl calcare è senza dubbio uno dei problemi più fastidiosi per chi ama tenere la casa sempre pulita ed in ordine. Ecco allora che per evitare la formazione delle macchie di calcare sulle piastrelle o sui sanitari è consigliabile passare di tanto in tanto una spugna o uno straccio imbevuti di aceto.

E’ anche importante rimuovere periodicamente le singole parti della rubinetteria per liberare i forellini e ripristinare il corretto getto d’acqua della doccia.

Ricordatevi di usare sempre detersivi per lavastoviglie o lavatrice con additivi anticalcare e utilizzate sempre in lavatrice l’ammorbidente.